Notiziario Caritas Bologna n. 54



NOTIZIARIO TELEMATICO DELLA CARITAS DI BOLOGNA

Per raccontare le nostre iniziative, segnalare articoli,  appuntamenti,
pensieriŠ che "ne vale la pena"

1 OTTOBRE 2003 - n. 54

In Sommario

1) Torna il freddo, cerchiamo sacchi a pelo.

2) Settimana della pace: ancora tre giorni di dibattiti e spettacoli.

3) Dopo un anno risolto il caso degli otto bambini abbandonati in Africa.

4) Riapre il "Polo Interetnico": cercasi volontari.

5) Laboratorio all'Isola Montagnola.



1. APPELLO CARITAS PER SACCHI A PELO.

Le giornate lunghe e torride hanno lasciato ormai il posto a un piacevole
settembre. Sappiamo però che il freddo verrà anche quest'anno e non è un'
emergenza come il terremoto, possiamo prepararci. Lo scorso inverno abbiamo
consegnato 107 sacchi a pelo a chi non ha trovato posto nelle strutture di
accoglienza. Circa la metà del costo è stato coperto dal contributo diretto
di cittadini che ci hanno offerto o il sacco a pelo o il corrispettivo in
denaro.

Anche quest'anno, ringraziando tutti coloro che hanno raccolto il nostro
precedente appello, rinnoviamo la richiesta in vista del prossimo
inverno. Chi vuole partecipare o semplicemente desidera ulteriori
informazioni può rivolgersi agli uffici Caritas:

- Centro di Ascolto Italiani: via S.Caterina 8/a Sig. Maura Fabbri tel.
051.6448186.

- Centro San Petronio: via S.Caterina 8/a Sig. Paolo Puggioli, tel.
051.6448015.



2. "UNA FESTA A BOLOGNA: LE VIE DELLA CARITA' E DELLA PACE"

Prosegue la settimana della pace promossa dalla Caritas di Bologna.  Questi
i relatori e gli spettacoli che parteciperanno alle prossime giornate.

· MERCOLEDÌ 1 OTTOBRE: (Isola Montagnola)

ore 18.30: "Islam e Occidente": incontro con Fouad Allam e Paolo Branca.
Modera: Prof. don Davide Righi.

Il Prof. Khald Fouad Allam è nato in Algeria e insegna sociologia del mondo
musulmano e di storia e istituzioni dei paesi islamici all'Università di
Trieste e Islamistica a quella di Urbino. Tra i massimi esperti del mondo
musulmano ha scritto su diverse testate e attualmente collabora con "La
Repubblica". Molte le sue pubblicazioni di cui la più recente "L'Islam
globale" (Rizzoli, 2003) nella quale viene tracciata un'analisi inedita
dell'Islam contemporaneo, sospeso tra modernità e tradizione, alla ricerca
di una sua identità nel mondo globale. In occasione dei gravissimi fatti
che hanno interessato il mondo intero dall'11 settembre alla guerra in
Afganistan a quella in Iraq è stato più volte invitato a trasmissioni
televisive.

Paolo Branca è studioso delle correnti del pensiero islamico moderno.
Ricercatore in Islamistica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
dell'Università Cattolica del S. Cuore di Milano dove insegna anche Lingua
Araba. E' stato relatore in numerosi incontri e seminari di studio
sull'Islam in Italia e in Europa. In tali occasioni ha trattato in
particolare le problematiche del rapporto Islam-mondo moderno, con speciale
riferimento ai fenomeni del fondamentalismo e del riformismo musulmani.

ore 21: "Le Spacconate di Capitan Fracassa": Spettacolo della Fraternal
Compagnia -  Piazza Grande.

All'interno di Piazza Grande l'idea di usare il teatro come fonte di
motivazioni e relazioni per le persone che soffrono di grave disagio
sociale è nata nel 2000 con un Laboratorio finanziato dal Comune di Bologna
e tenuto presso il Centro diurno di Via del Porto. Il laboratorio impostato
sulla Commedia dell'Arte aveva la caratteristica di essere interculturale
partecipavano cioè utenti in borsa lavoro e persone esterne. Da questo
primo laboratorio è nato un video e un spettacolo "la Fraternal Compagnia".
Alcuni ragazzi hanno voluto continuare formando il gruppo teatrale "la
Fraternal Compagnia- Scuola di teatro Louis Jouvet". Il gruppo ha prodotto,
tra le altre cose, "Le Spacconate di Capitan Fracassa" tratto dal romanzo
di Teophile Gautier e riadattato da Massimo Macchiavelli.

A partire dalle ore 18 all'interno del Parco della Montagnola continua il
mercatino allestito da alcune cooperative sociali di Bologna e Provincia
(Opera immacolata, Andy Cooper, Atelier/Oral e Cim) dove si potranno
acquistare i prodotti artigianali frutto del loro lavoro.



· GIOVEDÌ 2 OTTOBRE: (Isola Montagnola)

ore 18.30: "Amore di Dio e beatitudine dei Poveri":

incontro con Mons. Pero Sudar (Vescovo ausiliare di Sarajevo). Introduce:
Mario Ragazzi.

Monsignor Pero Sudar è nato il 3 luglio 1951 a Bare, nella diocesi di
Vrhbosna-Sarajevo. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1977, ha studiato
Diritto canonico a Roma, alle università pontificie Gregoriana e Urbaniana.
Consacrato vescovo ausiliare di Vrhbosna-Sarajevo il 6 gennaio 1994, mentre
la città era assediata dall'esercito serbo. È incaricato per i cattolici
croati all'estero, per i rapporti con lo Stato, presidente della
Commissione "Giustizia e pace" della Bosnia Erzegovina, responsabile del
Consiglio per la Catechesi, Promotore delle Scuole cattoliche, presidente
del Consiglio per la ricostruzione materiale della diocesi.

ore 21: "Il principe felice" spettacolo del "Teatro diversamente abile del
Focolare".

Il Focolare è un gruppo ricreativo parrocchiale di S. Giovanni in Persiceto
(Bo) per ragazzi disabili che settimanalmente svolge attività di
animazione. Questi ragazzi saranno per una volta protagonisti esibendosi
come attori in un spettacolo teatrale; ognuno verrà accompagnato e guidato
in scena da un volontario del gruppo. Un coro e una piccola orchestra
accompagneranno lo svolgimento. Ispirandosi al celebre racconto di Oscar
Wilde, la storia narra del grande amore che nasce tra una rondinella in
volo verso l'Egitto e la statua di un principe che dall'alto del suo
piedistallo domina la città. La rondine rinuncerà al suo viaggio verso il
caldo per aiutare il principe a compiere le sue opere di bene.

A partire dalle ore 18 all'interno del Parco della Montagnola continua il
mercatino allestito da alcune cooperative sociali di Bologna e Provincia
(Opera immacolata, Andy Cooper, Atelier/Oral e Cim) dove si potranno
acquistare i prodotti artigianali frutto del loro lavoro.



· VENERDÌ 3 OTTOBRE: (Parrocchia della Dozza - Via della Dozza 5/2)

Dalle ore 18: Festa di presentazione della "Scuola di Accoglienza" con le
associazioni di immigrati della città e le realtà del mondo del
volontariato e del lavoro che sostengono la scuola di accoglienza.



3. OTTO BAMBINI ABBANDONATI A SE STESSI IN AFRICA: Dopo un anno la Caritas
ottiene il ricongiungimento con i loro genitori rifugiati a Bologna grazie
alle offerte di molti cittadini. Ma l'Acnur ha sospeso gli aiuti per i
ricongiungimenti violando un importante diritto.



Vi ricordate di Azeb e dei suoi 4 figli?  E della famiglia del Congo? Lo
scorso ottobre la Caritas chiese aiuto alla città per poter occuparsi di
questi otto bambini, figli di rifugiati politici, abbandonati a loro stessi
in Africa.

Azeb, donna eritrea madre di quattro figli tra i 12 e i 15 anni, era
scappata dal suo paese nel quale aveva perso figli e marito (dato per
disperso) a causa degli spostamenti forzati e delle fughe. Arrivata a
Bologna per chiedere rifugio politico nel nostro paese, attraverso la
comunità eritrea scoprì che i suoi figli erano soli ad Asmara.

Altra tragica storia quella della famiglia del Congo rifugiata a Bologna,
anch'essa con quattro figli rimasti nel paese d'origine dove vivevano soli
per la strada cercando di sopravvivere in attesa che l'ambasciata italiana
rilasciasse loro il visto per raggiungere i genitori. Documenti per la
regolarizzazione pronti ma situazione bloccata a causa di spiacevoli tempi
burocratici. Dopo mesi di attesa la Caritas e l'Acnur appurano che l'unico
modo per riunire questa famiglia è andare a prendere i bambini in Africa.

Un'impresa costosa, biglietti aerei, telefonate intercontinentali,
documentiŠ e per questo si lancia l'appello per raccogliere offerte. Nel
giro di poche settimane, grazie anche a singole offerte molto cospicue, si
raccolgono fondi tanto da poter affrontare anche altri casi.

I quattro figli della famiglia del Congo sono stati prelevati e ricongiunti
con i loro genitori. I figli di Azeb sono ancora là ma con i soldi raccolti
si è riusciti a mantenerli a distanza finchè la madre quest'estate ha
ottenuto i documenti ed è riuscita a sostenerli da sola; nel giro di pochi
mesi li farà arrivare in Italia autonomamente. La generosità dei bolognesi
ha però permesso di risolvere un altro delicato caso che si era presentato
nel frattempo ed è riuscita ad effettuare il ricongiungimento di altri due
bambini figli di una coppia fuggita dal Congo sempre per motivi politici.
Dalla Caritas quindi un ringraziamento a tutti coloro che con un piccolo
gesto di solidarietà hanno reso possibile colmare una grave lacuna da parte
istituzionale.

Questa storia finita bene ha infatti evidenziato molte "pecche" nel
"sistema". Dall'inizio del 2002 l'Acnur Italia ha sospeso l'assistenza
economica ai figli dei rifugiati per quanto riguarda l'acquisto dei
biglietti aerei nel ricongiungimento.

Da luglio 2003 è stato sospesa anche l'assistenza amministrativa. Il
ricongiungimento familiare di un rifugiato, riconosciuto dalla legge
italiana come un diritto in quanto i membri della famiglia rischiano la
vita nel paese di origine, di fatto non è più garantito da nessuna
istituzione. Persone fuggite dal proprio paese senza nulla dovrebbero
riuscire a pagare da soli i biglietti aerei e soprattutto districarsi tra
le maglie sempre più strette dei controlli delle rappresentanze italiane
all'estero?



4) RIAPRE IL "POLO INTERETNICO": CERCASI VOLONTARI.

"Vuoi aiutarci a stimolare l'incontro tra giovani che appartengono a
differenti culture e a facilitare l'integrazione dei minori stranieri nella
nostra città? Inizia così l'appello  dell'Aipi (Associazione Inteculturale
Polo Interetnico) che come ogni settembre assieme alla Caritas diocesana è
alla ricerca di persone che possano dedicare alcune ore del loro tempo ad
attività di sostegno e recupero scolastico per ragazzi italiani e stranieri.

Le attività del doposcuola avranno luogo presso la scuola media di Via Ca'
Selvatica 11 tutti i lunedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 17. So no
previsti inoltre 3 incontri formativi sull'intercultura e la didattica, che
si terranno presso il Centro Zonarelli di Via vezza nei giorni del 14-16-20
ottobre dalle ore 17 alle 19.

Già da molti anni il progetto socio-educativo "Polo Interetnico" favorisce
l'inserimento scolastico e sociale dei ragazzi. Le attività del progetto
vogliono essere un'occasione di incontro per la conoscenza reciproca e la
creazione di relazioni positive e stabili fra giovani di diverse
provenienze.



5) Laboratorio all'Isola Montagnola

Il laboratorio dal titolo "RACCONTARE CON LE FIGURE" è rivolto a tutti gli
operatori ed educatori che lavorano nell'ambito sociale. La durata è di 6
ore e si svolgerà presso il Parco della Montagnola - Ludoteca.

Il corso è gratuito e si articola in tre giornate e la partecipazione può
essere limitata anche solo ad un incontro. I tre workshop saranno dalle ore
18.00 alle ore 20.00 nelle seguenti giornate:

Martedì 07/10/03: La carta respira: Utilizzo della carta producendo oggetti
a tre dimensioni

Giovedì 09/10/03: Sviluppare l'attenzione in situazioni di forte
disabilità. Si possono costruire burattini con "sensi" limitati?

Sabato 11/10/03: Sviluppare la fantasia con oggetti: Creazione di
"microstorie" partendo da alcuni oggetti.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi ad AGIO, ufficio nel parco, dalle
ore 16.00 alle ore 19.30 dal lunedì al sabato tel 051.4228708 e-mail:
info at isolamontagnola.it



*********************************************************************************************************************************************************

Per informazioni, suggerimenti, critiche... potete rivolgervi
all'UFFICIO COMUNICAZIONE della Caritas di Bologna (Davide Bergamini): Via
Fossalta, 4 - tel. 051267972 / fax 051238834 /  e-mail:
<mailto:cdbosegr at iperbole.bo.it>cdbosegr at iperbole.bo.it - Per offerte
potete utilizzare il conto corrente postale numero 838409 intestato ad
Arcidiocesi di Bologna - Caritas diocesana.

AVVERTENZA!!! - Legge 675/96: tutela delle persone rispetto al trattamento
di dati personali. Gli indirizzi e-mail a cui inviamo il nostro "notiziario
telematico" provengono da conoscenze personali di amici e conoscenti, da
contatti avuti sulla rete o da elenchi e servizi di pubblico dominio
pubblicati su internet, da dove sono stati prelevati. Questo messaggio ti è
stato inviato perché, in un modo diretto o indiretto, sei entrato in
contatto con la Caritas di Bologna. Se non desideri più ricevere il nostro
notiziario quindicinale scrivi a
<mailto:cdbosegr at iperbole.bo.it>cdbosegr at iperbole.bo.it con in oggetto
"cancellami".