Re: niente razzismo, le impronte si prendono a tutti...



se ciò servisse per una pace mondiale, per un mondo senza poveri ebbene, io
mi farei prendere le impronte pure delle dita dei piedi.
I poveri onesti non hanno nulla da nascondere.
Vorrei vedere qualcuno lamentarsi sul fatto che si schedano le persone che
hanno una cambiale in protesto. Quese non hanno diritto di privacy, non
hanno diritto di vivere, non hanno aiuti da nessuno, vengono cancellati ma
nessuno inorridisce, perché ?
Perché non c'è di mezzo la politica ?
Perché la legge è di centro-destra ?
Io mi batto per questi cancellati che non hanno tutela, in Italia si
garantiscono i criminali e questi li si affama doppiamente: Perché ? Perché
tocca il potere delle banche e delle finanziarie ? Perché questi non hanno
più la forza di fare politica ? Magari neppure i soldi per pagare le tessere
del partito ?
Chi può interessarsi a questi esclusi ? Io ho smesso di essere di destra o
di sinistra, sono soltanto contro l'ipocrisia generalizzata e basta. Questi
cancellati, secondo voi, avrebbero diritto alla vita o ci si accorge di loro
soltanto quando si suicidano ?

Mi sto battendo da tempo, ho interessato partiti di tutto l'arco
costituzionale e sapete in quanti hanno risposto ? NESSUNO. Cosa ne deducete
?
Ho aperto un controforum che dia libertà a questi cancellati, eppure vivono
ancora in stato continuo di paura, per la loro privacy non si batte nessuno,
e sono schedati da una vita. Di un pedofilo vicino di casa, magari agli
arresti domiciliari e che, quindi, può aprire la porta e salire al quarto
piano e fare il porco comodo suo la legge ne tutela la privacy, ma di una
persona che ha emesso un assegno a vuoto magari per 100 euro per
sopravvivere ora si mette i suoi bei dati in un computer a disposizione di
tutti, allegria, che crepi di fame, ghigliottiniamolo.

La vera tristezza della ns. società è disquisire sul sesso degli angeli e
riempirsi la bocca parlando di politica, di partiti, no, forse occorrerebbe
parlare soltanto di uomini senza più colori, in bianco e nero come i vecchi
televisori. Di questi cancellati non si occupano più neppure i preti, a don
mazzi, don Gallo e don Benzi, padre Rastrelli, don Ciotti, i cosidetti preti
telegenici, io sto scrivendo da anni, non gliene frega niente, si battono
per le puttane, per i drogati, per gli  assassini-carcerati, ovviamente
tutti figli di Dio che hanno più diritti di un innocente che sprovveduto o
costretto che ha subìto un fallimento, perché ?
Forse perché è una vacca che non può fare più latte ? Un corpo senza più
sangue da succhiare ? Un umanoide sul quale non si può fondare una comunità
? Una Onlus ? Un no-profit ?
Queste persone vorrebbero poter vivere ancora un pezzo di vita normale, e lo
farebbero pure con il telefono sotto-controllo, anche perché ora magari non
possono neppure pagarsi la bolletta ?
Ed allora immedesimandomi nel caso di queste vittime sentire argomentare di
privacy o non privacy sento solo tanta rabbia e nel contempo rido, rido a
crepapelle per non piangere.

Cordiali saluti




Giampiero Labbate
http://www.ricordati.com


----- Original Message -----
From: "Andrea M." <armeloni at libero.it>
To: <dirittiglobali at peacelink.it>
Sent: Saturday, June 08, 2002 10:42 PM
Subject: Re: niente razzismo, le impronte si prendono a tutti...


> Interessante.....
> Sempre più spiati, sempre meno liberi.
> Per fortuna c'è la Legge sulla Privacy (675/96)....;-)))
> Quacuno mi deve però spiegare come può una Legge tutelare la Privacy di
> individui TUTTI schedati, TUTTI controllati, TUTTI precisamente inseriti
nel
> Grande Database degli utenti del Mondo Occidentale.
> Pier Ferdinando, stai solo mettendo i puntini sulle "i" di un processo già
> da decenni consolidato...
> Forse è ora che si abbandonino il PC ed il cellulare.....
> Eugenio Finardi, tanti anni fa, cantava: "La CIA ci spia, sotto gli occhi
> della polizia....." e si era solo al telefono analogico.
> Molti di voi in quel periodo erano piccoli. Alcuni di noi conservano
> l'angoscia, senza aver fatto nulla di male.
> Un abbraccio.
>
> Andrea Meloni (sicuramente schedato per "idealismo")
>
> ----- Original Message -----
> From: "Davide Bertok" <davide.bertok at adriacom.it>
> To: <dirittiglobali at peacelink.it>
> Sent: Saturday, June 08, 2002 3:11 PM
> Subject: niente razzismo, le impronte si prendono a tutti...
>
>
> > Soddisfatto il senatore della Margherita Bordon: «Già presentato un
> > ddl in questo senso»
> > Casini: «Impronte per tutti»
> >
> >
> > ROMA - Impronte digitali non solo per gli extracomunitari ma per tutti i
> > cittadini: lo propone il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini.
> «La
> > misura che prevede la rilevazione delle impronte digitali va estesa a
> tutti i
> > cittadini, perchè - ha affermato Casini al convegno dei giovani
> imprenditori
> > di Confindustria - non vedo nulla di penalizzante e mortificante per
> ciascuno
> > di noi se nella nostra carta d'identità figurano le impronte digitali
> accanto
> > all'altezza e ai segni caratteristici e particolari». Una misura, quella
> delle
> > impronte digitali che «risponde solo a un'esigenza di rapido controllo
> della
> > identità e che ha sempre costituito - ha aggiunto Casini - una priorità
in
> > materia di sicurezza pubblica».
> > «È positivo constatare che anche il presidente della Camera condivida la
> > proposta contenuta nel disegno di legge depositato ieri in Senato da me
e
> > da Franco Bassanini che prevede l'impronta per tutti i cittadini», ha
> > affermato in una dichiarazione il senatore Willer Bordon, capogruppo
della
> > Margherita.
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