11/04 Genova: 256° ora in silenzio per la pace



Agli organi di informazione - con preghiera di pubblicazione e diffusione

Rete controg8
per la globalizzazione dei diritti

Domani, mercoledì 11 aprile dalle 18 alle 19 , sui gradini del palazzo
ducale di Genova, 256° ora in silenzio per la pace.
Incollo di seguito il volantino che verrà distribuito


COMUNICATO STAMPA DI LUISA MORGANTINI

Vicepresidente del Parlamento Europeo

No al Rischio di Morte Atomica! Verita' e Trasparenza sulla Presenza di
Armi Atomiche in Italia - Roma, 4 Aprile 2007

"Trovo a dir poco angoscioso che 50 bombe atomiche siano attualmente
ospitate nella base Nato di Aviano e altre 40 nella base italiana di Ghedi,
vicino Brescia.

E' grazie alla splendida inchiesta "Quelle imbarazzanti 90 atomiche in
giardino" condotta dai giornalisti di Rainews 24 che si porta alla luce il
tema inquietante della presenza di ordigni nucleari su suolo italiano.

Le armi atomiche oltre ad essere pericolose e devastanti, sono chiaramente
in contrasto con il Trattato di Non Proliferazione Nucleare sottoscritto e
ratificato dall'Italia.

Il Governo Italiano è chiamato, dunque, a rispondere del rispetto della
legalità e dei trattati internazionali, esercitando in ogni modo il
controllo sul territorio e il pieno esercizio di sovranità nazionale nel
bene del Paese e di tutti i cittadini.

In Europa, la Grecia ha già votato all'unanimità una risoluzione presentata
da alcuni parlamentari che chiedevano lo smantellamento di qualsiasi
arsenale atomico presente sul territorio nazionale, liberandosene
rapidamente. Anche in Belgio il Parlamento ha chiesto al Governo di
prendere una decisione simile.

L'Italia ha il diritto e il dovere, in qualità di Paese non Nucleare, di
fare altrettanto e di assicurare la piena verità e trasparenza sulla
questione.

E' tempo che i cittadini vengano a conoscenza dei pericoli connessi alla
presenza di armi atomiche nelle basi militari Nato e Italiane.

Esprimo quindi il mio più totale appoggio ai cinque abitanti di Aviano che
hanno citato in giudizio il Governo degli Stati Uniti, ai cittadini di
Ghedi che si stanno organizzando per un maggiore controllo del territorio,
al lavoro di tutti quei giornalisti che aiutano a far luce sulla presenza
illegale di ordigni nucleari nel nostro Paese, e mi auguro che ci sarà un
crescente coinvolgimento dei movimenti sociali e pacifisti.

L'Italia e l'Europa non possono dimenticare eventi tragici come Hiroshima e
Nagasaki.

Come possiamo chiedere ad altri Paesi di non ricorrere all'utilizzo del
nucleare quando noi stessi abbiamo ordigni pronti all'uso sul nostro
territorio e gli Stati Uniti continuano ad aumentare il proprio arsenale
atomico?

Credo, al contrario, che sia sempre più urgente interrogarsi sull'uso, la
vendita e la detenzione di ordigni atomici e avviarsi pragmaticamente verso
una totale non proliferazione".

Per info Luisa Morgantini 3483921465 o Ufficio Roma 06 69950217

L'Inchiesta "Quelle imbarazzanti 90 atomiche in giardino", realizzata da
Mario Sanna, Angelo Saso, Maurizio Torrealta per Rainews 24, è stata
trasmessa giovedì 5 aprile alle 13 e 40 e viene ripetuta nel corso di
questa settimana. Disponibile inoltre sul sito
<http://www.Rainews24.it/>www.Rainews24.it <outbind://43/www.Rainews24.it>
in formato video o testuale, a partire da mercoledì 11 aprile 2007

Pietà per le vittime, basta terrore, via dalla guerra afgana

a chi si scandalizza per il riscatto pagato per liberare Gabriele Torsello
diciamo che 2 milioni di dollari corrispondono al costo di 1 giorno e 8 ore
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