Comunicato Stampa Petrolio Iracheno






                                                        Petrolio Iracheno
tra vecchi interessi e nuovi sfruttamenti

Parliamone con Hassan Jumma Awad

Presidente della Federazione Irachena dei Sindacati del Petrolio



29 maggio 2007  14.00 – 19.00



Sala delle Bandiere

Parlamento Europeo Ufficio per l’Italia

Via Quattro Novembre 149





 Si parla spesso di Iraq, ma difficilmente si sentono le voci degli
iracheni, delle loro organizzazioni, delle loro forze politiche e sociali.



Il 29 maggio è un’occasione importante per ascoltare la posizione di uno
dei sindacati più rappresentativi, conta 26.000 iscritti, ed è impegnato in
importanti battaglie per i diritti dei lavoratori e contro la nuova legge
sul petrolio che apre il paese alle compagnie petrolifere straniere
favorendo contratti vantaggiosi e un ruolo importante nelle
scelte strategiche di sviluppo del settore petrolifero e gasifero nel Paese
che rappresenta la seconda riserva mondiale di idrocarburi.



Il sindacato, guidato da Hassan Jumma Awad, si è sempre espresso contro
l’occupazione e sta chiedendo il ritiro delle truppe dal Paese, principale
causa del violento scontro interno. Sostiene l’unità dell'Iraq e a più
riprese si è espresso contro la privatizzazione del petrolio, unica risorsa
in grado di garantire la ricostruzione e la ripresa economica.



E’ un sindacato che con coraggio porta avanti una battaglia per i diritti
dei lavoratori, le libertà sindacali, l’assunzione dei precari, e che
chiede tutele per la società civile irachena che sta subendo minacce e
violenze che rendono molto pericolose le loro attività e il suo
coinvolgimento nelle scelte del paese e nella costruzione di una via di
dialogo per arrestare la violenza interna.



In un momento così drammatico per la popolazione irachena diventa ancor più
importante l’ ascolto e il confronto con chi nel paese vive, rischia e
lotta quotidianamente per poter capire anche cosa noi possiamo fare per
sostenere le loro battaglie e le loro alternative.



L’incontro è promosso dalla Campagna Contro i Profitti di Guerra che vede
impegnati Un Ponte per, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale,
Oltreillimes on line, Lunaria, ARCI, ICS, A Sud, FIOM, e altre associazioni
del pacifismo italiano.



Alla conferenza parteciperanno: Margherita Paolini di Oltreillimines online
e Gregg Muttit dell'associazione inglese Platform, esperti di petrolio,
Antonio Tricarico della Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Paola
Gasparoli di Un Ponte per. Inoltre, Luisa Morgantini Vice Presidente
Parlamento Europeo e Anna Pizzo Ufficio di Presidenza del Consiglio Regione
Lazio – Delega alla Partecipazione.





info e contatti:

Paola Gasparoli

<mailto:paola.gasparoli at unponteper.it>paola.gasparoli at unponteper.it

06-44702906