Kairos. 6



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KAIROS. L'ORA DI CAMBIARE:
LA RESISTENZA, LA NONVIOLENZA, IL FEMMINISMO AL QUIRINALE
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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" a sostegno della candidatura
di Lidia Menapace alla Presidenza della Repubblica
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Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100
Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it
*
Numero 6 del 5 maggio 2006

In questo numero:
1. La nonviolenza alla prova
2. Il testo dell'appello, ancora una volta
3. Che fare
4. Carmelo Abbate: Lidia al Quirinale
5. Andrea Addobbati: Lidia al Quirinale
6 Alessandro Ambrosin: Lidia al Quirinale
7. Imma Barbarossa: Lidia al Quirinale
8. Giovanni Bert: Lidia al Quirinale
9. Agostino Bonetta: Lidia al Quirinale
10. Maria Pia Agata Borsci: Lidia al Quirinale
11. Maria Centaro: Lidia al Quirinale
12. Piero Colacicchi: Lidia al Quirinale
13. Silvana Contri: Lidia al Quirinale
14. Fabio De Chirico: Lidia al Quirinale
15. Miriam Defant: Lidia al Quirinale
16. Manuela Di Pietro: Lidia al Quirinale
17. Anna Draghetti: Lidia al Quirinale
18. Daniele Duradoni: Lidia al Quirinale
19. Maria Grazia Fiore: Lidia al Quirinale
20. Elisabetta Giordani: Lidia al Quirinale
21. Flavia Lepre: Lidia al Quirinale
22. Elina Lo Voi: Lidia al Quirinale
23. Pasquale Marino: Lidia al Quirinale
24. Alessia Mandarano, Caterina Mantoan, Marco Sicco: Lidia al Quirinale
25. Alberto Masala: Lidia al Quirinale
26. Francesca Mele: Lidia al Quirinale
27. Giovanna Menchetti: Lidia al Quirinale
28. Rossana Montecchiani: Lidia al Quirinale
29. "Namir": Lidia al Quirinale
30. Italo Nobile: Lidia al Quirinale
31. Norma Novelli: Lidia al Quirinale
32. Elsa Orellana: Lidia al Quirinale
33. Daniela e Roberto Panzeri: Lidia al Quirinale
34. Renato Paris: Lidia al Quirinale
35. Mariapia Passigli: Lidia al Quirinale
36. Andrea Pellegrino: Lidia al Quirinale
37. Antonella Pepe: Lidia al Quirinale
38. Franco Previtali: Lidia al Quirinale
39. Agostino Regnicoli: Lidia al Quirinale
40. Marneo Serenelli: Lidia al Quirinale
41. Cinzia Spaolonzi: Lidia al Quirinale
42. Laura Tussi: Lidia al Quirinale
43. Giambattista e Paola Vigano': Lidia al Quirinale
44. Franco Volpato: Lidia al Quirinale
45. Paola Volpini: Lidia al Quirinale
46. Francesco Zucchiatti: Lidia al Quirinale
47. Lidia Menapace: L'arma piu' subdola
48. Lidia Menapace: il processo
49. Lidia Menapace: Delirium ordinis
50. Lidia Menapace: Sempre

1. EDITORIALE. LA NONVIOLENZA ALLA PROVA

Occorre uscire dalla subalternita', dalla marginalita', dalla nostra stessa
accidia che ci rende subalterni e complici.
Piantarla di bersi la bubbola secondo cui la nonviolenza e' cosuccia da
praticare tra le devozioni domestiche ma quando si passa alla grande
politica allora ci vogliono gli orchi.
E' vero il contrario: la nonviolenza e' oggi tout court la grande politica.
*
Poiche' e' grande politica il lavoro teorico e pratico di Vandana Shiva e
dei movimenti di pensiero e di azione di cui e' ad un tempo - da scienziata
e da filosofa oltre che da militante - partecipe ed interprete, allieva e
guida, ascoltatrice e portavoce.
Poiche' e' grande politica la testimonianza e la lotta di Rigoberta Menchu':
che e' l'esperienza e la lotta di tutte le donne, di tutti gli indios, di
tutti i sud del mondo indicibilmente oppressi ed indicibilmente ricchi di
sapienza e verita'.
Poiche' e' grande politica l'azione di Mohandas Gandhi, di Martin Luther
King, di Marianella Garcia, di Chico Mendes: lo sapevano bene coloro che li
hanno fatti assassinare; tra noi invece molti, troppi lo dimenticano.
E grande politica (ed epocale innovazione addirittura nel campo del diritto
penale che allo sguardo distratto potrebbe sembrare il piu' ostico alla
scelta della nonviolenza) e' stata la Commissione per la verita' e la
riconciliazione voluta da Nelson Mandela e presieduta da Desmond Tutu.
Le idee politiche e giuridiche piu' profonde e geniali su come ricostruire
l'Europa dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale, nel vivo stesso
della lotta le penso' quell'immensa pensatrice della nonviolenza in cammino
che e' Simone Weil.
E nel dibattito politico e morale contemporaneo le proposte di riflessione
oggi di riferimento per ogni persona di retto sentire sono di autrici ed
autori che tematizzano nel modo piu' nitido la critica della violenza e la
proposta di un'alternativa - quell'alternativa che noi chiamiamo nonviolenza
in cammino. E per fare qualche nome, accomunando nella compresenza morti e
viventi: Guenther Anders, Hannah Arendt, Franco Basaglia, Ernst Bloch,
Danilo Dolci, Erich Fromm, Germaine Greer, Agnes Heller, Ivan Illich, Hans
Jonas, Emmanuel Levinas, Franca Ongaro Basaglia, Adrienne Rich, Susan
Sontag, Tzvetan Todorov, Virginia Woolf...: questa e' oggi la grande
politica.
E' grande politica la lotta delle madri di Plaza de Mayo, e' grande politica
la riflessione e l'azione di Fatema Mernissi, e' grande politica
l'iniziativa planetaria delle Donne in nero.
*
Una persona amica della nonviolenza alla Presidenza della Repubblica
Italiana: questa sarebbe grande politica.
E, del resto, i principi affermati dalla Costituzione della Repubblica
italiana non ci chiedono forse di costruire una societa' nonviolenta? Non
sono forse anche un programma politico nonviolento? Non sono forse un
appello alla nonviolenza lanciato come un ponte verso l'avvenire dalle donne
e dagli uomini che dovettero lottare contro la barbarie nazifascista, che
dovettero ricostruire il mondo dopo l'apocalisse della seconda guerra
mondiale?
E diciamolo chiaro: se qualcuno tra noi ritenesse che giammai una persona
amica della nonviolenza potrebbe guidare un ordinamento giuridico
democratico, ebbene, chi di tale tesi si facesse assertore avrebbe davvero
un bizzarro e meschino concetto della nonviolenza, e un'idea triste e trista
della democrazia.
*
La nonviolenza non elude le sfide: vuole affermare il potere di tutte e
tutti.
La nonviolenza promuove ed accresce la democrazia: vuole inverarla nella sua
massima ampiezza e profondita'.
La nonviolenza non si sottrae alla prova della gestione delle istituzioni:
essa sa e vuole essere giuriscostituente, essa si sa veritiera azione
politica e principio di organizzazione sociale.
La nonviolenza e' la politica del XXI secolo. Avrebbe potuto e dovuto
esserlo gia' del XX secolo: quante guerre, quanti totalitarismi si sarebbero
evitati.
Ma cio' che nel XX secolo era chiaro solo alle enormi maggioranze oppresse
la cui lingua e' stata sempre tagliata dai possidenti (anche solo della
facolta' di parola), e solo a ristette minoranze tra quanti avevano il
potere (e quindi il potere della parola), ebbene, nel XXI secolo sta
divenendo chiaro a tutte e tutti: ed e' la coscienza che o si sceglie la
nonviolenza o vi sara' la catastrofe della civilta' umana. L'alternativa e'
ancor piu' radicale di quella enunciata da Rosa Luxemburg cento anni fa: non
solo di alternativa tra socialismo e barbarie qui si tratta, ma di quella
tra politica nonviolenta o distruzione dell'umanita'.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita' dalla catastrofe.
*
Che oggi tante e tanti di noi prendiamo la parola per chiedere che una
persona che viene dalla Resistenza al nazifascismo, una persona amica della
nonviolenza, una intellettuale e militante femminista, un'autorevole
rappresentante del movimento operaio e dei movimenti ecologisti, una
protagonista delle lotte per il pane e le rose, per la verita' e la
solidarieta', per i beni comuni e per il riconoscimento di tutti i diritti
umani a tutti gli esseri umani, una persona del valore di Lidia Menapace sia
eletta Presidente della Repubblica Italiana, ebbene, gia' questa stessa
richiesta e' un segno dei tempi, inveramento di democrazia, espressione
civile, principio responsabilita' in atto, azione corale per il bene di
tutte e tutti.
Gia' il solo fatto che questa stessa proposta sia formulata la introduce nel
mondo, disvela una realta' gia' matura, manifesta qui ed ora la coscienza
che la nonviolenza e' piu' forte di ogni rassegnazione, di ogni
subalternita', che tante persone amiche della nonviolenza si sentono
responsabili e vogliono contribuire alle decisioni piu' importanti (e nella
presente situazione avere una Presidente della Repubblica che sia fermamente
impegnata per i valori costituzionali della giustizia e della pace, della
legalita' e della solidarieta', del riconoscimento della dignita' umana di
tutti gli esseri umani, e' semplicemente dirimente).
La nonviolenza e' in cammino.
*
A tutte e tutti chiediamo ancora uno sforzo in questi ultimi giorni: di
diffondere ancora l'appello per Lidia al Quirinale; di scriverne ai
mass-media; soprattutto di scrivere ai deputati ed ai senatori (ed ai
consiglieri regionali delegati) affinche' anch'essi escano dalla
rassegnazione e dalla subalternita', e facciano una scelta saggia e felice:
votino Lidia Menapace Presidente della Repubblica.

2. IL TESTO DELL'APPELLO, ANCORA UNA VOLTA

Ci piacerebbe un Presidente della Repubblica che avesse fatto la Resistenza.
Un Presidente della Repubblica che avesse fatto la scelta della nonviolenza.
Un Presidente della Repubblica femminista.
Una Presidente della Repubblica.
Lidia Menapace.

3. CHE FARE

Alcune cose utili che si possono fare, adesso o mai piu', per sostenere la
proposta di Lidia Menapace Presidente della Repubblica.
1. Scrivere lettere ai parlamentari per segnalare loro la proposta di
eleggere Lidia Menapace a Presidente della Repubblica, le ragioni di tale
proposta, i consensi che essa sta ottenendo, e per sollecitare un loro
impegno in tal senso.
Ovviamente occorre che siano lettere scritte con linguaggio adeguato: non
proclami o peggio ancora requisitorie.
Gli indirizzi di posta elettronica di tutti i parlamentari si trovano nel
sito della Camera dei Deputati (www.camera.it) e in quello del Senato della
Repubblica (www.senato.it).
*
2. Scrivere lettere ai consiglieri regionali (come e' noto all'elezione del
Presidente della Repubblica prendono parte oltre a tutti i parlamentari
anche tre rappresentanti per ogni Regione) per segnalare loro la proposta di
eleggere Lidia Menapace a Presidente della Repubblica, le ragioni di tale
proposta, i consensi che essa sta ottenendo, e per sollecitare un loro
impegno in tal senso.
Ovviamente occorre che anche queste  lettere siano scritte con linguaggio
adeguato.
Gli indirizzi di posta elettronica dei consiglieri regionali si trovano
agevolmento nei siti dei relativi Consigli Regionali.
*
3. Scrivere lettere ai mass-media locali e nazionali per segnalare loro
l'appello per l'elezione di Lidia Menapace a Presidente della Repubblica, le
ragioni di tale proposta, i consensi che ha gia' ottenuto, e per sollecitare
che ne diano informazione.
Ovviamente per i mass-media locali o settoriali e' preferibile che vi sia
anche una specificita' locale o settoriale della notizia (ad esempio
l'adesione di persone o associazioni del territorio o del campo di interessi
di riferimento dello specifico giornale, radio, tv, rivista, sito, etc.).
Ed altrettanto ovviamente occorre un linguaggio adeguato: conciso e chiaro;
alle redazioni giornalistiche interessa ricevere notizie, non esercizi di
retorica sia pur la piu' alata.
*
4. Valorizzare le mailing list e i siti nel web per far circolare l'appello
(chiedendo anche, a chi gestisce un sito, se sia possibile che nella home
page di esso sia segnalato l'appello "Per Lidia Menapace Presidente della
Repubblica" con un rinvio ad una piu' ampia notizia e possibilmente anche un
link alla o alle pagine web in cui e' possibile reperire maggiori
informazioni (ad esempio la pagina web da cui si possono raggiungere tutti i
fascicoli di questo notiziario, che e' la seguente:
http://lists.peacelink.it/nonviolenza/maillist.html ).
*
5. Laddove possibile promuovere raccolte di adesioni nei luoghi di lavoro,
di studio, di incontro, di impegno: a tal fine potra' essere utile
predisporre dei volantini da affiggere ove consentito che rechino almeno:
a) un testo sintetico dell'appello (ad esempio: "Ci piacerebbe un Presidente
della Repubblica che avesse fatto la Resistenza. Un Presidente della
Repubblica che avesse fatto la scelta della nonviolenza. Un Presidente della
Repubblica femminista. Una Presidente della Repubblica. Lidia Menapace"):
b) una breve notizia su Lidia (ad esempio: "Lidia Menapace (per contatti:
lidiamenapace at aliceposta.it) e' nata a Novara nel 1924, partecipa alla
Resistenza, e' poi impegnata nel movimento cattolico, pubblica
amministratrice, docente universitaria, fondatrice del "Manifesto"; e' tra
le voci piu' alte e significative della cultura delle donne, dei movimenti
della societa' civile, della nonviolenza in cammino. Nelle elezioni
politiche del 9-10 aprile 2006 e' stata eletta senatrice. La maggior parte
degli scritti e degli interventi di Lidia Menapace e' dispersa in quotidiani
e riviste, atti di convegni, volumi di autori vari; tra i suoi libri cfr. Il
futurismo. Ideologia e linguaggio, Celuc, Milano 1968; L'ermetismo.
Ideologia e linguaggio, Celuc, Milano 1968; (a cura di), Per un movimento
politico di liberazione della donna, Bertani, Verona 1973; La Democrazia
Cristiana, Mazzotta, Milano 1974; Economia politica della differenza
sessuale, Felina, Roma 1987; (a cura di, ed in collaborazione con Chiara
Ingrao), Ne' indifesa ne' in divisa, Sinistra indipendente, Roma 1988; Il
papa chiede perdono: le donne glielo accorderanno?, Il dito e la luna,
Milano 2000; Resiste', Il dito e la luna, Milano 2001; (con Fausto
Bertinotti e Marco Revelli), Nonviolenza, Fazi, Roma 2004");
c) un punto di riferimento locale e come sia contattabile (ad esempio
telefonicamente o per e-mail);
d) l'indicazione di dove trovare ulteriori informazioni (ad esempio la
pagina web - che abbiamo segnalato sopra - che ospita i fascicoli di questo
notiziario, "La nonviolenza e' in cammino", in cui si da' notizia
dell'iniziativa, delle sue ragioni, delle dichiarazioni di adesione fin qui
rese pubbliche).
*
6. Con l'avvertenza di cercar di non sommergerla di richieste, si potrebbe
anche proporre a Lidia Menapace (scrivendole alla sua casella di posta
elettronica, sopra segnalata) di partecipare a iniziative pubbliche (non
necessariamente centrate sulla proposta di elezione al Quirinale, e' ovvio:
con Lidia si possono fare appassionanti incontri su tanti argomenti).
*
7 Ma soprattutto parliamone: con le persone con cui condividiamo opinioni,
esperienze, interessi, impegni; con le persone che riteniamo possano essere
interessate ad avere una Presidente della Repubblica come Lidia; parliamone
guardandoci nei volti e reciprocamente ascoltando le nostre voci.
Una proposta come questa va "elaborata", cioe' meditata e discussa superando
anche alcune frequenti e comprensibili resistenze interiori: in tante e
tanti l'abbiamo pensata come desiderabile, ma non c'e' dubbio che forse
molte e molti esitano ad esprimerla come proposta concreta su cui impegnarsi
praticamente ritenendo che non sia sufficientemente "realistico" che persone
che non appartengono alle gerarchie del palazzo propongano un ragionamento e
un'indicazione per la Presidenza della Repubblica: invece proprio questa
rottura culturale, questa uscita dall'apatia e dalla subalternita', questo
ripudio della rassegnazione, questa presa di parola per una democrazia
partecipata, costituiscono uno degli aspetti piu' interessanti della
proposta.
*
8. Infine: saremo grati a tutte le persone che vorranno comunicarci adesioni
e iniziative affinche' anche sul nostro notiziario si possa darne notizia
(il nostro indirizzo di posta elettronica e': nbawac at tin.it).

4. CARMELO ABBATE: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Carmelo Abbate per questo intervento]

Si' alla prima presidente della Repubblica.

5. ANDREA ADDOBBATI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Andrea Addobbati per questo intervento]

Aderisco con entusiasmo, sarebbe troppo bello.

6. ALESSANDRO AMBROSIN: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Alessandro Ambrosin per questo intervento]

Approvo e condivido pienamente l'iniziativa per Lidia Menapace Presidente
della Repubblica.
Avremmo bisogno di piu' persone come lei.

7. IMMA BARBAROSSA: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Imma Barbarossa (per contatti: forumdonne.prc at rifondazione.it)
per questo intervento]

Aderisco all'appello per Lidia Presidente della Repubblica.

8. GIOVANNI BERT: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Giovanni Bert per questo intervento]

Aderisco all'iniziativa di raccolta delle firme per l'elezione a presidente
della Repubblica della senatrice Lidia Menapace.

9. AGOSTINO BONETTA: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Agostino Bonetta per questo intervento]

Aderisco all'appello per Lidia Menapace Presidente della Repubblica.

10. MARIA PIA AGATA BORSCI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Maria Pia Agata Borsci (per contatti: mariapiaborsci at gmail.com)
per questo intervento]

Aderisco alla candidatura di Lidia Menapace a presidente della Repubblica
Italiana.

11. MARIA CENTARO: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Maria Centaro per questo intervento]

Sarei ben lieta per l'elezione di Lidia Menapace a Presidente della
Repubblica sia come donna che per cio' che essa rappresenta...

12. PIERO COLACICCHI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Piero Colacicchi (per contatti: pierocolacicchi at tele2.it) per
questo intervento]

Aderisco molto volentieri all'appello per Lidia Menapace Presidente della
Repubblica.

13. SILVANA CONTRI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Silvana Contri, del Servizio civile nazionale (per contatti:
segreserviziocivilefma at fma-ipi.it) per questo intervento]

Aderisco a sostegno della candidatura a Presidente della Repubblica di Lidia
Menapace.

14. FABIO DE CHIRICO: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Fabio De Chirico per questo intervento]

Concordo pienamente con questa proposta e aderisco all'appello con
entusiasmo.

15. MIRIAM DEFANT: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Miriam Defant per questo intervento]

Va benissimo Lidia Menapace, come Presidente della Repubblica...

16. MANUELA DI PIETRO: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Manuela Di Pietro delle "Malandrine girls" (per contatti:
manu.dip at libero.it) per questo intervento]

Da qualche giorno si discute animatamente in merito all'ipotetico successore
di Ciampi alla presidenza della Repubblica. Sono stati fatti tre o quattro
nomi, sempre quelli, i piu' probabili, in caso di mancata ricandidatura
dell'attuale presidente che, pare, tutti sarebbero disposti a sostenere. Ma
Ciampi ha detto no e ogni coalizione e' tornata a riproporre quei nominativi
su cui non sembrano esserci possibilita' di ripensamenti o sostituzioni...
Insomma, pare che  i giochi siano gia' fatti e immodificabili: non c'e'
spazio per nuovi candidati (forse sono addirittura gia' troppi e controversi
quelli in lizza).
Vorrei poter credere invece che i nostri parlamentari siano disposti a
mostrare un'apertura verso chi potrebbe veramente garantire di svolgere in
modo piu' che autorevole ed affidabile quel ruolo; una ventata di novita',
anche, pensando ad una presidenza al femminile, cosa mai avvenuta nella
nostra Repubblica, ma che darebbe un segnale forte all'intera nazione ed
anche alle altre.
Lidia Menapace sarebbe la figura giusta: donna di grande umanita', pacifista
convinta, sostenitrice da sempre di importanti lotte sociali, dotata di una
grossa e significativa esperienza nei grandi eventi della storia e del
paese, come la partecipazione alla Resistenza, ai movimenti nonviolenti, al
mondo della cultura.
E, infine, forse la cosa che piu' mi ha colpito di questa persona e' l'aver
interpretato la sua "missione" politica come un modo per entrare fra la
gente e con essa contribuire al cambiamento e alle scelte del Paese, secondo
quella che molti chiamano (ma non attuano): democrazia partecipata. E' una
formula in cui credo molto, promessa da tanti politici, ma sempre disattesa,
poiche' troppi sono gli interessi e i compromessi di partito che non
consentono di mettere in gioco le opinioni e le necessita' del "popolo" e di
ascoltarne la voce e le idee. Eppure e' questa la vera democrazia, quella
con la "d" maiuscola, quella di cui il mondo ha tanto bisogno per diventare
migliore.
Anche per questo la senatrice Lidia Menapace rappresenta una garanzia
importante per tutti noi. So che sarebbe in grado, meglio di chiunque altro,
di dare concretezza a questi principi di democrazia, di liberta' e di pace.
Per questo mi auguro che possa diventare la nostra Presidente della
Repubblica.

17. ANNA DRAGHETTI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Anna Draghetti (per contatti: draghettan at libero.it) per questo
intervento]

Anch'io aderisco all'appello per Lidia Presidente, con un grande abbraccio
augurale!

18. DANIELE DURADONI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Daniele Duradoni (per contatti: duradao at yahoo.it) per questo
intervento]

Anch'io voglio Lidia Menapace presidente della Repubblica.

19. MARIA GRAZIA FIORE: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Maria Grazia Fiore per questo intervento]

Appoggio pienamente questa iniziativa per la candidatura di Lidia Menapace.

20. ELISABETTA GIORDANI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Elisabetta Giordani per questo intervento]

Ricordero' sempre l'impressione straordinaria che ricevetti nel vederla
(lei, una docente universitaria) partecipare alle lotte insieme agli
studenti all'Universita' Cattolica.
Quell'impegno e' ancora vivo e  presente e costituisce  per me una guida ed
un valore, anche se di anni ne sono passati tanti.

21. FLAVIA LEPRE: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Flavia Lepre (per contatti: flavia.lepre at tin.it) per questo
intervento]

Entusiasta aderisco alla proposta di Lidia Menapace come Presidente della
Repubblica.

22. ELINA LO VOI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Elina Lo Voi per questo intervento]

Si' a Lidia Menapace presidente della repubblica.

23. PASQUALE MARINO: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Pasquale Marino per questo intervento]

Aderisco e sostengo la proposta di candidare Lidia Menapace alla Presidenza
della Repubblica: eleggere finalmente una donna alla piu' alta carica dello
Stato, sarebbe una svolta storica e una speranza di "umanizzazione" delle
istituzioni, oltre che, nel suo caso in particolare, una garanzia di
laicita' e di levatura intellettuale di prim'ordine.

24. ALESSIA MANDARANO, CATERINA MANTOAN, MARCO SICCO: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Alessia Mandarano, Caterina Mantoan e Marco Sicco per questo
intervento]

A nostro avviso in questo momento  non si potrebbe fare una scelta migliore
per la presidenza della repubblica.

25. ALBERTO MASALA: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Alberto Masala per questo intervento]

Sostengo con stima e senso etico la candidatura di Lidia Menapace a
Presidente della Repubblica.

26. FRANCESCA MELE: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Francesca Mele per questo intervento che riceviamo attraverso
Domenico Tripepi (dtripep at tin.it) ]

Che democrazia e' se i cittadini non possono avanzare una proposta per la
Presidenza della Repubblica?
Perche' non una donna? perche' non una persona che ha vissuto  e vive con
passione la storia italiana e del mondo fuori dalle tattiche e delle
strategie di potere? perche' non un'espressione del movimento della
"nonviolenza costruttiva" (traduzione approssimativa del termine gandhiano
Sarvodaya), che per fortuna coinvolge sempre piu' gente e sempre piu'
giovani, anche se i politici di professione lo ignorano?
Anche se questa proposta e' fuori dall'ingranaggio perverso dell'attuale
mondo politico, cerchiamo di far uscire la nostra voce dal chiuso dei nostri
"circuiti".

27. GIOVANNA MENCHETTI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Giovanna Menchetti (per contatti:
giovanna.menchetti at comune.massa.ms.it) per questo intervento]

Sostengo la candidatura di Lidia Menapace a Capo dello Stato.

28. ROSSANA MONTECCHIANI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Rossana Montecchiani (per contatti:
rossana.montecchiani at tin.it) per questo intervento]

Aderisco all'appello per Lidia presidente della Repubblica.

29. "NAMIR": LIDIA AL QUIRINALE
[Segnaliamo il sostegno della testata on line "Namir" (per contatti:
giornale at namir.it) alla proposta di Lidia Menapace Presidente della
Repubblica]

"Namir" sostiene Lidia Menapace Presidente della Repubblica.

30. ITALO NOBILE: LIDIA AL QUIRINALE
[Dal quotidiano "Il manifesto" del 3 maggio 2006. Ringraziamo Italo Nobile
per questo intervento]

Peacelink, Giuliano Pontara, Franca Bimbi e altri stanno dando adesione a
una campagna per Lidia Menapace Presidente della Repubblica.
Perche' non ci pensate un po' su...

31. NORMA NOVELLI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Norma Novelli (per contatti: norma.novelli at libero.it) per
questo intervento]

Aderisco all'appello per Lidia Menapace Presidente della Repubblica.
Ci piacerebbe un Presidente della Repubblica che avesse fatto la Resistenza.
Un Presidente della Repubblica che avesse fatto la scelta della nonviolenza.
Un Presidente della Repubblica femminista.
Una Presidente della Repubblica.
Lidia Menapace.

32. ELSA ORELLANA: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Elsa Orellana (per contatti: e_orellana at iol.it) per questo
intervento]

Ho letto la proposta Lidia Menapace Presidente, ho aderito e l'ho fatta
circolare...
Speriamo bene!

33. DANIELA E ROBERTO PANZERI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Daniela e Roberto Panzeri (per contatti: rob42 at ticino.com) per
questo intervento]

Ci piacerebbe una Presidente della Repubblica come Lidia Menapace.

34. RENATO PARIS: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Renato Paris per questo intervento]

Aderisco e sottoscrivo l'appello per Lidia Menapace presidente della
Republlica. In tempi cosi banalmente tristi e mercenari sarebbe un raggio di
civilta'. Una donna che tanto ha dato e tanto potrebbe dare ancora.

35. MARIAPIA PASSIGLI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Mariapia Passigli per questo intervento]

Sarebbe davvero un grosso risultato e una grande gioia avere la Lidia
presidente.
Tutto il mio sostegno e la mia stima da sempre.
Mariapia Passigli, redazione di "Fuori Binario"

36. ANDREA PELLEGRINO: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Andrea Pellegrini per questo intervento]

Appoggio la proposta di Lidia Menapace quale donna Presidente della
Repubblica, una nuova aria di primavera e' quello di cui ha bisogno il
Quirinale e l'Italia.

37. ANTONELLA PEPE: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Antonella Pepe per questo intervento]

Sono pienamente d'accordo con la proposta di Lidia Menapace Presidente della
Repubblica.

38. FRANCO PREVITALI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Franco Previtali per questo intervento]

Aderisco con profonda convinzione all'iniziativa di sostegno della
candidatura di Lidia Menapace alla Presidenza della Repubblica.
Il nuovo governo di centrosinistra deve dare ai suoi elettori il suo primo
segnale di forte cambiamento nella vita pubblica del Paese e la
presentazione di Lidia puo' essere veramente un primo, eccellente messaggio
di innovazione.
Lidia  Menapace e' figura intellettuale e politica di eccezionale rilevanza,
e' persona di una esemplare limpidezza, costituisce la materializzazione
delle aspirazioni di tante donne e tanti uomini ad un mondo di pace,
giustizia, liberta', uguaglianza.
Ed inoltre: sarebbe la prima donna Presidente in questo Paese.

39. AGOSTINO REGNICOLI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Agostino Regnicoli (per contatti: regnicoli at libero.it) per
questo intervento]

Aderisco con convinzione alla proposta di eleggere Lidia Menapace Presidente
della Repubblica.

40. MARNEO SERENELLI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Marneo Serenelli (per contatti: 0719160942 at iol.it) per questo
intervento]

Mi pare sia ora che una donna rivesta un ruolo di alta rappresentativita' e
possa quindi diventare punto di riferimento in Italia.
Mi pare sia ora che almeno la sinistra esca dalle pastoie delle suddivisioni
delle quote di potere e scelga chi potra' dare un'impronta fattiva alla
costruzione di una comunita' solidale.
Mi pare servano valori saldi e azioni coraggiose.
Mi pare che Lidia Menapace possa essere la persona competente di cui
fidarsi.

41. CINZIA SPAOLONZI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Cinzia Spaolonzi per questo intervento]

Aderisco alla campagna che propone Lidia Menapace come Presidente della
Repubblica.
Mi unisco alla stima per la sua persona e alla fiducia accordatagli da un
tal proposta in quanto oltre a riconoscere la levatura della sua vita ho
avuto modo di conoscerla personalmente e sentire proprio da lei stessa
esporre le proprie idee. Questo e' accaduto a Faenza presso un premio
letterario femminile a cui lei molto gentilmente ha creduto di contribuire
offrendo la sua autorevole presenza.
E' una donna di straordinaria intelligenza e sensibilita' oltre che
competenza politica e umana e sarebbe davvero bello poterla avere a
ricoprire una carica del nostro stato italiano cosi' bisognoso di giusti,
sarebbe davvero stupendo se fosse una donna e se quella donna fosse una
persona di tale eccezionalita' ed eccellenza come Lidia Menapace.

42. LAURA TUSSI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Laura Tussi per questo intervento]

... da una donna, da tante donne, per una donna Presidente.

43. GIAMBATTISTA E PAOLA VIGANO': LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Giambattista e Paola Vigano' per questo intervento]

Si', condivido la proposta anche perche' l'ho avuta come docente alla
Cattolica di Milano e ne ho apprezzato l'intelligenza e la preparazione.
Una donna come Presidente sarebbe inoltre molto auspicabile e di grande
speranza per la pace.

44. FRANCO VOLPATO: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Franco Volpato per questo intervento]

Sarebbe meraviglioso se Lidia Menapace diventasse la nostra presidente della
repubblica. Una degna persona dopo Ciampi. Riprenderei a definirmi un
italiano perche' mi sentirei rappresentato nella maniera giusta, cosa che ho
invece cercato di nascondere negli ultimi anni.

45. PAOLA VOLPINI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Paola Volpini per questo intervento]

Aderisco alla proposta di Lidia Menapace Presidente della Repubblica.

46. FRANCESCO ZUCCHIATTI: LIDIA AL QUIRINALE
[Ringraziamo Francesco Zucchiatti per questo intervento]

Aderisco alla volonta' di eleggere una presidente donna con un glorioso
passato e antifascista.

47. LIDIA MENAPACE: L'ARMA PIU' SUBDOLA
[Da Lidia Menapace, La Democrazia Cristiana, Mazzotta, Milano 1975, p. 197]

L'arma piu' subdola.
Quella cioe' di compromettere nella corruzione generale, tutti: quella di
fare il colpo di Stato attraverso patti scellerati tra uomini d'onore.

48. LIDIA MENAPACE: IL PROCESSO
[Da Lidia Menapace, Economia politica della differenza sessuale, Edizioni
Felina Libri, Roma 1987, p. 31]

Il processo della conoscenza-riconoscimento-riconoscenza non e' ne'
meccanico, ne' facile: richiede volonta', efficacia e anche strumenti,
persino istituzioni ad hoc.

49. LIDIA MENAPACE: DELIRIUM ORDINIS
[Da Lidia Menapace, Il papa chiede perdono, Il dito e la luna, Milano 2000,
p. 15]

Il delirio di ordine fa un disordine terribile.

50. LIDIA MENAPACE: SEMPRE
[Da Lidia Menapace, Resiste', Il dito e la luna, Milano 2001, p. 38]

La guerra deve essere ripudiata davvero sempre.

==============================
KAIROS. L'ORA DI CAMBIARE:
LA RESISTENZA, LA NONVIOLENZA, IL FEMMINISMO AL QUIRINALE
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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino" a sostegno della candidatura
di Lidia Menapace alla Presidenza della Repubblica
*
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100
Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it
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Numero 6 del 5 maggio 2006

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