Re: Consumo di carne



per favore cancellatemi
grazie


----- Original Message ----- 
From: "Gianluca Miano" <gianluca.miano at piccolopopolo.org>
To: <consumocritico at peacelink.it>
Sent: Wednesday, February 02, 2005 2:11 PM
Subject: R: Consumo di carne


> > Tu, Gianluca, avrai sicuramente più oggettività di me nel poter
> > scegliere fra un tipo di aliemntazione e un altro, però non
> > puoi pensare
> > di avere più oggettività di me o di Franz nel guardare globalmente la
> > cosa, prendendo in considerazione che, rispondendo ai due punti
> > principali della mail list sopra riportati:
> >
> > 1) anche di vegetali si muore e SICURAMENTE (dati scientifici e
> > pubblicazioni scientifiche) più spesso che di carne, considerato il
> > rischio aflatossine e gli alcaloidi contenuti nelle piante e il fatto
> > che causino molte più allergie di quanto possa fare la carne
>
> Il fatto che anche di vegetali si possa morire NON GIUSTIFICA MAI che noi
si
> debba uccidere per questo.
> Questo, in termini netti e chiari si chiama *specismo*, non ha altre
> definizioni più precise di questa.
>
> La specie umana, da qualunque parte derivi, dai bonobo o da un pasticcio
di
> fragole ha portato alla distruzione il pianeta sconvolgendone tutti gli
> equilibri in un tempo geologicamente pari ad una frazione di secondo od
> anche meno.
>
> L'uomo si arroga il diritto di poter disporre di tutte le risorse proprio
> piacimento, e della vita o della morte di TUTTE LE ALTRE SPECIE VIVENTI.
>
> Gli animali, in un'ottica specista, sono una risorsa come tante, da
> sfruttare, torturare ed uccidere ed in quest'ottica sfruttare una risorsa,
> specie se VIVENTE fa un po a pugni con la pretesa di consumo critico e
> responsabile.
>
> Non cambieremo mai le cose finchè non  cambiamo rotta: Tutti gli esseri
> viventi hanno dei diritti (di fronte agli uomini o a dio, per chi ci
crede)
> ma una sola specie ha anche DEI DOVERI, l'uomo.
>
> Anche se mi dimostraste, cosa che non potete fare e lo sapete bene, che la

> carne fa benissimo ed è una panacea per tutti i mali, io deciderei
comunque
> di non uccidere altri esseri viventi visto che se ne può tranquillamente
> fare a meno.
>
>
> > 2) anche l'agricoltura fa i suoi morti, e ne fa molti, ma tanti, così
> > tanti da non poter sentirsi a posto con la coscienza riguardo
> > la morte e
> > la sofferenza degli altri animali.
>
> L'agricoltura, (seconda attività produttiva umana dopo la zootecnia fonte
di
> effetto serra) fa i suoi morti, d'accordo ma:
>
> La metà dell'agricoltura in generale, ed oltre il 70% di quella intensiva
ed
> in monocoltura e' destinata all'alimentazione animale, che a sua volta è
> destinata a nutrire il 20% della popolazione mondiale lasciando l'80% alla
> fame ed alla morte.
>
> Quindi, mettetela un po come volete, anche con tutte le ragioni e le
> attenuanti del caso, ma mangiare carne è, per un consumatore critico e
> responsabile, un atto criminoso.
>
> Criminoso nei confronti del pianeta se pensiamo al business (compreso
tutto
> l'indotto) ed ai danni che il fenomeno sta provocando.
>
> Criminoso nei confronti della vita, in quanto si deve uccidere per
nutrirsi,
> e nutrirsi di morte genera inevitabilmente morte (concetto karmico sul
quale
> varrebbe la pena riflettere).
>
> Fermo restando che io comunque non mangerei carne, per le già citate
ragioni
> salutistiche, etiche, morali, animiche, e di responsabilità sociale, se
> parliamo di veganismo/vegetarianesimo, parliamo anche di riconversione
> dell'agricoltura, di riconversione dei consumi, dell'autoproduzione quanto
> più possibile, della riconversione delle grandi monoculture a colture
miste,
> del consumo di prodotti locali eccetera eccetera eccetera.
>
> Non solo non mi nutro e non mi nutrirei comunque di carne e derivati, non
> uso farmaci se non in casi assolutamente eccesionali, non uso cuoi e
pellami
> (al di la degli animali a cui salvo la vita l'attività conciaria è una
delle
> più inquinanti), non mi vesto di lana o di seta, se solo sapeste cosa
fanno
> alle pecore durante la tosa smettereste anche voi di indossare lana
(cercate
> mulesing su Google o andate qui:
> http://www.piccolopopolo.org/modules.php?name=News
> <http://www.piccolopopolo.org/modules.php?name=News&file=article&sid=801>
> &file=article&sid=801).
>
> Credi davvero che non abbia "analizzato globalmente la cosa" come dicevi
> qualche riga fa, nel cambiare TOTALMENTE il mio stile di vita per cercare
di
> diventare il più possibile cruelty-free, lo credi davvero?
>
> E' parziale limitarsi a consumare meno detersivi continuando a nutrirsi di
> morte, ma questo è solo il mio limitatissimo parere, per quello che può
> valere...
>
> Saluti
>
> Gianluca
>
> "Fintanto che i nostri corpi sono le tombe viventi di animali assassinati
> come possiamo aspettarci che sulla terra regni la pace?"
>
> L. N. Tolstoj (scrittore russo 1828-1910)
>
>
> **********************
> "Il Piccolo Popolo"
> Associazione Culturale Non-Profit
> Per un mondo CRUELTY-FREE
> www.piccolopopolo.org
> info at piccolopopolo.org
> **********************
>
>
>
>
>   _____
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