8 marzo - 8 aprile: catena di solidarieta' con il popolo congolese




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fonte: MI.S.N.A.
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CONGO-DEM.REPUBLIC, 3 MAR 2000 (16:26)

DA 8 MARZO A 8 APRILE GRANDE CATENA DI SOLIDARIETA' CON POPOLAZIONE DI EX-ZAIRE

Prendera' il via mercoledi' prossimo, 8 marzo, una grande iniziativa di
sensibilizzazione sul dramma che sta vivendo la popolazione della
Repubblica Democratica del Congo (Rdc).

Il programma comprende una catena di digiuno e/o preghiera che si
concludera' l'8 aprile 2000, a Roma, con un appuntamento davanti al
Colosseo.

All'iniziativa hanno gia' aderito oltre un centinaio fra gruppi e
associazioni fra religiose e aconfessionali "ma - spiegano
dall'organizzazione - e' opportuno diffonderla il piu' possibile.
Si tratta infatti di un digiuno a catena che deve coprire ogni giorno.
Noi segnaleremo alla stampa le adesioni a questa azione.
Piu' si sara' numerosi, piu' il grido risuonera' forte!"
Pertanto "lanciamo - proseguono - un appello a tutti gli organismi di
cooperazione nazionali ed internazionali, a tutte le confessioni religiose
operanti o meno in Rdc, ai giornalisti, a tutti gli uomini e donne di buona
volonta', affinche', secondo le loro competenze e con iniziative autonome e
concrete, si mettano al nostro fianco per contribuire all'ottenimento di
una pace duratura" nell'ex-Zaire.
"Sollecitiamo un dialogo con tutti, particolarmente con i rappresentanti
delle istituzioni politiche ed ecclesiali e della societa' civile, per dare
una risposta concreta alla sofferenza del popolo congolese.
Invitiamo a partecipare a questo digiuno-preghiera tutti i figli e le
figlie della Repubblica Democratica del Congo, i missionari, i religiosi e
i laici, i fratelli e le sorelle delle diverse confessioni religiose e
tutti quanti intendano cosi' solidarizzare con il popolo sofferente
dell'ex-Zaire".

La mancanza di informazione su quanto sta accadendo in Congo e' in effetti
marcata e la manifestazione "8 marzo-8 aprile" e' intesa anche come forma
di denuncia delle malversazioni e dei misfatti che contribuiscono a rendere
tragica l'esistenza delle popolazioni dell'Rdc.

"Pur riconoscendo gli sforzi intrapresi in favore della pace" nel Paese,
pertanto, gli organizzatori della catena di solidarieta' denunciano:
"- il silenzio e la complicita' dei popoli e dei governanti del Nord di
fronte alla situazione di oppressione che conosce il popolo congolese
- gli interessi egoistici delle grandi organizzazioni economiche e
finanziarie che finanziano la guerra in R.D.C.
- la mancanza di volonta' dell'Unione Europea, che, anziche' prendere una
posizione giusta ed univoca su questo dramma, lascia spazio alle azioni
isolate di alcuni suoi Paesi membri
- la lentezza dell'O.N.U., ostaggio delle grandi potenze, e la mancanza di
determinazione dell'O.U.A., divenute incapaci di intervenire ed agire la'
dove ci sono necessita' urgenti
- la proliferazione delle armi leggere e pesanti in nazioni che non le
producono
- il silenzio o la manipolazione dell'informazione, che confonde
volutamente cio' che e' conflitto etnico e cio' che e' un'aggressione
esplicita alla R.D.C.
- l'indifferenza di certi uomini politici locali e dei Paesi vicini, che
non esitano a sacrificare intere popolazioni alle loro ambizioni e, infine,
- la passivita' di alcune nostre istituzioni e comunita' credenti".

Segreteria operativa:
Fraternita' Missionaria
via Cavestro, 14/A, 43030 Vicomero (PR)
tel. 0521.314.263
fax 0521.314.269
e.mail muungano at libero.it




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