Re: [pace] 4 risate fra ironia e isteria



Dobbiamo prendere atto con coraggio che la democrazia
non esiste più: la costituzione oltre ad essere stata
modificata in gran parte, era ed è praticamente del
tutto disattesa e svuotata. I partiti esistono solo
sulla carta come marchi sbiaditi da mantenere solo
come una caricatura di se stessi, il parlamento è
ridotto come voleva Mussolini, ad un "bivacco di
manipoli", dove i manipoli di oggi sono le lobbies ed
i gruppi di pressione che determinano l'attività
legislativa: il sistema, vive solo perchè funzionale 
al comando capitalista, e si auto-mantiene e si
auto-genera in continuazione: destra e sinistra si
giustificano vicendevolmente e si legittimano l'un
l'altro con lo scopo di mantenere l'immensa truppa di
addetti, funzionari, ascari, che "tengono famiglia".
--- "bruno.leopoldo at libero.it"
<Bruno.Leopoldo at libero.it> ha scritto: 

> 4 risate fra ironia e isteria
> 
> Comincio con un articolo riguardante Clemente
> Mastella. 
> Su “il manifesto” del 25/8/6, il guardasigilli
> racconta un aneddoto relativo alla propria nomina
> come Ministro della giustizia. “Telefonai ad
> Andreotti perché ero deluso: mi aspettavo un altro
> ministero. E gli dissi: Giulio, mi hanno offerto
> quello alla Giustizia. E lui rispose: Clemente, tu
> hai un compito storico. Quale compito storico? – gli
> chiesi. Saldare il mondo dei magistrati e quello
> della politica, mi rispose. Ma non mi sono mai
> interessato di giustizia, feci io, e Giulio
> concluse: che c’entra Clemente. Pensa se ti davano
> l’industria. Mica t’intendevi di bulloni”.   
> 
> ****
> Raggiungo l’altro estremo della coalizione di
> centrosinistra, riportando alcune frasi di
> un’intervista fatta al capogruppo al senato di
> Rifondazione Comunista, Giovanni Russo Spena
> (presente anche a dibattiti e manifestazioni del
> Movimento, fino a un po’ di tempo fa). 
> Su “il manifesto” del 24/8/6 il Senatore afferma: ”
> Sono contrario culturalmente ai modelli. Per me non
> esiste un modello Zapatero…E comunque, se dovesse
> esistere, non è sui diritti sociali…A questa
> politica di diritti civili molto avanzati di tipo
> liberal statunitense non corrisponde però una
> politica altrettanto forte sui temi del lavoro e dei
> diritti sociali. Sulla precarietà, sul sindacato e
> sull’immigrazione, il suo non è il modello più
> avanzato che esiste in Europa”. E qual è? – domanda
> la giornalista. “Il più avanzato è proprio quello di
> Prodi. L’esperienza italiana che mette insieme la
> sinistra radicale e quella moderata, è un’esperienza
> pilota per tutta l’Europa”.  
> 
> ****
> Su “il manifesto” del 8/9/6 si ragiona in merito
> alle truppe speciali e a un’ipotetica riduzione
> della presenza militare italiana in Afghanistan.
> Chiude l’articolo la posizione espressa dalla
> presidente della commissione difesa della Camera,
> Roberta Pinotti (Ds), “è tornata ad avvertire che
> ogni ritiro dall’Afghanistan sarebbe ‘inopportuno’
> per ‘il rispetto dovuto al popolo afghano’”.   
> 
> ****
> Infine, il Capo dello Stato - Giorgio Napolitano -
> ha più volte affermato che l’Italia va in Libano
> secondo la lettera e nello spirito dell’articolo 11
> della Costituzione. 
> Tali affermazioni, fra gli altri obiettivi, a mio
> avviso hanno lo scopo di fornire una copertura
> politica alle altre “missioni di pace” e quindi alle
> alte cariche istituzionali, a partire da quanto
> avvenuto durante il settennato dell’ex Presidente
> della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
> C’è da riflettere un attimo.
> Le votazioni di novembre per il rinnovo del
> Congresso costringono Bush a fare - diciamo così -
> un mea culpa per Guantanamo, le torture e le
> prigioni illegali nel mondo. 
> Blair – da parte sua - ha preso atto della propria
> incapacità di arrivare alla fine del suo mandato. 
> Qui in Italia, il Parlamento si riunisce a
> posteriori per discutere l’invio del proprio
> esercito e la guida dello schieramento in Libano. Si
> profila un voto unanime.
> Ma se si va nello spirito e secondo la lettera della
> Costituzione le ipotesi sono tre. 1) I Padri della
> Carta costituzionale erano dei guerrafondai e allora
> ogni guerra, anche se si fa a migliaia di chilometri
> di distanza, è una guerra che ci interessa e alla
> quale si può partecipare. L’interpretazione attuale
> è corretta. 2) I Padri della Costituzione erano
> degli incapaci o non avevano le idee chiare, cioè –
> volutamente oppure no - non hanno ben spiegato la
> loro volontà in merito alla possibilità di
> partecipare alle guerre; un tema fondamentale per un
> Paese come l’Italia, appena uscito dalla seconda
> guerra mondiale. Quindi, l’interpretazione attuale è
> libera. 3) I Padri della Costituzione erano contro
> ogni tipo di guerra e hanno scritto l’art. 11 della
> Costituzione italiana intendendone effettivamente il
> ripudio. E allora il Parlamento e le alte cariche
> istituzionali hanno operato e - ancora in questi
> giorni - operano fuori dal dettato costituzionale.
> L’interpretazione attua!
>  le è errata.  
> Si suppone che prima o poi ci sarà qualcuno che
> porrà la questione…
> Di certo, se ne occuperà la storia con il suo
> giudizio.
> 
> 14/9/6 – Leopoldo BRUNO 
> 
> 
> 
>
------------------------------------------------------
> Rc Auto? Scopri la convenienza Direct Line.
> Approffitta dello sconto extra 5+5% entro il 30
> Settembre!
> http://click.libero.it/direct_line1
> 
> 
> 
> --
> Mailing list Pace dell'associazione PeaceLink.
> Per ISCRIZIONI/CANCELLAZIONI:
> http://www.peacelink.it/mailing_admin.html
> Archivio messaggi:
> http://www.peacelink.it/webgate/pace/maillist.html
> Area tematica collegata:
> http://italy.peacelink.org/pace
> Si sottintende l'accettazione della Policy Generale:
>
http://www.peacelink.it/associazione/html/policy_generale.html
> 
> 


__________________________________________________
Do You Yahoo!?
Poco spazio e tanto spam? Yahoo! Mail ti protegge dallo spam e ti da tanto spazio gratuito per i tuoi file e i messaggi 
http://mail.yahoo.it