[Nonviolenza] "Fermare la guerra". Un incontro di studio e di testimonianza a Viterbo




"FERMARE LA GUERRA". UN INCONTRO DI STUDIO E DI TESTIMONIANZA A VITERBO

La mattina di domenica 22 marzo 2026 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" si e' svolto un incontro di studio e di testimonianza sul tema: "Fermare la guerra".
L'incontro si e' concentrato particolarmente sulla guerra in corso in Iran (ovvero sull'attacco di Stati Uniti ed Israele contro l'Iran e sull'allargamento del conflitto con la reazione del regime dittatoriale iraniano), nel contesto piu' ampio dello scardinamento del diritto internazionale e dello scatenamento della barbarie onnicida iniziati con l'invasione russa dell'Ucraina del 24 febbraio 2022 e con l'immane massacro della popolazione civile innocente ed inerme di Gaza da parte di Israele in risposta al pogrom di Hamas del 7 ottobre 2023.
Milioni di esseri umani sono gia' stati uccisi, feriti, mutilati, privati di tutti i loro beni; catastrofi ambientali dall'impatto globale si sono gia' verificate in Ucraina, in Russia, in Medio Oriente; cresce ogni giorno il pericolo che i conflitti locali possano innescare la guerra mondiale e nucleare che puo' mettere fine all'intera storia umana e degradare irreversibilmente le condizioni di vita sul pianeta.
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Il compito piu' urgente: fermare immediatamente la guerra
- Ogni essere umano ragionevole, ogni associazione democratica, ogni istituzione legittima del mondo intero dovrebbe adoperarsi con tutte le proprie forze per fermare immediatamente la guerra e le stragi e le devastazioni di cui la guerra consiste.
- Ogni essere umano ragionevole, ogni associazione democratica, ogni istituzione legittima del mondo intero dovrebbe adoperarsi con tutte le proprie forze per salvare tutte le vite che e' ancora possibile salvare e per soccorrere tutte le persone superstiti bisognose di aiuto.
- Ogni essere umano ragionevole, ogni associazione democratica, ogni istituzione legittima del mondo intero dovrebbe adoperarsi con tutte le proprie forze per impedire che si precipiti nell'apocalisse atomica.
- Ogni essere umano ragionevole, ogni associazione democratica, ogni istituzione legittima del mondo intero dovrebbe adoperarsi con tutte le proprie forze per la smilitarizzazione di tutti i conflitti, il disarmo di tutti i paesi, il rispetto do tutti i diritti umani di tutti gli esseri umani, la promozione del negoziato come unica procedura di gestione e risoluzione dei conflitti, la cooperazione internazionale per la salvezza ed il bene comune dell'umanita' e per la salvaguardia di quest'unico mondo vivente, la scelta della nonviolenza come inveramento del diritto e come politica concretamente orientata al bene comune dell'umanita'.
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Precedenti incontri
Nell'incontro e' proseguita la riflessione gia' avviata con i precedenti incontri di studio sull'Iran del 2, 4, 7 e 9 marzo in cui erano stati presi in esame particolarmente i seguenti temi:
- il 2 marzo una presentazione sommaria della storia della cultura e particolarmente della letteratura dell'Iran, utilizzando la fondamentale opera di Antonino Pagliaro ed Alessandro Bausani, La letteratura persiana, Sansoni-Accademia, Firenze-Milano 1968, e presentando succintamente alcune opere classiche ed alcuni autori che sono patrimonio comune dell'umanita', con particolar riferimento all'Avesta e ad autori come Firdusi, Omar Khayyam, Nezami, 'Attar, Rumi, Saadi, Hafez;
- il 4 marzo la presentazione e il commento di alcune opere di straordinarie autrici e fondamentali testimoni del nostro tempo come Shirin Ebadi (Premio Nobel per la Pace 2003), Azar Nafisi, Marjane Satrapi;
- il 7 marzo la presentazione e il commento di alcune opere di approfondimento di Farian Sabahi e di Anna Vanzan (l'illustre studiosa scomparsa nel 2020);
- il 9 marzo la presentazione e il commento del libro di Paola Rivetti, Storia dell'Iran. Rivoluzione, guerra e resistenza 1979-2025, Laterza, Bari-Roma 2026.
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Una bibliografia essenziale
Nel corso dell'incontro del 22 marzo e' stata anche proposta e illustrata libro per libro una bibliografia essenziale di riferimento:
a) alcune opere storiografiche:
- Ervand Abrahamian, Storia dell'Iran. Dai primi del Novecento a oggi, Donzelli, Roma 2009;
- Michael Axworthy, Breve storia dell'Iran, Einaudi, Torino 2010;
- Michael Axworthy, Iran rivoluzionario. Una storia della Repubblica islamica, LEG, Gorizia 2017;
- Paola Rivetti, Storia dell'Iran. Rivoluzione, guerra e resistenza 1979-2025, Laterza, Bari-Roma 2026;
- Farian Sabahi, Storia dell'Iran. 1890-2020, Il Saggiatore, Milano 2020.
b) alcune utili opere introduttive, d'inquadramento e di testimonianza:
- Arash Azizi, L'Iran in fiamme. Donne, vita, liberta', Solferino, Milano 2024;
- Shirin Ebadi, Finche' non saremo liberi. Iran. La mia lotta per i diritti umani, Bompiani, Milano 2024;
- Ramin Jahanbegloo, La disobbedienza consapevole. Introduzione alla nonviolenza, Marietti 1820, Bologna 2021;
- Azar Nafisi, Leggere Lolita a Teheran, Adelphi, Milano 2004, 2009;
- Azar Nafisi, Le cose che non ho detto, Adelphi, Milano 2009, 2015;
- Nila, Nelle strade di Teheran, Feltrinelli, Milano 2024;
- Pier Luigi Petrillo, L'Iran degli ayatollah, Il Mulino, Bologna 2025;
- Farian Sabahi, Noi donne di Teheran, Jouvence, Milano 2014, 2022;
- Marjane Satrapi, Persepolis, edizione integrale, Rizzoli-Lizard, Milano 2023;
- Anna Vanzan, Figlie di Shahrazad, scrittrici iraniane dal XIX secolo a oggi, Bruno Mondadori, Milano 2009.
c) alcuni volumi monografici di riviste specializzate:
- "Domino", n. 1 del 2023, Enigma Iran;
- "Domino", n. 5 del 2024, Iran contro Israele;
- "Domino", n. 3 del 2026, Assalto all'Iran;
- "Limes", n. 7 del 2018, Attacco all'impero persiano;
- "Limes", n. 5 del 2024, Misteri persiani;
- "Limes", n. 2 del 2026, L'America ingoia il mondo.
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Ogni vittima ha il volto di Abele.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.
Salvare le vite e' il primo dovere.
Abolire la guerra, gli eserciti, le armi.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita' e il mondo vivente dalla catastrofe.

Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo

Viterbo, 22 marzo 2026

Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it

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