C' una macchina da spostare






On 03/05/2011 at 8.57 Andrea Sciuto wrote:

>Banalizzando molto, direi che per contrastare questo fenomeno Levi propone
>la rivalutazione delle piccole autonomie, in modo da riavvicinare i
>Contadini alla sensazione di una cosa pubblica che loro possono gestire
>(Contadini, tra parentesi, non solo nel senso... agricolo. Lui chiama
>"Contadini" tutti quelli che lavorano davvero, per distinguerli dai
>"Luigini", cioè da una massa di burocrati e funzionari - i nomi derivano
>dal fatto che i personaggi del romanzo hanno letto "Cristo si è fermato a
>Eboli", dove questo Luigino, podestà fascista, vessa appunto i contadini).





Andrea! Questa tua collaborazione è fantastica. Te ne ringrazio molto.


Di Carlo Levi sono particolarmente preziose anche queste parole, da leggere con tutta calma:

«Si trattava di decidere se quello straordinario movimento popolare che si chiamava Resistenza avrebbe avuto uno sviluppo nei fatti, rinnovando le strutture del Paese; o se sarebbe stato respinto tra i ricordi storici, rinnegato come attiva realtà».

http://www.unigalatina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=136:carlo-levi-e-la-democrazia-dei-ldon-luiginir&catid=34:critica-letteraria&Itemid=71

Con una sola frase Levi anticipa quello che è successo per più di mezzo secolo ed ancora succede oggi. L'intero mondo associativo ed antifascista che s'è sviluppato dopo la fine della seconda guerra mondiale, dopo l'atto partigiano di liberazione vero e proprio, non ha fatto onore al ruolo che però ha avuto la faccia tosta di assumere.


Cronaca e Storia ci dicono entrambe che la presente Funzione Pubblica è rimasta quasi pari pari come fu congegnata e costruita dal fascismo. Il ruolo dello statale è infatti perfettamente funzionale all'instaurazione e mantenimento di un regime. Abbiamo dunque, in piena era democratica ed ormai telematica, una organizzazione che conta la bruttezza di tre milioni e più di LUIGINI! Ecco perché tutto è andato storto fino ad ora! Ecco perché il mondo s'è ridotto in questo modo. Con la democratizzazione del solo ambito di Governo, lasciandogli intorno la NERA CERCHIA degli STATALI, dei LUIGINI, i politici hanno continuato a fare l'interesse non dei cittadini ma dell'aristocrazia e della ricca borghesia, esattamente come ai tempi del fascismo.


Guardate, esplorate questa lista gruppo per gruppo:

>ANPI, ANED, APEI, ARCINOVA, CAMPAGNA DI OBIEZIONE DI COSCIENZA ALLE
>SPESE MILITARI, CASA DELLA CULTURA-Milano, CENTRO STUDI SERENO
>REGIS-Torino, CENTRO INTERDISCIPLINARE DI SCIENZE PER LA PACE-UNIVERSITÀ DI PISA,
>FLC-CGIL DIFESA AMBIENTE, EMERGENCY, FONDAZIONE GIANFRANCESCO SERIO, IL
>DIALOGO.org, ISTITUTO PEDAGOGICO DELLA RESISTENZA, OSSERVATORIO NAZIONALE ED EUROPEO PER
>IL RISPETTO DELLE PARI OPPORTUNITA’- ONERPO, PEACELINK, RETE ANTIFASCISTA
>NORD OVEST MILANO, TEATRO DELLA COOPERATIVA, LAVORATORI LARES METALLI
>PREZIOSI….e tanti altri.
>
>http://www.peacelink.it/calendario/event.php?id=8268


Avete mai udito una sola voce proveniente da tutto questo ESERCITO di ASSOCIAZIONI levarsi contro quel COVO di LUIGINI che è ancora oggi la nostra Funzione Pubblica?


PEACELINK, qualcuno di PEACELINK ha mai domandato:

MA CHE CI FANNO 'STI STATALI, 'STI LUIGINI, NELLA NOSTRA RES PUBLICA?


Quanta gente sta facendo un baccano incredibile per salvare la gestione dell'acqua dalle rapaci fauci delle imprese private, ma non emette un solo fiato per riferire la inoppugnabile verità che abbiamo perso un mare di beni, risorse ed attività pubbliche per il solo fatto che esse sono letteralmente fuggite da una Funzione Pubblica mal fatta e poco funzionale perché composta esclusivamente da LUIGINI, da potestà fascisti, e non invece da cittadini che condividono il loro proprio BENE COMUNE!


Un ESERCITO di ASSOCIAZIONI E GRUPPI, guardateli, ammirateli:

http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=47&Itemid=54

perde tempo a salvare la sola acqua mentre tutto il resto della RES PUBLICA se ne va in malora!


E' proprio così che le persone perdono la fiducia nel concetto di democrazia. Perché tutto l'ESERCITO delle ASSOCIAZIONI fa loro spudoratamente credere che la democrazia sia questa mentre in realtà noi la DEMOCRAZIA non abbiamo ancora avuto la possibilità di viverla per davvero!


LE ASSOCIAZIONI HANNO FATTO PERDERE LA FIDUCIA
PERCHE' NON HANNO FATTO IL LORO DOVERE!

PERDONO TEMPO DIETRO A SINGOLE QUESTIONI MINORI
SENZA MAI AFFRONTARE L'ORIGINE DI TUTTI I MALI


E no! Così non va. Qui c'è da spostare una macchina. C'è da rimuovere la fumosa macchina finto pubblica in mano ai LUIGINI, parcheggiandola definitivamente nel passato remoto da dove proviene. E c'è da avviare una nuova fiammante macchina realmente pubblica condivisa e partecipata dai CONTADINI, dai CITTADINI.

Chi vuol dare una mano si faccia dunque avanti ora, che più serve aiuto, non dopo, che ci sarà tanta di quella folla davanti agli Uffici Pubblici, ai NOSTRI UFFICI, che bisognerà arginarla per evitare che divori i LUIGINI. Se PEACELINK, e tutto l'ESERCITO di ASSOCIAZIONI che finora ha preso in giro questo Paese su tutti i fronti, compreso quello dell'ambiente, disdegnando le questioni più importanti (quella Pubblica, quella Demografica, quella Superstiziosa) si vuol finalmente degnare di dare una mano alla verità, tutta la verità, a venire a galla, lo faccia ORA!

Non dopo! Non quando TUTTO sarà già stato fatto.


Essere ANTIFASCISTI significava applicare i principi dell'ANTIFASCISMO, non farne mostra.

Oggi un compito eccitante, meraviglioso, stupefacente attende noi semplici singoli cittadini italiani, noi modesti sensibili contadini non associati a nessuna cricca o lobby, noi che produciamo beni materiali ed idee nuove: cacciare i LUIGINI dalla nostra RES PUBLICA!


PACIFICAMENTE, LEGALMENTE, CIVILMENTE:
FUORI I LUIGINI, FUORI GLI STATALI TUTTI,
DENTRO A TURNO CONTADINI, CITTADINI PREPARATI.


Danilo D'Antonio


Sant'Innovazio da Internet
http://www.hyperlinker.com/ars/sant_innovazio.htm