no al lifting pacifista



Lettera sulla presenza di Casini, Follini e Rutelli alla manifestazione
mondiale dei giovani della pace del Sermig indetta ad ASTI il 3 OTTOBRE





Non si parli di operatori di pace-No al lifting pacifista



Ma di quale pace parliamo?

Il 3 ottobre saranno ad Asti Casini, Follini e Rutelli, a fare la loro
passerella all'interno del 3 ottobre.

Io sono sconcertato che dopo tutte le responsabilità piu' o meno gravi che
li hanno coinvolti dal Kosovo all'Afghanistan, all'Iraq vengano ad Asti a
presenziare a un iniziativa sulla pace.

Il Presidente della Camera Casini ha seguito e ribadito insieme ai suoi
colleghi della maggioranza  le tesi dell'amministrazione Bush, infondate e
false e ha reso complice il nostro paese di violazioni internazionali, di
un operazione, mascherata dal termine Peacekeeping, militare, di un
occupazione militare del territorio Iracheno.

Ha reso complice il nostro paese di una guerra per il petrolio per gli
affari post guerra, e per le commesse militari.

Casini ha visto esporre milioni bandiere arcobaleno (solo ad Asti 2000), ha
visto sfilare millioni di italiani contro la guerra in Afghanistan e in
Iraq, ha ricevuto millioni di firme (da Asti migliaia )per il ritiro dei
soldati, ha ricevuto inviti dal mondo culturale e nonostante tutto cio' ha
permesso che il suo governo condividesse la scelta di una guerra che ha
prodotto 30000 vittime irachene, mille americane e europee.

E ancor prima l'Italia è stata complice di un embargo all'Iraq, durato
dieci anni,  che ha causato secondo fonti Fao centinaia di migliaia di
vittime.

"Più di un milione di iracheni sono morti - 567.000 dei quali bambini -
come conseguenza diretta delle sanzioni economiche ..."

Fao, 1995.

 L'attuale governo ha smantellato una legge la 185/90 che regolava l'export
di armamenti, una legge che era stata voluta dalla societa' civile e da una
grande fetta del mondo cattolico, favorendo in clima di globalizzazione
anche l'export della morte Made in italy.

Non credo che Casini e i rappresentanti del governo possano essere persone
di pace e credo non corretto che le si sdogani per cio' che non sono.

IN UN UBRIACATURA DI UNA "CERTA PACE" SPERO CHE QUALCUNO ABBIA IL CORAGGIO
DI DIRE LA VERITA, DI INDIGNARSI!



 Mario Malandrone asti social forum