Premiato "lo sguardo libero" al Primo festival del Cinema Kurdo di Roma



c.a. redazioni cultura e cronaca di roma

HÊVÎYA AZADÎYÊ - SPERANZA DI LIBERTA'
Primo Festival del Cinema Kurdo a Roma intitolato alla memoria di Dino Frisullo


Si è concluso sul palco di "Roma incontra il mondo" il Primo Festival del
Cinema Kurdo a Roma
con la premiazione del documentario"Lo sguardo libero" di Cristina Mazza

Si è tenuto a Roma dal 20 al 26 giugno 2004, presso il Teatro Colosseo, il
Primo Festival del Cinema Kurdo, intitolato Hêvîya Azadîyê - Speranza di
libertà, in memoria di Dino Frisullo, pacifista e difensore dei diritti
degli immigrati e dei rifugiati in Italia, promosso e realizzato
dall'Associazione Europa-Levante, che nell'ambito di una serie di eventi
culturali sulla Mesopotamia, ha voluto proporre un vento che nelle
principali capitali europee, Londra, Berlino, Vienna, è già giunto alla
seconda o terza edizione.

I registi kurdi Bahman Ghobadi, Mehmet Aktas, Kazim Oz, Yuksel Yavus, Ilhan
Bakir, Kudret Gunes ed altri ospiti, provenienti dai paesi del Kurdistan e
dalla diaspora, sono intervenuti nel corso dello svolgimento del Festival,
che si è concluso sabato 26 giugno con il concerto di un celebre cantautore
kurdo ROTINDA al "Festival Roma incontra il mondo" di Villa Ada, in
occasione del quale è stato premiato il documentario in concorso  "Lo
sguardo libero" di Cristina Mazza, il cui tema era il fare cinema kurdo in
Turchia, un reportage sul <<collettivo cinema>> del Centro Culturale della
Mesopotamia di Istanbul, molto apprezzato dalla giuria di registi kurdi che
ha valutato i documenti italiani in concorso. Il Premio, una targa in
bronzo fatta arrivare dirfettamente da Diyarbakir, ha suscitato la gioia
della regista che ha dichiarato "non ho mai vinto nulla nei festival
italiani o internazionali cui ho partecipato, i kurdi invece mi hanno
premiata per questo documentario realizzato grazie anche al sostegno di
Dino Frisullo".

Il Festival che si era aperto domenica 20 giugno, Giornata Mondiale del
Rifugiato, con proiezione di un documento in omaggio a Dino Frisullo, è
proseguito con una buona partecipazione di pubblico proiettando film,
documentari e cortometraggi, spesso inediti, sottotitolati in italiano,
realizzati da registi e registe kurde, che hanno poi partecipato a
discussioni dirette con il pubblico in sala.

In collaborazione e con il contributo della Commissione delle Elette del
Comune di Roma, il Festival prevedeva anche una sezione su "Donne e cinema:
l'esperienza kurda", il 25 e 26 giugno 2004, durante la quale la regista
kurda Kudret Gunes ha illustrato il suo documentario su Leyla Zana. Il
Festival, realizzato con il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche
Culturali del Comune e della Provincia di Roma, dell'ANCI, in
collaborazione con l'ARCI e il CIR, con il contributo della Regione Lazio,
rientrava nell'Estate Romana 2004. Il sito del Festival per eventuali
informazioni potrà essere consultato all'indirizzo www.cinemesopotamia.it,
ed è possibile contattare l'Associazione promotrice Europa-Levante ai
seguenti numeri tel. 06 97276189 e fax. 06 39380273 ed all'indirizzo email:
europalevanteprogetti at virgilio.it per qualsiasi comunicazione e dettaglio.



Roma, 28 giugno 2004



Associazione Europa-Levante,
Hevi Dilara, Francesca Gianfelici, Irene Forcella
Tel 0697276189 Fax. 0639380273