R: P&L



Grazie del messaggio
sandro
-----Messaggio Originale-----
Da: Danny <danilozz at tiscalinet.it>
A: <pck-pace at peacelink.it>
Data invio: sabato 27 maggio 2000 20.16
Oggetto: P&L


> Carissimi,
> ho sempre pensato che potesse esistere un mondo dove la pace e la speranza
> potessero convivere in armonia. Dove non ci fosse più bisogno di uno Stato
> che garantisse la pacifica convivenza della gente di una stessa etnia o di
> gruppi diversi. Molti mi avevano fatto notare che un mondo anarchico che
si
> fosse riparato all'ombra della bandiera della tranquilla convivenza degli
> individui era  da ricercare in quella famosa città chiamata Utopia. Non
> l'avevo trovata! Eppure mi avevano assicurato esistesse! Dove? Questo mi
> sfuggiva.
> Forse ero troppo giovane ed è per questo che la gente mi ripeteva che i
> miei discorsi erano legati ad un entusiasmo quasi irreale.
> Ad un certo punto cominciai a credere a quelli che mi circondavano:
> "probabilmente chi ha più esperienza di me, saprà la verità" mi inizia a
> dire. Ma ciò era assai triste. Mi rendevo conto che non ci fossero più
> ideali.
> Mi ero professato sempre uno che la pensava "di sinistra", e sicuramente
> l'idea di un pianeta dove tutti avessero potuto convivere insieme senza
più
> discriminazioni di ogni sorta (religiose, culturali...) non mi pareva
certo
> "di destra"! Mi prese però la nostalgia di periodi passati.
> Camminavo nelle piazze di Firenze quando vidi alcuni manifesti dove
modelli
> dal fisico "invidiabile" sfoggiavano occhiali da sole che probabilmente
> nessuno avrebbe notato se avessi indossato io. Un'altra volta mi capitò
che
> una "avvenente" ragazza mi intrattenesse in una discussione sulle
> differenze fisiche tra Nesta e Del Piero. Sempre in quel periodo una
> manifestazione del mio quartiere si opponeva alla costruzione di un campo
> nomadi vicino il centro abitato. Ora, siccome tutta la gente del mio
> quartiere vota "di sinistra", siccome quella ragazza appassionata di
> "calcio" condivideva gli ideali di un certo Che Guevara Ernesto, siccome
il
> modello ipermuscoloso troneggiava con quel paio di occhialoni su di un
muro
> di una città che viene definita "ROSSA": mi dissi che forse ero "di
> destra". Sì, infatti odiavo una società che aveva per ideali la faccia di
> Leonardo di Caprio, il gluteo di Pamela Anderson (che non è che mi faccia
> schifo, ma certo non lo venero nel santuario della mia camera da letto
come
> fa un mio amico), le "canzoni" dei Backstreet Boys, l'intelligenza dei
> California Dream Men, la iperstraordinaria bravura di Asia Argento...
> Eppoi rimpiansi i tempi delle guerre passate dove la gente moriva per i
> suoi ideali (certo non tutti, ma alcuni lottavano per unificare i paesi,
> contro l'oppressore...) e questo è triste per uno come me che si è sempre
> battuto per la non violenza, per la pace, per la risoluzione non violenta
> di qualsiasi tipo di conflitto.
> Eppure per cosa si lotta oggi? Ve lo dico subito: per vincere la corsa
> verso il cellulare più piccolo; per accaparrarsi il ragazzo più ambito
> della scuola; per avere il fisico più invidiabile possibile; per comprarsi
> la macchina più esorbitante dell'universo; per arrivare primi nelle corse
> clandestine; per uscire vivi da una rissa; per andare allo stadio e
> prendere a botte il tuo simile che tifa per la squadra avversaria.
Perchè?!
> Beh, affinchè gli altri non ti dicano che il tuo cellulare assomigli ad
una
> cabina telefonica; affinchè le tue amiche ti invidino perchè hai un bel
> ragazzo (che magari poi ti pesta pure a sangue... ma chi se ne frega?
> Meglio un assassino accanto che un Woody Allen povero!); affinchè chi ti
> circonda non ti prenda più in giro per il fisico da terzo mondo che ti
> ritrovi; affinchè i tuoi amici ti chiedano un passaggio solo perchè hai
> un'auto da urlo; affinchè chi ti prendeva in giro sappia che anche tu
> riesci a portare una macchina a 300 all'ora su strada; affinchè chi ti sta
> accanto ti possa temere perchè sei un duro; affinchè anche tu, finalmente,

> sia accettato da una società che prende lo sport come scusa per massacrare
> la gente.
> Non mi interessa! Non più!
> Non riuscirete nuovamente a mettere in dubbio i miei ideali!
> VOGLIO UN MONDO DI PACE, AMORE, FRATELLANZA; DOVE NON CI SIA PIU'
> DISCRIMINAZIONE; DOVE CI SIANO SCUOLE CHE INSEGNINO LA PACE E NON AD
> IMPUGNARE IL FUCILE SE CE NE FOSSE BISOGNO; UN MONDO DOVE L'ANIMO UMANO
SIA
> COSI' PROGREDITO DA NON ESSERCI PIU' BISOGNO DI UNO STATO CHE TI MINACCI
> CON IL FUCILE PER FARTI RISPETTARE LE REGOLE DELLA CONVIVENZA CIVILE; UNA
> SOCIETA' CHE NON SI BASI PIU' SULLA IMMAGINE MA SUI SENTIMENTI DI OGNI
> UOMO: NON SUL SUO ASPETTO FISICO MA SU QUELLO CHE PUO' TRASMETTERE IN
FATTO
> DI EMOZIONI, IDEALI, ESPERIENZE; UNA SOCIETA' CHE NON ABBIA IL DENARO COME
> UNICA DIVINITA'. UNA SOCIETA' IN CUI TUTTI SIANO DISPOSTI (A PRESCINDERE
> DAL LORO CREDO, DAI LORO GUSTI SESSUALI, DAL PARTITO POLITICO IN CUI SI
> IDENTIFICANO) A MORIRE PER UNA SOCIETA' GIUSTA, DOVE L'OFFESA VERSO
> QUALSIASI ESSERE VIVENTE E' DISPREZZABILE POICHE' TUTTI SIAMO UGUALI!!!
>
>
> Se ci siete rispondetemi
>
> DANNY
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> P.S.: Se questo mex non vi interessa... fatelo girare. GRAZIE
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