[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

R: R: la monnezza ce la descrive Saviano..



veramente è la prima volta che scrivevo e comunque mi sembra che l'argomento del consumo critico sia strettamente connesso a quello dei "politicanti" in quanto le scelte da parte di questi ultimi, che dovrebbero essere coloro che, selezionati dall'elettorato, dovrebbero procedere a selezionare quanto di meglio offre il genere umano, comportano poi il tipo di consumo che si determina. Quando l'amministrazione californiana citata in una mail successiva, si avvia al rifiuto zero, ci arriva grazie a scelte poste in essere dalla politica.
 
Mi sembra quindi che la risposta del nostro amico sia in perfetta sintonia con quello che dovrebbe essere una lista di consumocritico offrendo una soluzione atteso che se la stessa si impegna di veicolare comportamenti che, a livello del singolo, dovrebbero essere i normali, è perché, consapevole o meno, fa politica. Sennò si va in Nepal o sull'Himalaya e si fa ascesi.
 
In ogni caso, se si doveva procedere alla nomina di un supercommissario, si doveva selezionare come suggerisco io, un tedesco o uno svizzero in quanto, in tali paesi, c'è una maggiore coscienza civica ed ecologica, e quindi bisognava applicare quello che, in un paese civile è normale, in un paese che è incivile ed è l'anormalità dell'Europa.
 
Quindi, secondo me, anche in una lista di consumo critico, bisogna sporcarsi le mani ed identificare chi sono i responsabili ultimi, senza prenderla troppo alla lontana perché sennò in questo caso bisognerebbe parlare dell'elettorato e dell'essere ancestralmente e geneticamente incivile e ladro dell'italiano tipo.
 
Se si vuole risolvere il problema del traffico Roma, basta impedire l'accesso dentro il centro storico alle auto private. Se si vuole fare i treni, basta smettere di spendere i soldi per fare le strade. Se si vuole risolvere il problema dei rifiuti, basta fare come il Giappone quando decide di passare dalla fase medievale a quella moderna copiando tutto quello di meglio esiste attorno a sé ed è un esempio riferito da Sabino Cassese. e queste sono scelte politiche, che diventano politicanti quando la gente non si vuole sporcare le mani con la cacca ignorando che l'organismo umano la produce senza che questa sia una cosa necessariamente disgustosa, basta per esempio non mangiare carne, che è una scelta di consumocritico ma anche politica, e già noi stessi, che siamo una macchina come lo è la società, siamo più puliti. L'esempio fa un po' trash però dall'idea.
 
Quindi tutto è politica ed è compito di noi tutti fare in modo tale che sia la più pulita possibile anziché ignorare che esista. Grazie del benvenuto, in ogni caso, vittoriomarinelli
ps: e comunque in Giappone in una piccola cittadina hanno oltre 50 tipi di contenitori per la raccolta differenziata. A un incontro pubblico proposi una volta di fare una sorta di olimpioniche tra i diversi municipi di Roma e fare in modo tale che, quello vincente, avesse come premio la possibilità di fare questa ultra raccolta differenziata, coinvolgendo naturalmente i bambini delle scuole, e di fornire ogni giorno al telegiornale regionale i dati relativi alla raccolta siffatta
 


Da: consumocritico-request at peacelink.it [mailto:consumocritico-request at peacelink.it] Per conto di Nicoletta Landi
Inviato: giovedì 10 gennaio 2008 15.32
A: consumocritico at peacelink.it
Oggetto: Re: R: la monnezza ce la descrive Saviano..

Ehila
Se  potete, con le vostre repliche, cercate di stare all'interno dell'argomento della lista consumo critico senza sfociare troppo in quello piu' ampio sui politicanti.
Grazie
Nicoletta