Sette Osservazioni allo schema di decreto interministeriale notification number 2012/0534/I - C50A



 

Al Responsabile per la Direttiva 98/34 della Commissione Europea

 

e per opportuna conoscenza:

al Commissario Europeo all'Ambiente

al Commissario Europeo alle Imprese e all'Industria

al Commissario Europeo alla Salute

al Presidente della Commissione Europea

 

al Ministro dell'Ambiente

al Ministro della Salute

al Ministro dell'Economia

al Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali

al Ministro dello Sviluppo economico

al Presidente del Consiglio dei Ministri

 

Oggetto: Osservazioni allo schema di decreto interministeriale notification number 2012/0534/I - C50A, title "Schema di decreto interministeriale per l'introduzione, nell'allegato I, parte B, del decreto legislativo 2 febbraio 2001 n. 31, del parametro Microcistina-LR e relativo valore di parametro"

 

1. Ope legis

Questo schema di decreto interministeriale e' illegale. In primis, poiche' viola le vigenti norme europee ed italiane; In secundis, poiche' confligge con la Risoluzione approvata all'unanimita' dalla XII Commissione "Affari sociali" della Camera dei Deputati nella seduta del 13 dicembre 2012, Risoluzione che "impegna il Governo... a revocare lo schema di decreto interministeriale citato, tenendo conto che esso si configura in conflitto con la normativa italiana e in contrasto con l'evidenza scientifica e la deontologia medica, ecologica e bioetica, oltre che con l'ortoprassi amministrativa e gestionale".

 

2. Scientia et conscientia

Questo schema di decreto interministeriale e' inammissibile. Per le inconfutabili considerazioni mediche e scientifiche esposte nelle Osservazioni depositate il 20 novembre 2012 dall'Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia).

 

3. Principium praecautionis

Questo schema di decreto interministeriale viola flagrantemente il Principio di precauzione, ed e' in assoluto contrasto con gli Obiettivi dell'Unione Europea in tema di qualita' delle acque per l'anno 2015.

 

4. Pro veritate scilicet principium realitatis

Questo schema di decreto interministeriale se approvato consentirebbe di erogare come potabile acqua contaminata da sostanze tossiche e cancerogene. La sola enunciazione di questa ipotesi fa rabbrividire ogni persona assennata.

 

5. Pro bono publico

Questo schema di decreto interministeriale se approvato provocherebbe malattie e piu' che malattie; e violazione di diritti e di accordi e di norme con grave nocumento per consumatori e imprenditori dei settori agricolo, alimentare e della ristorazione; e danno alla pubblica amministrazione per i conseguenti costi sociali e sanitari.

 

6. Ubi maior minor cessat

Questo schema di decreto interministeriale e' gia' stato definitivamente cassato. In uno stato democratico rappresentativo ove vige la divisione dei poteri la funzione legislativa e' esercitata dal Parlamento e non dal Governo che esercita invece il potere esecutivo: il 13 dicembre 2012 un organo parlamentare, la XII Commissione Permanente "Affari sociali" della Camera dei Deputati, si e' pronunciato approvando all'unanimita' una Risoluzione che - come gia' ricordato - conclude lapidariamente con le parole "impegna il Governo... a revocare lo schema di decreto interministeriale citato, tenendo conto che esso si configura in conflitto con la normativa italiana e in contrasto con l'evidenza scientifica e la deontologia medica, ecologica e bioetica, oltre che con l'ortoprassi amministrativa e gestionale". I signori ministri, di grazia, si inchinino alla democrazia parlamentare e revochino quello schema di decreto sconsiderato.

 

7. Ad impossibilia nemo tenetur

Questo schema di decreto interministeriale pretende di imporci di bere veleno. Bislacca idea, e assassina.

 

Per tutte le Osservazioni che precedono siamo quindi a richiedere alla Commissione Europea il rigetto dello schema di decreto interministeriale notification number 2012/0534/I - C50A, title "Schema di decreto interministeriale per l'introduzione, nell'allegato I, parte B, del decreto legislativo 2 febbraio 2001 n. 31, del parametro Microcistina-LR e relativo valore di parametro".

 

Il Comitato di Viterbo in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

 

Viterbo, 17 dicembre 2012

 

Mittente: "Comitato di Viterbo in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti", recapito postale: c/o Centro di ricerca per la pace e i diritti umani, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: info at coipiediperterra.org, sito: www.coipiediperterra.org