rassegna stampa: UN'INIZIATIVA UE PER FAR ACCETTARE GLI OGM AGLI EUROPEI



a cura di AltrAgricoltura Nord Est
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Tratto da Green Planet" - 14/01/05
UN'INIZIATIVA UE PER FAR ACCETTARE GLI OGM AGLI EUROPEI
Il progetto Entransfood finanziato dalla Commissione per individuare i
prerequisiti per portare sul mercato i prodotti agricoli biotech facendoli
accettare dalla società europea.
Se Argentina, Canada e USA hanno milioni di ettari di colture geneticamente
modificate (GM), l'UE ha invece solo 58.000 ettari di granturco GM
resistente agl'insetti in Spagna. Una delle ragioni che spiegano questa
differenza è la mancata accettazione da parte della società europea della
biotecnologia agricola.
Per affrontare il problema, la Commissione europea ha cercato di stimolare
la discussione finanziando il progetto ENTRANSFOOD, una rete tematica sulla
valutazione della sicurezza delle colture alimentari geneticamente
modificate.
Finanziato nell'ambito del Quinto programma quadro (5PQ), ENTRANSFOOD
intendeva individuare i prerequisiti per portare sul mercato i prodotti
della biotecnologia agricola facendoli accettare dalla società europea.
'ENTRANSFOOD ha valutato in particolare il problema della sicurezza degli
alimenti derivati dalle colture GM e si è soffermato su temi quali
rilevamento e tracciabilità, o atteggiamento del pubblico verso gli alimenti
GM', spiega il consorzio, formato da 65 partner di 13 paesi europei, inclusi
rappresentanti del mondo accademico, organismi di normazione, industrie
alimentari, dettaglianti e federazioni dei consumatori.
'La valutazione del rischio degli alimenti GM si è concentrata sugli effetti
nocivi per la salute umana e sull'ambiente, ma le preoccupazioni del
pubblico sono molto più ampie e riguardano non solo i rischi veri e propri,
ma anche a chi giovano, quali sono le necessità e come contribuiscono
all'agricoltura sostenibile. È importante affrontare esplicitamente queste
preoccupazioni e sviluppare nuovi metodi per la partecipazione degli
operatori e la consultazione del pubblico', dichiara ENTRANSFOOD.
Il progetto ha constatato che gli attuali metodi di prova per la valutazione
dei rischi degli OGM sono efficaci e garantiscono la sicurezza degli
alimenti GM che hanno superato i test e il loro valore nutritivo pari a
quello degli alimenti derivati dalle piante.
Viene però raccomandato che in futuro 'man mano che migliora la nostra
conoscenza della nutrizione, tossicologia e biologia molecolare, vengano
affinati i metodi di prova, per rendere ancora più efficienti e informative
le valutazioni di sicurezza degli alimenti'.
Viene inoltre raccomandato di sviluppare nuovi metodi per prevedere
l'allergenicità degli ingredienti alimentari.
ENTRANSFOOD ha anche sottolineato che, per dissipare le inquietudini dei
cittadini dell'UE, è necessario etichettare tutti gli alimenti con
componenti GM, ma ha riconosciuto che sussistono grosse difficoltà per
mettere in pratica le disposizioni dell'UE. Sarà ad esempio una difficile
sfida arrivare a un accordo internazionale sugli standard di etichettatura e
di tracciabilità degli alimenti GM, o con componenti GM, tra i vari paesi o
le varie industrie.
Per quanto riguarda la possibilità di rilevare gli effetti indesiderati e i
trasferimenti genetici, ENTRANSFOOD sottolinea che niente lascia pensare che
negli alimenti GM questi effetti possano essere più frequenti o che esistano
rischi nel trasferimento del DNA tra organismi, dato che il DNA non è
tossico.
Chiede comunque che i metodi di profiling vengano ulteriormente sviluppati e
validati prima di essere usati regolarmente nella valutazione dei rischi, e
invita a ridurre al minimo l'uso del DNA batterico nell'elaborazione delle
piante GM per rendere trascurabile il rischio di trasferimento genetico alla
popolazione microbica nell'intestino.
ENTRANSFOOD raccomanda infine di creare una piattaforma di valutazione e
discussione in cui confluiscano punti di vista differenti sulla tecnologia
alimentare, al fine di formalizzare l'impegno pubblico e la consultazione
del dibattito sugli OGM.
Per ulteriori dettagli su ENTRANSFOOD:
http://www.entransfood.com
Notiziario Cordis, 7 gennaio 2005
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UN'ASSOCIAZIONE DI MEDICI IRLANDESI: "OGM AL BANDO"
L'Irish Doctors’ Environmental Association: "Non servono a combattere la
fame, non sono sicuri".
L'Irish Doctors’ Environmental Association non concorda con la recente
dichiarazione del Prof. David McConnell secondo la quale gli OGM sono
necessari per nutrire 800 milioni di affamati nel mondo.
Gli affamati sono in questa condizione a causa di politiche economiche
ingiuste, non per la mancanza di alimenti geneticamwente modificati.
Questi alimenti non sono mai stati testati per accertarne l'impatto sulla
salute umana,e i test effettuati sugli animali danno spazio a
preoccupazioni.
La nostra associazione chiede un bando totale sulla coltivazione di queste
piante e della vendita di alimenti che ne contengono.
Dr Elizabeth Cullen
Irish Doctors’ Environmental Association
The Irish examiner
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L'Irish Doctors' Environmental Association è affiliata all'International
Society of Doctors for the Environment
The Irish examiner, 24 dicembre 2004