A Viterbo in piazza contro la guerra



Comunicato stampa

A VITERBO IN PIAZZA CONTRO LA GUERRA

LA SERA DEL 7 OTTOBRE SIT-IN PACIFISTA IN PIAZZA DEL COMUNE:
UNA APPROFONDITA RIFLESSIONE SULLA NONVIOLENZA
UN IMPEGNO LIMPIDO CONTRO IL TERRORISMO E LA GUERRA
LA RICHIESTA CHE SIA RISPETTATO IL DIRITTO INTERNAZIONALE
LA DIFESA INTRANSIGENTE DI OGNI VITA UMANA

La sera e la notte del 7 ottobre, dopo l'inizio della nuova guerra che viola
la legalita' internazionale e aggiunge stragi a stragi, alcuni pacifisti si
sono incontrati a Viterbo in piazza del Comune, di fronte al Comune e alla
Prefettura, per manifestare la loro convinzione ed il loro impegno contro il
terrorismo e contro la guerra.

Durante il sit-in si e' conversato con tutti i passanti che si sono fermati
e si e' cercato di chiarire le forti ragioni dell'opposizione alla guerra,
alle stragi, al crimine, alla violenza.

Una prolungata ed approfondita riflessione si e' svolta particolarmente
sulla nonviolenza, animata dal responsabile del "Centro di ricerca per la
pace" di Viterbo, Peppe Sini, ieri al quinto giorno di digiuno di
condivisione, di meditazione e di preparazione all'azione diretta
nonviolenta, contro il terrorismo e contro la guerra.

Nei prossimi giorni sono previste ulteriori iniziative per la pace, la
legalita', il rispetto della vita di tutti gli esseri umani, per l'impegno
nonviolento contro la guerra e il terrorismo.

Nota per la stampa
a cura del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo
tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it

Viterbo, 8 ottobre 2001, ore 2,00