[Nonviolenza] Tre incontri per la riflessione e l'azione nonviolenta per la pace in Medio Oriente



TRE INCONTRI PER LA RIFLESSIONE E L'AZIONE NONVIOLENTA PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE

Mercoledi' 3, giovedi' 4 e venerdi' 5 giugno 2026 si e' svolto a Viterbo, presso il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera", un ciclo di tre incontri sul tema "Per la riflessione e l'azione nonviolenta per la pace in Medio Oriente".
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Palestina
Mercoledi' 3 giugno l'incontro ha avuto per tema la solidarieta' con il popolo palestinese.
Le persone partecipanti all'incontro hanno espresso piena solidarieta' all'appello di Luisa Morgantini a donare il 5xmille ad AssopacePalestina (il testo dell'appello e le indicazioni pratiche alleghiamo in calce a questo comunicato).
In apertura dell'incontro e' stato ricordato Gianni Mattioli, l'illustre scienziato, militante ambientalista e costruttore di pace recentemente scomparso.
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Libano
Giovedi' 4 giugno l'incontro ha avuto per tema la solidarieta' con il popolo libanese vittima sia della guerra israeliana che della follia criminale di Hezbollah.
Tra i libri di cui nel corso del'incontro e' stata proposta la lettura segnaliamo particolarmente: Uri Avnery, Guerre du Liban, un Israelien accuse, L'Harmattan, Paris 2006; Riccardo Cristiano, Beirut. Il futuro del mosaico arabo, Castelvecchi, Roma 2025; Rosita Di Peri, Il Libano contemporaneo, Carocci, Roma 2009, 2017; Robert Fisk, Il martirio di una nazione. Il Libano in guerra, Il Saggiatore, Milano 2010; Rita Porena, Il giorno che a Beirut morirono i panda, Gamberetti, Roma 1993.
In apertura dell'incontro e' stato ricordato Edgar Morin, l'illustre sociologo e filosofo, resistente antifascista e costruttore di pace recentemente scomparso.
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Iran
Venerdi' 5  giugno l'incontro ha avuto per tema la solidarieta' con il popolo iraniano vittima sia della criminale dittatura fascista, sia della folle guerra scatenata dagli scellerati governi di Israele e Stati Uniti d'America.
Nel corso del'incontro e' stato anche fatto particolar riferimento all'esperienza del movimento "donna, vita, liberta'" che purtroppo non ha avuto il necessario sostegno internazionale.
In apertura dell'incontro e' stata ricordata Marjane Satrapi, l'autrice di "Persepolis" impegnata con la sua arte a difendere i diritti umani di tutti gli esseri umani, recentemente scomparsa.
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Tuscia Pride
Le persone partecipanti al ciclo di incontri formulano i migliori auguri ed esprimono piena solidarieta' al Tuscia Pride che si svolgera' a Viterbo sabato 6 giugno.
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Per la pace nel cuore d'Europa
Le persone partecipanti al ciclo di incontri confermano ancora una volta il loro pieno sostegno alle "Tre proposte ad ogni persona di volonta' buona per la pace nel cuore d'Europa" che nuovamente alleghiamo in calce.
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Abolire la guerra prima che la guerra abolisca l'umanita'.
Pace, disarmo, smilitarizzazione.
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Salvare le vite e' il primo dovere.
La nonviolenza e' in cammino.
La nonviolenza e' il cammino.
Nonviolenza o barbarie.

Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo

Viterbo, 5 giugno 2026

Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it

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Allegato primo: Luisa Morgantini: Perche' donare il 5xmille a AssopacePalestina
Mie care e cari,
e' tempo di dichiarazione dei redditi e di scegliere a quale associazione dedicare il 5xmille.
Lo so, siamo in tante associazioni a chiedere di usufruire del 5xmille e forse molte anche piu' meritevoli di AssopacePalestina.
Eppure, vi chiedo di scegliere per il vostro 5xmille proprio AssopacePalestina.
Contribuirete:
- al pagamento delle tasse universitarie per il diritto allo studio per le giovani e i giovani palestinesi della zona collinare di Masafer Yatta, a sud di Hebron;
- al sostegno ai bambini alle bambine e alle donne, nei campi profughi New Askar e Balata a Nablus;
- al sostegno ai centri antiviolenza e accoglienza per le donne e le bambine sopravvissute alla violenza, promosse dalla onlus Pangea a Gaza;
- al sostegno al Jenin Creative Cultural Centre per aiutare i bambini, le donne e gli anziani del campo profughi di Jenin;
- al sostegno all'Edward Said conservatory di Gaza e alla scuola di musica Al Kamandjati, nei campi profughi palestinesi di Qalandya, Al Amari, Jalazon in Palestina, e di Chatila e Bourj el Barajneh in Libano;
- al sostegno all'Ospedale Al Awda di Gaza;
- alla campagna per la liberazione di Marwan Barghouthi e dei prigionieri palestinesi;
- a far conoscere la cultura palestinese: il teatro, la musica e il cinema;
- a far conoscere, invitando in Italia palestinesi e israeliani, la realta' dell'occupazione e della colonizzazione israeliana;
- e molto, molto altro ancora.
La scelta dei nostri progetti non e' casuale: operiamo in quei villaggi e situazioni dove e' presente il coordinamento dei comitati popolari per la resistenza nonviolenta o per progetti che  attraverso l'arte esprimono forme nuove di resistenza.
Ricordiamo a coloro che avessero fatto donazioni nel 2025, che gli importi donati possono essere detratti dalle tasse. Se lo comunicate via mail all'indirizzo assopacepalestina.donazioni at gmail.com vi invieremo il modulo di ricezione della donazione in modo da poterlo inserire nella vostra denuncia dei redditi.
Le nostre attivita' e i progetti sono visibili nel nostro sito, sulle nostre pagine fb e sul nostro prfilo instagram.
Grazie, un abbraccio.
Luisa Morgantini
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Come devolvere il 5xmille a AssopacePalestina
I modelli per la dichiarazione dei redditi Certificazione Unica (CU), 730 e Modello Redditi (ex Unico) contengono una sezione dedicata alla donazione del cinque per mille.
Per destinare il 5xmille ad AssopacePalestina è necessario:
1. firmare  nel riquadro "Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS..."
2. Indicare il codice fiscale: 920 662 30 605
Anche se non si presenta la dichiarazione dei redditi, si puo' scegliere di destinare il cinque per mille dell'IRPEF, utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica(CU) o al Modello Redditi Persone Fisiche.

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Allegato secondo: "Tre proposte ad ogni persona di volonta' buona per la pace nel cuore d'Europa"
La prima proposta: scriviamo alle ambasciate russa ed ucraina per chiedere la pace nel cuore d'Europa.
Carissime e carissimi,
vi preghiamo di voler scrivere alle ambasciate russa ed ucraina per chiedere la pace nel cuore d'Europa.
Gli indirizzi di posta elettronica sono i seguenti: ambrusitalia at mid.ru, culturaroma at mid.ru, consitalia at mid.ru, emb_it at mfa.gov.ua, gc_it at mfa.gov.ua
Il messaggio che proponiamo e' il seguente:
"Gentilissimi ambasciatori di Russia ed Ucraina,
vi saremmo assai grati se voleste trasmettere questa richiesta di pace ai vostri governi.
Sia la pace nel cuore d'Europa.
Cessino immediatamente le uccisioni e le devastazioni.
Si passi immediatamente dal conflitto armato al negoziato diplomatico.
Si inviino aiuti umanitari a tutte le vittime della guerra che alla guerra sono sopravvissute.
Si costruisca un'Europa di pace disarmata e disarmante dall'Atlantico agli Urali.
La guerra e' nemica dell'umanita'.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Salvare le vite e' il primo dovere.
FIRMA, DATA, INDIRIZZO DEL MITTENTE".
Facciamo sentire la voce dell'umanita'.
Chi salva una vita salva il mondo.
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La seconda proposta: diffondiamo ovunque la richiesta rivolta ai governi  di non uccidere piu'.
Alle persone amiche della nonviolenza, alle associazioni democratiche, alle istituzioni sollecite del bene comune, ai mezzi d'informazione, chiediamo di diffondere ovunque possibile questa richiesta rivolta ai governi di Russia ed Ucraina e con essi ai governi di tutti i paesi europei:
"Chiediamo ai governi di Russia e Ucraina di non uccidere piu' i cittadini di Russia e Ucraina.
Chiediamo ai governi di Russia e Ucraina di cessare immediatamente la guerra ed avviare immediatamente negoziati di pace.
Chiediamo a tutti i governi europei la pace disarmata e disarmante, che sola salva le vite, dall'Atlantico agli Urali.
Tutti gli esseri umani hanno diritto alla vita.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Salvare le vite e' il primo dovere.
Il movimento della societa' civile scaturito dall'appello 'per la pace nel cuore d'Europa'".
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La terza proposta: sottoscriviamo e sosteniamo l'appello "per la pace nel cuore d'Europa".
Per la cessazione immediata della guerra in Ucraina e delle stragi e devastazioni di cui essa consiste; per un'Europa di pace disarmata e disarmante dall'Atlantico agli Urali; per la difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, primo fra tutti il diritto a non essere uccisi.
Quante persone debbono ancora morire in Ucraina?
Ed in quale baratro si sta trascinando l'Europa e il mondo?
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.
La guerra e' nemica dell'umanita'.
Il momento di salvare tutte le vite umane e' adesso.
Il momento di abolire la guerra e' adesso.
Il momento del disarmo, sola legittima difesa dell'umanita' intera, e' adesso.
Il momento di risolvere tutti i conflitti con il rispetto della vita e dei diritti, con il dialogo, la comprensione, la solidarieta', la cura e la misericordia e' adesso.
Per la cessazione immediata della guerra in Ucraina e delle stragi e devastazioni di cui consiste.
Per un'Europa di pace disarmata e disarmante dall'Atlantico agli Urali.
Per la difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, primo fra tutti il diritto a non essere uccisi.
Solo la pace salva le vite.
Salvare le vite e' il primo dovere.
Per adesioni: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it
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Il testo seminale dell'appello "Per la pace nel cuore d'Europa" con le firme di tutte le persone e le associazioni sottoscrittrici e con i molti altri contributi di riflessione e proposta che nel frattempo lo hanno arricchito ed approfondito possono essere richiesti scrivendo agli stessi indirizzi: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it

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