[Nonviolenza] Una testimonianza di Mao Valpiana



UNA TESTIMONIANZA DI MAO VALPIANA

Abbiamo chiesto a Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento, una testimonianza sulla sua personale campagna elettorale.
Lo ringraziamo per avercela inviata e crediamo di far cosa utile proponendola alla lettura.

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

Viterbo, 3 marzo 2018

Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: centropacevt at gmail.com (segnaliamo che il Centro cura dal 2000 la pubblicazione del notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino" cui e' possibile abbonarsi gratuitamente attraverso il sito www.peacelink.it)

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Mao Valpiana: Una breve testimonianza sulla mia personale campagna elettorale

Essendo appassionato di politica ("la forma piu' elevata della carita'", diceva Paolo VI, mentre la sintesi di don Milani era: "Ho insegnato che il problema degli altri e' uguale al mio. Sortirne tutti insieme e' la politica. Sortirne da soli e' l'avarizia"), fin dalla mia giovinezza ho partecipato attivamente a molte campagne elettorali. I voti si conquistano uno ad uno, con la forza delle idee ed il convicimento della competenza. La politica, come tutte le scienze e le arti umane, non si improvvisa, ma e' frutto di studio, apprendimento, esercizio, esperienza. Governare e amministrare la cosa pubblica e' difficile. Ma non basta. Ci vuole anche visione, progettualita', lungimiranza.
Ho sempre pensato che i partiti non sono una merce qualsiasi, un prodotto da vendere, e quindi non mi sono mai adeguato alla propaganda pubblicitaria. Anche questa volta mi sono speso soprattutto per far conoscere il programma e la proposta politica della lista cui ho aderito.
Mi sono candidato e ho proposto agli elettori di votare il simbolo "Insieme" perche' la lista ritiene necessario dare piena attuazione agli articoli 11 e 52 della Costituzione: ripudio della guerra e dovere di difesa della patria.
I punti principali su cui ho insistito: l'istituzione del Ministero della Pace e del Dipartimento della difesa civile, non armata e nonviolenta; la riduzione delle spese militari (dall' 1,42% all'1% del Pil); l'uscita dal programma di acquisto degli F35; la limitazione dell'export bellico e la riconversione dell'industria bellica a industria civile; il potenziamento del Servizio Civile; l'adesione dell'Italia al Trattato per la messa al bando delle armi nucleari.
Ho cercato, anche in questa campagna, una coerenza tra mezzi e fini. Nessuno spreco di risorse, rispetto della sobrieta'. Ho cercato di evidenziare gli aspetti positivi, evitando di attaccare e denigrare le proposte degli avversari.
La proposta politica cui ho aderito e' quella di portare questi contenuti nell'ambito della coalizione democratica e antifascista che puo' fermare il rischio di una deriva autoritaria e xenofoba del nostro paese. La posta in gioco in questa campagna elettorale e' molto alta.

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Un minimo profilo di Mao Valpiana

Mao (Massimo) Valpiana e' nato nel 1955 a Verona dove vive ed opera come giornalista. E' presidente nazionale del Movimento Nonviolento, responsabile della Casa per la nonviolenza di Verona e direttore della rivista mensile "Azione nonviolenta", fondata nel 1964 da Aldo Capitini. Obiettore di coscienza al servizio e alle spese militari ha partecipato nel 1972 alla campagna per il riconoscimento dell'obiezione di coscienza e alla fondazione della Lega obiettori di coscienza (Loc), di cui e' stato segretario nazionale; durante la prima guerra del Golfo ha partecipato ad un'azione diretta nonviolenta per fermare un treno carico di armi (processato per "blocco ferroviario", e' stato assolto); e' inoltre membro del comitato scientifico della Fondazione Alexander Langer, ha fatto parte del Consiglio della War Resisters International di Londra e dell'Ufficio Europeo dell'Obiezione di Coscienza di Bruxelles. E' stato Consigliere regionale del Veneto e consigliere comunale di Verona. Nel 2014 e' stato tra i promotori dell'evento nazionale "Arena di pace e disarmo" che ha riunito 15.000 persone nell'anfiteatro veronese. Oltre ad innumerevoli scritti, pubblicati negli anni in molte riviste e in vari libri, ha curato due volumi dedicati ad Alexander Langer: "Fare la pace" (Cierre Edizioni, 2005, riedizione aggiornata nel 2017), e "Una buona politica per riparare il mondo" (Edizioni Legambiente, Biblioteca del Cigno, 2016). E' attualmente candidato dei Verdi nella lista "Insieme" per il Senato. Cura un blog personale: https://maovalpiana.wordpress.com/ e un blog su Huffington Post: http://www.huffingtonpost.it/author/mao-valpiana/ , per contatti:  Movimento Nonviolento, via Spagna  8, 37123 Verona, tel. 0458009803.

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