BOICOTTAGGIO CONTRO L'OCCUPAZIONE DELLA PALESTINA proteste nel giorno di San Valentino - Giornata internazionale contro Carmel Agrexco 2008



ciao a tutte/i

per rinforzare anche in italia la campagna di boicottaggio contro
l'occupazione della palestina vi chiediamo di diffondere le notizie sulla
giornatainternazionale di boicottaggio contro Carmel Agrexco tramite i
vostri siti e mailinglist

grazie

***
Notizie, foto e video delle proteste per il boicottaggio contro Israele nel
giorno di San Valentino - Giornata internazionale contro Carmel Agrexco 2008

<>www.stopthewall.org , 16 Febbraio 2008

A segnare la ricorrenza di San Valentino si sono svolte proteste nel Regno
Unito, Belgio e Stati Uniti. Gli obbiettivi sono stati Carmel Agrexco e le
gioiellerie Leviey, poiché i diamanti e i fiori sono i prodotti più
consumati nel giorno di San Valentino.

Carmel Agrexco – frutta e verdura da terra rubata
Agrexco è il maggiore esportatore di prodotti agricoli dai territori
occupati della West Bank. La compagnia esporta frutta, verdura e fiori
cresciuti nelle aree degli insediamenti illegali presenti nella Valle del
Giordano. Questa Valle, una volta considerata il caposaldo dell’agricoltura
palestinese, rimane oggi spesso isolata per i Palestinesi che non vi
risiedono poichè checkpoints e blocchi stradali la tagliano sostanzialmente
fuori da gran parte della West Bank.
Inoltre, le autorità di occupazione hanno bloccato a lungo l’esportazione
indipendente da parte degli agricoltori, dei loro prodotti. L’impossibilità
per gli acquirenti potenziali di entrare in questi territori e la
produzione agricola bloccata all’interno, ha provocato il crollo
dell’economia.

La pulizia etnica silenziosa della Valle del Giordano
Questo processo è esacerbato dall’espansione degli insediamenti e
accompagnato dalla continua demolizione di case, negozi e fattorie. Si
tratta di azioni svolte da parte dello stato israeliano che si inseriscono
in un progetto di più lungo periodo che ha come obbiettivo la pulizia della
Valle dai Palestinesi che ancora vi vivono.
LINK: War on Want’s Report –“Profiting from the Occupation”:
<>www.waronwant.org/?lid=12671

14 febbraio - giornata internazionale contro Carmel Agrexco
Considerando che Agrexco trae diretti benefici da queste pratiche di
occupazione, gli attivisti nel Regno Unito e Belgio hanno sfruttato
l’occasione della giornata di San Valentino per portare all’attenzione come
Agrexco benefici di questi crimini di Stato. In Belgio, dozzine di
attivisti dalla Vallonia, Fiandre e Bruxelles hanno percorso la strada che
porta all’aeroporto di Liege per dimostrare davanti al quartiere generale
delle linee cargo israeliane (CAL) e al suo servizio di gestione
dell’operatore LACHS, incaricato del trasporto dei prodotti agricoli di
Agrexco. L’aeroporto risulta essere il nodo centrale per il commercio
floreale tra i territori Occupati e l’Europa.

Belgio
I manifestanti, in risposta alla chiamata palestinese per BDS, portavano
manifesti sui cui si leggeva “Boicotta i fiori Israeliani”, “Boicotta i
frutti dell’Occupazione” e “Boicotta Israele”. Una volta all’aeroporto
hanno cercato di consegnare una lettera al presidente di LACHS denunciando
il coinvolgimento in crimini di guerra, ma sono stati bloccati dal
personale dell’aeroporto che ha chiuso il cancello esteriore. Questa
chiusura ha avuto delle ripercussioni anche sul movimento di camion
all’interno e fuori dall’area. A parte gli Stati Uniti, il Belgio è il più
grande partner commerciale dell’Occupazione.

« NON AUX FLEURS D’ISRAEL »A L’AÉROPORT DE LIEGE-BIERSET
Foto e videos su:
<http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7888704.html>http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7888704.html
<http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7893347.html>http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7893347.html
<http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7891898.html>http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7891898.html
<http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7891245.html>http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7891245.html
<http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7891131.html>http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7891131.html
<http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7890405.html>http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2008/02/09/7890405.html

Regno Unito
Il 9 febbraio, attivisti del Regno Unito, hanno bloccato il quartier
generale inglese di Carmel Agrexco in Swallowfield Way, Hayes, Middlesex.
Utilizzando come armi tubi e potente colla, hanno impedito ai camion delle
compagnie come Sainsbury e Tesco di entrare per caricare fiori e verdure. I
protestanti sono stati assaliti dalle forze di sicurezza di Agrexco, che
hanno distrutto una videocamera. Due attivisti sono stati trattenuti dalla
polizia e rilasciati più tardi. Questa azione, che è parte di una settimana
di mobilitazione contro Carmel- Agrexco, avviata dalla Campagna di
Boicottaggio delle Merci Israeliane, arriva in uno dei periodi dell’anno
più impegnativi per la compagnia.

Carmel Agrexco Blockaded Again
<http://www.indymedia.org.uk/en/2008/02/391108.html>http://www.indymedia.org.uk/en/2008/02/391108.html
Fotos:
<http://www.indymedia.org.uk/en/2006/08/349440.html%20>http://www.indymedia.org.uk/en/2006/08/349440.html
Video:
<http://www.youtube.com/watch?v=6EspTi_N8sM%20>http://www.youtube.com/watch?v=6EspTi_N8sM
<http://www.youtube.com/watch?v=NfQTbf80t9c%20>http://www.youtube.com/watch?v=NfQTbf80t9c
Text of letter sent to Carmel Agrexco
<>www.indymedia.org.uk/en/regions/london/2006/08/347361.html
Report on Carmel’s Involvement in the Jordan Valley:
<>www.indymedia.org.uk/en/2005/09/322537.html<>
<>

Agrexco è stata per molto tempo l’obbiettivo degli attivisti del Regno
Unito, che hanno bloccato i suoi depositi già precedentemente nel 2004 e
2006. Nel 2004 gli attivisti furono arrestati e nel settembre 2005, un
giudice decretò che la compagnia avrebbe dovuto dimostrare la legalità
della propria attività. L’assoluzione di sette attivisti prima che
presentassero la loro difesa, dimostra che la corte non doveva decidere
sulla legalità del coinvolgimento di Carmel- Agrexco nel rifornimento di
prodotti dagli insediamenti illegali. Secondo gli atti del 2001 del
Tribunale penale internazionale, infatti, la compagnia è complice di
crimini di guerra ed è appunto l’obbiettivo degli attivisti inglesi portare
la questione sotto processo.
Agrexco si mostra ora riluttante nel denunciare la situazione, poiché
verrebbe ad occupare una posizione imbarazzante di fronte alla corte, dove
le sue pratiche commerciali sarebbero sottoposte ad un esame legale.

Diamanti sporchi
Inoltre a New York e a Londra, gli attivisti hanno preso di mira la
gioielleria di Lev Leviev. Leviev, che estrae diamanti in Angola, finanzia
attivamente insediamenti illegali a Bil’in e a Jayyous. Entrambi i paesi
vengono danneggiati dalla confisca di terre finalizzata alla costruzione
degli insediamenti israeliani e del muro, mentre i soldati dell’occupazione
sottopongono regolarmente la popolazione ad attachi e minacce. Bil’in è
invasa di frequente: i soldati sparano indiscriminatamente gas lacrimogeni
e proiettili di gomma (rivestiti di gomma, ma contententi metallo e capaci
quindi di arrecare gravi danni o uccidere una persona, NdT) vicino alle
case ed arrestano gli abitanti. Anche Jayyous soffre le incursioni, in cui
i soldati minacciano i giovani portatori di handicap e insultano l’intero
paese dai loro altoparlanti in prossimità del muro.

Video del 9 febbraio 2008: Boycott Leviev.Stop Israel building settlement
in Palestine.
<http://www.youtube.com/watch?v=FrEb4DxBzIk%20>http://www.youtube.com/watch?v=FrEb4DxBzIk

New York
Sabato 9 febbraio, il giorno più importante per le compere di San
Valentino, a New York quarantacinque manifestanti hanno fatto appello ai
compratori di Madison Avenue perché boicottino la gioielleria del
miliardario e magnate degli insediamenti israeliano Lev Leviev. Era la
settima protesta organizzata dal gruppo di attivisti newyorkesi Adalah-NY
da quando è stata aperta la gioielleria di Leviev, a metà novembre.

Ancora in occasione di San Valentino i manifestanti hanno contestato i
negozi di New York con cartelli dalle scritte: “I coloni sono senza cuore”,
“Leviev abbi un cuore” e “Non sarai giusto”. I manifestanti cantavano una
parodia, una versione in stile varietà di “I diamanti sono i migliori amici
delle ragazze” e attuavano una vivace parodia de “Il gioco finale” (The
dating game), sottolineando i collegamenti e la complicità di Leviev nelle
violazioni dei diritti umani. Nell’arco della protesta si mostrava inoltre
un profilo Jdate da sei pollici di Leviev che dichara, tra le altre cose,
“nel mio tempo libero mi dedico allo sfruttamento, ai profitti, al
fallimento-di-unioni…..”
Inoltre il gruppo di ballo della Liberazione Palestinese ha eseguito il
ballo tradizionale palestinese dabkeh e altre danze da matrimonio.

Londra
A Londra il giorno di San Valentino venticinque manifestanti di “Architetti
e progettisti per la giustizia in Palestina”, con il supporto della
“Campagna di solidarietà palestinese” e con gli “Ebrei per la giustizia per
i palestinesi”, hanno svolto una manifestazione fuori della gioielleria di
Leviev nella normalmente tranquilla Old Bond Street, mostrando cartelloni e
volantinando tra i passanti curiosi. I poster mettevano in risalto la
costruzione dell’insediamento di Leviev a Bil’in e Jayyous, la violenza
dello sradicamento degli olivi e gli attacchi dei soldati armati contro i
contadini palestinesi.

L'importanza del commercio dei diamanti
Sia i prodotti agricoli che i diamanti costituiscono una parte importante
delle esportazioni israeliane, anche se in forma differente, per cui sono
anche gli ambiti chiave da prendere di mira per la campagna BDS
(boicotaggio, “divestment” e sanzioni). Il boicotaggio dell’agricoltura,
che forma circa il 3% delle esportazioni israeliane, potrebbe non affettare
significativamente l’economia. Comunque questa forma particolare di
boicotaggio è una potente arma simbolica, dato che gli agrobusiness
dell’occupazione favoriscono direttamente politiche statali di pulizia
etnica e di insediamenti illegali. Infine un R&S agricolo (risorse
destinate alla Ricerca e allo Sviluppo, NdT) è cruciale per l’occupazione,
specialmente sul fronte diplomatico. Lo Stato dell’occupazione si presenta
come un miracolo agricolo, che offre il suo servizio ai Paesi in via di
sviluppo in tutto il mondo. Attaccare il commercio dei diamanti è
importante tanto sul piano simbolico quanto sull’economico. I diamanti
costituiscono niente meno che il 28% delle esportazioni e formano parte
delle relazioni che involucrano il commercio di armi dell’occupazione e le
esercitazioni militari in aree conflittuose, in particolar modo in Africa.