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Ilva: PeaceLink propone il marchio ISO 14001



COMUNICATO STAMPA

PeaceLink ha inviato la seguente lettera al Sindaco di Taranto.
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Al Sindaco di Taranto
Dott.ssa Rossana Di Bello

Gentile Sindaco,
ho seguito con attenzione quanto è emerso nell'incontro di Roma del 5 
settembre, mi riferisco al "tavolo" sul futuro economico di Taranto e sul 
futuro dell'Ilva. Mi ha colpito la frase di Claudio Riva che, di fronte 
alla domanda se l'Ilva possa diventare ecocompatibile, ha risposto: "Per 
noi lo è già! Ma se qualcuno sostiene che bisogna ancora intervenire, 
allora ci dicano cosa dovremo fare".

Faccio una modesta proposta, che può essere la verifica della buona fede di 
chi ha rilasciato tali affermazioni. Perché non chiedere all'Ilva che 
certifichi gli impianti in base ai parametri ISO 14001? Tale "marchio", 
rilasciato da un ente indipendente di certificazione, attesta la salubrità 
e la corretta gestione ambientale degli impianti, verificando il rispetto 
delle norme. Il "marchio" ISO 14001 lo si trova ad esempio sulle alcune 
bottiglie di acqua minerale (in genere associato all'ISO 9002 che certifica 
la qualità del prodotto).
Al prossimo incontro di Bari si può offrire all'ingegner Claudio Riva una 
buona bottiglia di acqua minerale, facendogli notare il "marchio", così 
anche lui, se veramente tutti gli impianti Ilva sono a norma, può farli 
certificare con il "marchio" ISO 14001. Questa è la modesta proposta che 
offro e che rivelerà a mio parere sia la buona fede dell'ingegner Claudio 
Riva sia la reale ecocompatibilità degli impianti esistenti. Senza di che è 
lecito non stoppare la lotta anti-inquinamento alla sola cokeria.

"Constato che in 60 anni di attività non mi è mai capitato di beccare 
neppure una denuncia per una infrazione al codice della strada mentre a 
Taranto, finora, mi è capitato di tutto", ha detto il padre Emilio Riva (Il 
Quotidiano 24 agosto 2002). Noi sappiamo invece che a Genova per la cokeria 
di Cornigliano il gruppo Riva ha dovuto subire le stesse restrizioni di 
Taranto, arrivando - dopo l'ordinanza del sindaco ligure e l'iniziativa 
della procura di Genova che ha predisposto più di una perizia - alla 
chiusura della cokeria di Cornigliano in anticipo di alcuni mesi rispetto a 
Taranto.

A queste persone la verità sembra far difetto. A Bari il test della verità 
si chiama ISO 14001. Basta una buona bottiglia di acqua minerale… Una volta 
tanto non sarà lui a darcela da bere.


Alessandro Marescotti
a.marescotti@peacelink.it
http://www.peacelink.it
PeaceLink, c.p.2009, 74100 Taranto

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