LA LINEA DI PACE Sabra e Shatila Oltre l'ultimo cielo.



Cara Redazione,
  sottopongo alla tua attenzione  gli appuntamenti della 4° edizione
del progetto LA LINEA DI PACE, quest'anno dedicata a Stefano Chiarini

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COMUNICATO STAMPA



LA LINEA DI PACE

Sabra e Shatila Oltre l'Ultimo Cielo





  Al via oggi la quarta edizione del progetto interculturale
internazionale  "LA LINEA DI PACE. Sabra e Shatila - Oltre
l'Ultimo Cielo"  dedicata a Stefano Chiarini, che ha come tema
centrale la guerra e le mine antiuomo e si svolgerà dal 30 novembre
al 14 dicembre 2007 in sei appuntamenti sostenuti dalla Regione
Abruzzo, dalle Province di Teramo e Pescara e dai Comuni di
Giulianova, Pescara e Spoltore.

"LA LINEA DI PACE" è un percorso ideato da Cam Lecce e Jörg
Grünert, artisti e pedagoghi del Deposito dei Segni che da diversi
anni operano in Libano conducendo laboratori di pedagogia teatrale e
didattica artistica in collaborazione con il Centro Al Jana di Beirut
e nei campi profughi palestinesi.

«La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - spiegano Lecce e
Grünert - designa "l'insegnamento e l'educazione" come strada
maestra per il rispetto dei diritti umani. Il progetto è perciò
rivolto prevalentemente ai giovani e agli studenti degli Istituti di
Istruzione Superiore e delle Università: il nostro intento è
promuovere percorsi didattico-formativi in riferimento alle
problematiche della pace e dei diritti umani con particolare riguardo
alla questione dei profughi palestinesi in Libano, attraverso il
cinema, il teatro, la letteratura, la poesia e conferenze, ospitando
artisti, cineasti, docenti ed esperti della questione mediorientale.»

Per introdurre il problema delle mine antiuomo,abbiamo proiettato
nelle scuole, durante il mese di novembre,  il film-documentario
"Childhood in the midst of mines: Infanzia tra le mine,"di HISHAM
KAYED. I protagonisti del documentario sono i ragazzi che vivono la
loro quotidianità nei luoghi infestati dalle mine: campi, strade,
giardini, boschi... una condizione che impedisce loro perfino di
giocare. Le riprese sono state effettuate da giovanissimi filmaker
sotto la supervisione di Hisham Kayed, regista, videomaker, del
centro Al- Jana di Beirut, all'interno del progetto:
"Sensibilizziamo i bambini ai rischi delle mine" promosso dal
Centro Al Jana & Save the Children Sweden.. Il documentario girato ad
Aiyta el Shaab nel sud del Libano nel 2002 è stato premiato nel Kids
for Kids festival di Bologna ; e nel Festival Internazionale dei
"Bambini e Giovani" del Cairo (Egitto) 2003.



Gli incontri avranno inizio venerdi 30 novembre a Spoltore presso la
Società Operaia Mutuo Soccorso. Alle 21 verrà proiettato il film-
documentario "R-ESISTENZE" di Marco Pasquini: cinque donne,
tornate da pochi giorni nel loro villaggio, Srifa, nel sud del
Libano, raccontano l'esperienza dell'ultima guerra. Cinque
esistenze, tra più di un milione di persone costrette ad abbandonare
le proprie abitazioni, rese profughe dagli intensi bombardamenti
israeliani in zone abitate da civili. Il documentario ha vinto il
premio "Vela D'Argento" a Bellaria Film Festival e premio
miglior documentario ad "Hai Visto Mai?", 2007. Alle 22 ci sarà
un incontro con i pedagoghi del Deposito dei Segni Cam Lecce, attrice
e Jörg Grünert, scultore perfomer.

Lunedì 3 dicembre un nuovo incontro a Pescara presso il cinema Teatro
S. Andrea di Via del Concilio per le scuole: dopo il saluto di
benvenuto alle 9, verrà proiettato il film-documentario "R-
Esistenze" di Marco Pasquini e alle 10,30 incontro con MONICA
MAURER, regista, esperta cinema palestinese, e SANDRO CASALINI,
giornalista Rai, esperto di cronaca estera.



Stessa formula per martedi 4 dicembre a Teramo, nella sala conferenze
dell'Università degli Studi - Coste S.Agostino a Colle Parco: alle
9 il saluto di benvenuto, alle 9,30 la proiezione di "R-Esistenze"
e alle 10.30 l'incontro con MONICA MAURER e SANDRO CASALINI.

Mercoledì 5 dicembre invece, a Giulianova presso il Kursaal sul
lungomare Zara l'incontro verrà condotto solo dai pedagoghi del
Deposito dei Segni.

"La linea di pace" si chiuderà con due matinée a Pescara
martedì 11 dicembre (cinema teatro Sant'Andrea) e a Teramo venerdì
14 (spazio danza Electa in via de Paulis) con il reading-performance
"NON SPARISCO DALLA TERRA", con Michelangelo Del Conte, Cam Lecce,
Jörg Grünert e Fabrizio De Fabritiis. Verranno letti racconti e
poesie di Ibrahim Tuqan, Fadwa Tuqan, Rashid Husayn, Samih al-Qasim,
Samira Azzam,  Ibrahim Nasralla, Mahmud Darwish. «La poesia e la
narrativa palestinese - spiegano Cam Lecce e Jörg Grünert -
rappresentano un frammento della vasta letteratura araba. Sono una
scrittura fortemente permeata dalla presenza del dramma storico,
civile e politico del popolo palestinese. Una scrittura  di impegno
civile si potrebbe definirla. I temi dell'amore sono intrecciati con
quelli dell'esilio, della nostalgia, del diritto alla terra, della
condizione dell'individuo nel coacervo di contraddizioni,
impossibilità e desideri. Una scrittura che ben esprime le grandi
capacità stilistiche e poetiche dei suoi autori».

"La linea di Pace" è un progetto patrocinato dalle Presidenze
della Giunta e del Consiglio Regionale, dall'Università degli studi
di Teramo (Facoltà di Scienze Politiche), dall'Università
"Gabriele d'Annunzio" Pescara-Chieti (Facoltà di Scienze Sociali
e Facoltà di Lingue e Letterature Straniere), dal Comune di Nereto,
dalla CGIL Regionale e dalle Camere del Lavoro Territoriale di
Pescara e Teramo.
  Ufficio stampa "La linea di pace"

Informazioni: depositodeisegni at tele2.it,  -- www.depositodeisegni.org