[Nonviolenza] Telegrammi. 2199



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 2199 del 17 dicembre 2015

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XVI)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre

2. Hic et nunc, quid agendum

3. Tonio Dell'Olio: Quelle armi italiane verso l'Arabia Saudita

4. In memoria di Guenther Anders, di Ezio Bartalini, di Ludwig van Beethoven, di Simon Bolivar, di Giuliano Briganti, di Armando Bussi, di Marguerite Caetani, di Emilie du Chatelet, di Robert A. Dahl, di Gabriella Degli Esposti, di Maurice Duverger, di Cesaria Evora, di Eduino Francini, di Lewis Henry Morgan, di Filomena Morlando, di Elvira Notari, di Antoine Parmentier, di Erwin Piscator, di Gialal al-Din Rumi, di Primo Visentin, di Marguerite Yourcenar

5. Una presentazione di "Evangelium foeminae" di Rita Clemente

6. Franco Barbero: presenta "Evangelium foeminae" di Rita Clemente

7. Enrico Peyretti presenta "Evangelium foeminae" di Rita Clemente

8. Vecchi libri (alcune segnalazioni tra gennaio e febbraio 2005)

9. Segnalazioni librarie

10. La "Carta" del Movimento Nonviolento

11. Per saperne di piu'

 

1. REPETITA IUVANT. CONTRO TUTTI I TERRORISMI, CONTRO TUTTE LE GUERRE

 

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Ogni uccisione e' un crimine.

Non si puo' contrastare una strage commettendo un'altra strage.

Non si puo' contrastare il terrorismo con atti di terrorismo.

A tutti i terrorismi occorre opporsi.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

La guerra e' il terrorismo portato all'estremo.

Ogni guerra consiste di innumerevoli uccisioni.

La guerra e' un crimine contro l'umanita'.

Con la guerra gli stati divengono organizzazioni terroriste.

Con la guerra gli stati fanno nascere e crescere le organizzazioni terroriste.

A tutte le guerre occorre opporsi.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Un'organizzazione criminale va contrastata con un'azione di polizia da parte di ordinamenti giuridici legittimi.

La guerra impedisce l'azione di polizia necessaria.

Occorre dunque avviare un immediato processo di pace nel Vicino e nel Medio Oriente che consenta la realizzazione di ordinamenti giuridici legittimi, costituzionali, democratici, rispettosi dei diritti umani.

Occorre dunque che l'Europa dismetta ogni politica di guerra, di imperialismo, di colonialismo, di rapina, di razzismo, di negazione della dignita' umana di innumerevoli persone e di interi popoli.

Occorre dunque una politica europea di soccorso umanitario, di pace con mezzi di pace: la politica della nonviolenza che sola riconosce e promuove e difende i diritti umani di tutti gli esseri umani.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

La violenza assassina si contrasta salvando le vite.

La pace si costruisce abolendo la guerra.

La politica della nonviolenza richiede il disarmo e la smilitarizzazione.

La politica nonviolenta richiede la difesa civile non armata e nonviolenta, i corpi civili di pace, l'azione umanitaria, la cooperazione internazionale.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

Si coalizzino tutti gli stati democratici contro il terrorismo proprio ed altrui, contro il terrorismo delle organizzazioni criminali e degli stati.

Si coalizzino tutti gli stati democratici per la pace, il disarmo, la smilitarizzazione dei conflitti.

Si coalizzino tutti gli stati democratici per l'indispensabile aiuto umanitario a tutte le persone ed i popoli che ne hanno urgente bisogno.

Si coalizzino tutti gli stati democratici per contrastare le organizzazioni criminali con azioni di polizia adeguate, mirate a salvare le vite e alla sicurezza comune.

Si coalizzino tutti gli stati democratici per la civile convivenza di tutti i popoli e di tutti gli esseri umani.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

Cominci l'Italia.

Cominci l'Italia soccorrendo, accogliendo e assistendo tutte le persone in fuga dalla fame e dall'orrore, dalle dittature e dalla guerra.

Cominci l'Italia cessando di partecipare alle guerre.

Cominci l'Italia uscendo da alleanze militari terroriste e stragiste come la Nato.

Cominci l'Italia cessando di produrre  armi e di rifornirne regimi e poteri dittatoriali e belligeranti.

Cominci l'Italia abrogando tutte le infami misure razziste ancora vigenti nel nostro paese.

Cominci l'Italia con un'azione diplomatica, politica ed economica, e con aiuti umanitari adeguati a promuovere la costruzione di ordinamenti giuridici legittimi, costituzionali e democratici dalla Libia alla Siria.

Cominci l'Italia destinando a interventi di pace con mezzi di pace, ad azioni umanitarie nonviolente, i 72 milioni di euro del bilancio dello stato che attualmente ogni giorno sciaguratamente, scelleratamente destina all'apparato militare, alle armi, alla guerra.

Cominci l'Italia a promuovere una politica della sicurezza comune e del bene comune centrata sulla difesa popolare nonviolenta, sui corpi civili di pace, sulla legalita' che salva le vite.

Salvare le vite e' il primo dovere.

*

Ogni vittima ha il voto di Abele.

Alla barbarie occorre opporre la civilta'.

Alla violenza occorre opporre il diritto.

Alla distruzione occorre opporre la convivenza.

Al male occorre opporre il bene.

Contro tutti i terrorismi, contro tutte le guerre.

Salvare le vite e' il primo dovere.

 

2. REPETITA IUVANT. HIC ET NUNC, QUID AGENDUM

 

Occorre soccorrere, accogliere, assistere tutti gli esseri umani in fuga dalla fame e dalle guerre.

Occorre riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere in modo legale e sicuro nel nostro paese.

Occorre andare a soccorrere e prelevare con mezzi di trasporto pubblici e gratuiti tutti i migranti lungo gli itinerari della fuga, sottraendoli agli artigli dei trafficanti.

Occorre un immediato ponte aereo di soccorso internazionale che prelevi i profughi direttamente nei loro paesi d'origine e nei campi collocati nei paesi limitrofi e li porti in salvo qui in Europa.

Occorre cessare di fare, fomentare, favoreggiare, finanziare le guerre che sempre e solo consistono nell'uccisione di esseri umani.

Occorre proibire la produzione e il commercio delle armi.

Occorre promuovere la pace con mezzi di pace.

Occorre cessare di rapinare interi popoli, interi continenti.

In Italia occorre abolire i campi di concentramento, le deportazioni, e le altre misure e pratiche razziste e schiaviste, criminali e criminogene, che flagrantemente confliggono con la Costituzione, con lo stato di diritto, con la democrazia, con la civilta'.

In Italia occorre riconoscere immediatamente il diritto di voto nelle elezioni amministrative a tutte le persone residenti.

In Italia occorre contrastare i poteri criminali, razzisti, schiavisti e assassini.

L'Italia realizzi una politica della pace e dei diritti umani, del disarmo e della smilitarizzazione, della legalita' che salva le vite, della democrazia che salva le vite, della civilta' che salva le vite.

L'Italia avvii una politica nonviolenta: contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni. Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita' e la biosfera.

Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Vi e' una sola umanita' in un unico mondo vivente casa comune dell'umanita' intera.

Salvare le vite e' il primo dovere.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

 

3. UNA SOLA UMANITA'. TONIO DELL'OLIO: QUELLE ARMI ITALIANE VERSO L'ARABIA SAUDITA

[Dalla newsletter quotidiana "Mosaico dei giorni".

Tonio Dell'Olio e' infaticabile animatore di tante iniziative nonviolente e prosecutore dell'opera di Tonino Bello. Dalla Wikipedia, edizione italiana, riprendiamo la seguente scheda: "Tonio Dell'Olio (Bisceglie, 6 febbraio 1960) e' un presbitero italiano. E' membro dell'ufficio di presidenza e responsabile del settore internazionale di Libera - associazioni nomi e numeri contro le mafie. Fa parte della Pro Civitate Christiana di Assisi. E' stato coordinatore nazionale (1993-2005) e membro del consiglio nazionale (1993-2009) di Pax Christi - movimento cattolico internazionale per la pace. Attualmente e' membro del direttivo del Cipax (Centro Interconfessionale per la pace). Suoi scritti sono apparsi su numerose testate, tra cui Jesus, Famiglia Cristiana, Micromega, Aggiornamenti Sociali, Carta, Confronti, Rinascita, Solidarieta' Internazionale. Per il quindicinale Rocca cura Camineiro. Ha scritto editoriali per il quotidiano Liberazione. E' redattore di Mosaico di Pace - rivista promossa da Pax Christi e fondata da don Tonino Bello, di cui e' stato direttore. Per questo mensile pubblica una rubrica quotidiana online dal titolo Mosaico dei giorni. Per la Emi (Editrice Missionaria Italiana) dirige la collana Zoom Italia. Sacerdote della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, fra il 1985 e il 1993 ha avuto modo di collaborare con Antonio Bello, meglio conosciuto come don Tonino (Alessano, 18 marzo 1935 - Molfetta, 20 aprile 1993), vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi. E' stato cappellano del carcere di massima sicurezza di Trani (Ba) e in quel contesto ha approfondito sul campo le dinamiche legate alla cultura delinquenziale e alle grandi famiglie criminali. Ha operato in quartieri segnati da degrado e marginalita' come i Quartieri Spagnoli di Napoli, dedicandosi ai minori e al recupero dei tossicodipendenti, anche attraverso la fondazione del Centro Giovanile Metropolis a Bisceglie nel 1987. Diventato coordinatore di Pax Christi nel 1993, e' stato tra i promotori di molte campagne, attivita' e iniziative sui temi dell'economia di giustizia e del disarmo. Ha coordinato, tra le altre, la mobilitazione per la difesa della legge 185/90 per il controllo del commercio delle armi, e' stato portavoce della Campagna per la pace in Sudan, ha contribuito a costituire la Rete Disarmo ed e' stato tra i promotori della Campagna Italiana contro le Mine. Ha organizzato incontri e momenti di dialogo tra rappresentanti di diverse tradizioni religiose come contributo delle fedi alla costruzione della pace, fra cui il forum "Il cammino di liberazione delle fedi del Mediterraneo" tenutosi a Bari nel dicembre 2005. Ha contribuito all'organizzazione di molte mobilitazioni in difesa dei diritti umani, contro la guerra e per il disarmo. Come membro del direttivo della Tavola della Pace, ha contribuito a organizzare le edizioni dell'Assemblea dell'Onu dei popoli e la Marcia per la pace Perugia-Assisi dal 1993. Come responsabile dell'area internazionale di Libera, partecipa a incontri internazionali anche presso le istituzioni comunitarie europee e presso le Nazioni Unite (in particolare l'agenzia United Nations Office Drugs and Crime) dove a Libera e' riconosciuto lo status consultivo. In questo contesto nel 2007 ha tenuto una relazione sul contributo della societa' civile nel contrasto alla criminalita' organizzata. Ha contribuito a dar vita a Medlink, una rete di associazioni italiane impegnate nel tessere intrecci e reti di conoscenza, di scambio e di promozione dei diritti nel bacino del Mediterraneo con altre realta' della societa' civile. Ha promosso la costituzione di una rete europea di organizzazioni di societa' civile contro le mafie denominata Flare - Freedom Legality And Rights in Europe. Ha dato vita a una rete latinoamericana per la legalita' e contro la criminalita' organizzata denominata Alas - America Latina Alternativa Social. Attualmente il network comprende organizzazioni e coordinamenti di Argentina, Brasile, Ecuador, Colombia, Messico, Guatemala e Honduras. Libri: Dell'Olio ha pubblicato per le Edizioni Paoline Parola a rischio: alla scuola di Bartimeo (2005), pubblicato anche in Francia col titolo A l'ecole de Bartimee e per la Emi ha pubblicato Pace nella collana Le parole delle fedi (2009). Ha inoltre contribuito a Dizionario di teologia della pace (Edb 1997), New global (Zelig 2003), Il coraggio di cambiare (Cittadella 2004), No alla guerra (Piemme 2005), Quaderno africano (Frassinelli 2005), Strappare un abbraccio difficile (Cittadella 2006), Quando la coscienza non e' addormentata (Cittadella 2008), Chiesa del Concilio dove sei? (Cittadella 2009), Quale sicurezza nella citta' degli uomini (Cittadella 2010), e scritto le prefazioni di Profeta... abbastanza (di Tonino Bello, La Meridiana), Nei sandali degli ultimi (N. Capovilla ed E. Tusset, Paoline 2005), Per una solidarieta' intelligente (A. Sala, Emi 2007), Il fuoco della pace (T. Bello, Romena 2007), Gli Africani salveranno Rosarno (a cura di A. Mangano, Terrelibere.org 2009), Tutta colpa di Robben (N. Tanno, Ensemble 2012), Disturbare il manovratore (S. Magarelli, Emi 2013), Siciliani si diventa (U. Di Maggio, Coppola Ed. 2013),  Marcelo di fronte ad un mondo di banchieri e guerrafondai (Wim Dierckxsens, ed. autorinediti, 2013), Anche Dio lavora e noi non gli mettiamo i contributi (A. Armenante, Areablu ed. 2014)"]

 

Della guerra condotta dall'Arabia Saudita in Yemen con bombardamenti indiscriminati su citta' e villaggi e conseguente uccisione e ferimento di civili si sa ben poco. Le poche organizzazioni umanitarie presenti nel Paese forniscono dati e notizie impressionanti ma l'informazione tace. Si parla finora di seimila morti.

E come sempre c'e' chi e' pronto a lucrare tramite la vendita di armi, anzi di bombe. Tra questi anche l'Italia perche' c'e' una multinazionale che ha la sua sede a Ghedi (Brescia) e uno stabilimento a Domusnovas (Carbonia Iglesias), la RWM Rheinmetall Defence che ha intensificato la produzione proprio negli ultimi tempi essendosi assicurata commesse importanti proprio dall'Arabia Saudita.

Venerdi' 11 dicembre e' partito dalla Sardegna l'ennesimo cargo pieno di bombe in piena violazione della 185 del 1990, la legge che regola le esportazioni di armi italiane. Ci sono varie interrogazioni che giacciono in Parlamento e alle quali il ministro Pinotti continua a non rispondere. A poco serve affermare che si tratta di un'azienda estera dal momento che e' registrata in Italia avendo assorbito altre aziende italiane del settore o negare che siano costruite in Italia ma solo in transito sul nostro territorio dal momento che quella legge vieterebbe anche questa condizione. Inoltre secondo quella legge il nostro Paese non potrebbe vendere armi all'Arabia Saudita perche' nazione impegnata in un conflitto non sostenuto ma condannato dalle Nazioni Unite e perche' il regime saudita viola palesemente i diritti umani. Insomma cose da denuncia.

Perche' se parcheggi in divieto di sosta ti multano ma se vendi armi in violazione delle leggi, chiudono gli occhi. O almeno la bocca.

 

4. ANNIVERSARI. IN MEMORIA DI GUENTHER ANDERS, DI EZIO BARTALINI, DI LUDWIG VAN BEETHOVEN, DI SIMON BOLIVAR, DI GIULIANO BRIGANTI, DI ARMANDO BUSSI, DI MARGUERITE CAETANI, DI EMILIE DU CHATELET, DI ROBERT A. DAHL, DI GABRIELLA DEGLI ESPOSTI, DI MAURICE DUVERGER, DI CESARIA EVORA, DI EDUINO FRANCINI, DI LEWIS HENRY MORGAN, DI FILOMENA MORLANDO, DI ELVIRA NOTARI, DI ANTOINE PARMENTIER, DI ERWIN PISCATOR, DI GIALAL AL-DIN RUMI, DI PRIMO VISENTIN, DI MARGUERITE YOURCENAR

 

Ricorre oggi, 17 dicembre, l'anniversario della scomparsa di Guenther Anders, della scomparsa di Ezio Bartalini, della nascita di Ludwig van Beethoven, della scomparsa di Simon Bolivar, della scomparsa di Giuliano Briganti, della nascita di Armando Bussi, della scomparsa di Marguerite Caetani, della nascita di Emilie du Chatelet, della nascita di Robert A. Dahl, della scomparsa di Gabriella Degli Esposti, della scomparsa di Maurice Duverger, della scomparsa di Cesaria Evora, della nascita di Eduino Francini, della scomparsa di Lewis Henry Morgan, della scomparsa di Filomena Morlando, della scomparsa di Elvira Notari, della scomparsa di Antoine Parmentier, della nascita di Erwin Piscator, della scomparsa di Gialal al-Din Rumi, della nascita di Primo Visentin, della scomparsa di Marguerite Yourcenar.

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Anche nel ricordo di Guenther Anders, di Ezio Bartalini, di Ludwig van Beethoven, di Simon Bolivar, di Giuliano Briganti, di Armando Bussi, di Marguerite Caetani, di Emilie du Chatelet, di Robert A. Dahl, di Gabriella Degli Esposti, di Maurice Duverger, di Cesaria Evora, di Eduino Francini, di Lewis Henry Morgan, di Filomena Morlando, di Elvira Notari, di Antoine Parmentier, di Erwin Piscator, di Gialal al-Din Rumi, di Primo Visentin, di Marguerite Yourcenar, proseguiamo nell'azione nonviolenta per la pace e i diritti umani; contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.

Vi e' una sola umanita' in un unico mondo vivente casa comune dell'umanita' intera.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita' e la biosfera.

 

5. LIBRI. UNA PRESENTAZIONE DI "EVANGELIUM FOEMINAE" DI RITA CLEMENTE

[Dal sito www.cdbchieri.it riprendiamo la seguente notizia]

 

A tutte le donne che sperano, in ogni parte del mondo.

Evangelium Foeminae e' una raccolta di 22 composizioni in versi. Sono voci di donne che si raccontano. Si tratta delle donne che compaiono nelle narrazioni dei Vangeli, i quattro canonici, con qualche brevissima incursione negli apocrifi.

Donne che raccontano la loro sofferenza, il loro desiderio insoddisfatto, il loro amore in una societa' patriarcale che le umilia e le emargina. Fino all'incontro con il rabbi Yeoshua di Nazareth.

E' un incontro decisivo per la loro vita, che produce non solo un effetto di guarigione, ma anche di liberazione. Dagli schemi, dai pregiudizi, dai timori, dalle condanne, persino dagli obblighi cui le hanno relegate le regole di un ordinamento morale e sociale oppressivamente maschilista. Senza alcuna differenza tra la societa' ebraica e quella dei Gentili.

Non e' un caso che, mentre agli uomini il Rabbi ha chiesto un atteggiamento di umilta' e di servizio (imparate da me che sono dolce e umile di cuore), ogni donna del Vangelo invece pare essere chiamata a un atto di coraggio e di audacia, d'intraprendenza attiva, d'intelligenza. Il coraggio di Maria, che alle soglie della maternita', canta il suo cantico di liberazione umana e sociale. Il coraggio della Cananea, che tiene testa persino al Maestro inducendolo all'attenzione anche nei confronti di una donna pagana. Il coraggio dell'emorroissa, che sfida i preconcetti e i  sarcasmi della gente, pur di toccare "da impura" il suo mantello. Il coraggio della Samaritana, che osa discutere con il Maestro nientedimeno che di teologia! Il coraggio della donna anonima che con il suo pianto lava i piedi di Yeoshua (Giovanni ci rivelera' essere Maria di Betania, la sorella di Lazzaro e Marta, versione che io ho fatto mia). Anche lei, con un atto di grande coraggio, sfida il consesso dei "giusti" a banchetto, con un comportamento che rischia di minare persino la credibilita' del Maestro come profeta. E infine, il coraggio delle donne, di tutte le donne del suo seguito, che non lo abbandonano sulla via della croce ma lo accompagnano fino alla fine del suo percorso terreno. E infine, il coraggio delle donne che annunciano, come testimoni, la resurrezione.

Sono donne che hanno ricevuto la loro Buona Novella e che, a loro volta, l'annunciano al mondo. La Buona Novella di un Regno di Dio in cui anche le donne sono liberate dallo specifico di oppressioni sessiste. Di un Dio che, nella religione cristiana, verra' declinato solo al maschile, come trinita' di Padre, Figlio e Spirito santo. E che invece, dalle parole di Gesu', rivela anche il suo "lato femminile", il suo manifestarsi nella gallina che raccoglie i pulcini sotto le sue ali, nella donna che fa festa con le amiche per la dracma perduta, nelle ragazze che gioiscono per l'incontro con gli sposi ecc. E che scende sulla Terra come Ruah del Padre a forma di colomba e ne fa un luogo gentile per tutte le Figlie e i Figli di Dio.

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Nota biografica

Rita Clemente e' nata a Lecce, dove si e' laureata in Lettere classiche. Ha insegnato in provincia di Brindisi, a Perugia e a Torino. Attualmente in pensione, risiede a  Chieri, in provincia di Torino.

Come volontaria, svolge attivita' di sostegno scolastico su alunni in difficolta' in una Scuola Media di Chieri.

Dal 2012 e' coordinatrice del Comitato Pace e Cooperazione Internazionale del Comune di Chieri.

Occasionalmente svolge attivita' di formazione a docenti di scuole di vario ordine e grado sull'adattamento linguistico dei materiali di studio per ragazzi non italofoni o DSA.

Avendo frequentato diversi corsi di dizione e di recitazione, si interessa anche di lettura espressiva sia come formatrice che come organizzatrice ed interprete di Reading pubblici.

Fa parte della Comunita' cristiana di base di Chieri e collabora con il periodico "CdBinforma".

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Informazioni utili

Chi volesse maggiori informazioni sul libro o volesse acquistarne delle copie, puo' rivolgersi a silvleso at tiscali.it oppure telefonare al numero 3395723228.

Il ricavato della vendita del libro sara' utilizzato per finanziare un progetto di sostegno scolastico su ragazzi Rom, non italofoni o italiani in difficolta', nella scuola primaria e secondaria di primo grado.

Chi volesse organizzare incontri con l'autrice per la presentazione del libro (soprattutto a Torino e provincia) puo' rivolgersi ai recapiti di cui sopra, per concordare tempi e modalita'.

 

6. LIBRI. FRANCO BARBERO PRESENTA "EVANGELIUM FOEMINAE" DI RITA CLEMENTE

[Dal sito www.cdbchieri.it riprendiamo il seguente intervento.

Don Franco Barbero, presbitero, e' una delle figure piu' vive e autorevoli del movimento delle comunita' cristiane di base, acuto teologo e costruttore di pace, appassionato animatore della ricerca religiosa, dell'impegno ecclesiale, morale, civile. Tra le opere di Franco Barbero: Anno Santo: occasione mancata?, Torino, Claudiana, 1974; I Salmi, Torino, Tempi di fraternita', 1975; Fate festa, Torino, Tempi di fraternita', 1977; Diventati marxisti, ha ancora senso parlare di peccato?, Genova, La Lanterna, 1978; (con Ernesto Ayassot), La Sindone: radiografia di una prova, Torino, Claudiana, 1978; Solitudine: benedizione o condanna?, Torino, Claudiana, 1980; Maestri di nessuno, Torino, Claudiana, 1980; L'eucarestia nella vita del cristiano, Prali, Quaderni di Agape, 1980; Gli anni dell'impotenza : mistica e politica, Bra, Comunecazione, 1982; Quando i fratelli se ne vanno..., Torino, Tempi di fraternita', 1986; Piu' grande del nostro cuore, Torino, Tempi di fraternita', 1987; Essere semplici e' possibile?, Torino, Tempi di fraternita', 1988; Stirpe di Giona, Bra, Comunecazione, 1989; La bestia che seduce, Bra, Comunecazione, 1990; (con Paolo Barral), Fuori del mondo non c'e' salvezza, Torre dei Nolfi, Qualevita, 1991; Il giubileo di ogni giorno, Pinerolo, Associazione Viottoli, 1999; Il dono dello smarrimento, Pinerolo, Associazione Viottoli, 2000; L'ultima ruota del carro, Pinerolo, Associazione Viottoli, 2001; Olio per la lampada, Pinerolo, Associazione Viottoli, 2001; Perche' resto... Elementi per una proposta di ecclesiogenesi, Pinerolo, Associazione Viottoli, 2003; Il dono dello smarrimento, Verona, Gabrielli, 2007 (seconda edizione); (a cura di Pasquale Quaranta), Omosessualita' e Vangelo. Franco Barbero risponde, Verona, Gabrielli, 2008; Benedizione delle coppie omosessuali, Torino, L'Harmattan Italia, 2013]

 

Rita Clemente ha dedicato "a tutte le donne che operano in ogni parte del mondo" un'affascinante raccolta di 22 composizioni in versi.

In questo "Evangelium  foeminae" prendono la parola donne che si raccontano. Si tratta per lo piu' di donne tratte dalle narrazioni evangeliche con qualche incursione negli apocrifi.

Mi occupero' ancora di questo quaderno, citandone alcune pagine.

Intanto "Evangelium foeminae" puo' essere richiesto a  ritaclemer at libero.it

Lo si legge con gli occhi e con il cuore.

 

7. LIBRI. ENRICO PEYRETTI PRESENTA "EVANGELIUM FOEMINAE" DI RITA CLEMENTE

[Dal sito www.cdbchieri.it riprendiamo la seguente lettera.

Enrico Peyretti (1935) e' uno dei maestri della cultura e dell'impegno di pace e di nonviolenza; e' stato presidente della Fuci tra il 1959 e il 1961; nel periodo post-conciliare ha animato a Torino alcune realta' ecclesiali di base; ha insegnato nei licei storia e filosofia; ha fondato con altri, nel 1971, e diretto fino al 2001, il mensile torinese "il foglio", che esce tuttora regolarmente; e' ricercatore per la pace nel Centro Studi "Domenico Sereno Regis" di Torino, sede dell'Ipri (Italian Peace Research Institute); e' membro del comitato scientifico del Centro Interatenei Studi per la Pace delle Universita' piemontesi, e dell'analogo comitato della rivista "Quaderni Satyagraha", edita a Pisa in collaborazione col Centro Interdipartimentale Studi per la Pace; e' membro del Movimento Nonviolento e del Movimento Internazionale della Riconciliazione; collabora a varie prestigiose riviste. Tra le opere di Enrico Peyretti: (a cura di), Al di la' del "non uccidere", Cens, Liscate 1989; Dall'albero dei giorni, Servitium, Sotto il Monte 1998; La politica e' pace, Cittadella, Assisi 1998; Per perdere la guerra, Beppe Grande, Torino 1999; Dov'e' la vittoria?, Il segno dei Gabrielli, Negarine (Verona) 2005; Esperimenti con la verita'. Saggezza e politica di Gandhi, Pazzini, Villa Verucchio (Rimini) 2005; Il diritto di non uccidere. Schegge di speranza, Il Margine, Trento 2009; Dialoghi con Norberto Bobbio, Claudiana, Torino 2011; Il bene della pace. La via della nonviolenza, Cittadella, Assisi 2012; Elogio della gratitudine, Cittadella, Assisi 2015; e' disponibile nella rete telematica la sua fondamentale ricerca bibliografica Difesa senza guerra. Bibliografia storica delle lotte nonarmate e nonviolente, che e stata piu' volte riproposta anche su questo foglio; vari suoi interventi (articoli, indici, bibliografie) sono anche nei siti: www.cssr-pas.org, www.ilfoglio.info e alla pagina web http://db.peacelink.org/tools/author.php?l=peyretti Un'ampia bibliografia (ormai da aggiornare) degli scritti di Enrico Peyretti e' in "Voci e volti della nonviolenza" n. 68]

 

Cara Rita, stamani, presto presto, ho letto il tuo Evangelium foeminae. A parte una piccola discutibile perplessita' sul titolo latino, ti dico subito che le donne che cantano e piangono, sempre vivissime, nelle tue pagine, mi hanno molto e lungamente commosso e innamorato. Permetti che dica questa mia commozione ad un po' di amiche e amici. Le donne del vangelo, del cammino e della vita di Gesu', parlano tuo tramite con una autenticita' diretta, che estrae scoppi di nuda vita da libri che abbiamo troppo imbalsamato nell'abitudine. Anche i vangeli vanno scossi e aperti, squarciati perche' non diventino sepolcri religiosi, e le donne vive e frementi sono li' per questo. Hai fatto cosa bella e vera nel dare la tua voce, con immaginazione interpretante, e con bellezza, a quelle donne che videro e toccarono Gesu', per dire a noi chi Gesu' fu per loro, e come lo compresero, e come lui le amo' e le libero'. Erano voci secondarie, nella lunga tradizione, e tu, come tante altre studiose ascoltanti-parlanti, le hai portate in primo piano, come e' giusto, accanto a figure e parole piu' note. E, dentro le parole, ci fai intravedere anime che impregnano la carne di spirito, trepidanti di vita intera. Anche la terrestrita' di Maria di Nazareth, richiamata giu' da nuvole celestiali, ce la rende piu' vera e vicina. Esegeti, critici letterari, diranno la loro, io ti dico la mia emozione nell'ammirare questa cerchia di donne innamorate di Gesu', percio' di tutta la vita, anche la nostra, di ciascuno. Vorrei che il tuo libretto che merita diffusione andasse anche in commercio, e se tira su quattro soldi, queste donne intraprendenti continueranno a fare la spesa, come allora, per il cammino di Gesu'. Ti ringrazio molto di questo regalo e di quel che ci hai messo dentro, di loro e di tuo.

 

8. REPETITA IUVANT. VECCHI LIBRI (ALCUNE SEGNALAZIONI TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2005)

 

Riproponiamo di seguito alcune delle segnalazioni bibliografiche apparse nel nostro notiziario tra gennaio e febbraio 2005.

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Emilia Ferreiro, Vigencia de Jean Piaget, Siglo Veintiuno Editores, Mexico-Madrid 1999, pp. 136. Una raccolta di saggi dell'illustre studiosa sul suo non dimenticato maestro.

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Germaine Greer, L'eunuco femmina, Bompiani, Milano 1972, 1979, pp. XXIV + 380. Un libro classico, e indimenticabile.

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Germaine Greer, La donna intera, Mondadori, Milano 2000, 2001, pp. VI + 390, euro 8,26. Una lettura indispensabile.

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Francoise Sironi, Persecutori e vittime. Strategie di violenza, Feltrinelli, Milano 2001, pp. 212, euro 23,24. Un testo fondamentale sulla pratica della tortura e le sue conseguenze sulle vittime; l'autrice insegna psicologia clinica e psicopatologia all'Universita' Paris VII e dirige il Centro di etnopsichiatria Georges Devereux a Parigi. E' cofondatrice del Centro Primo Levi, specializzato nell'assistenza alle vittime di tortura e violenza collettiva.

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Arundhati Roy, L'impero e il vuoto. Conversazioni con David Barsamian, Guanda, Parma 2004, pp. 160, euro 10. L'autrice de Il dio delle piccole cose, impegnata nei movimenti per la pace, l'ambiente e i diritti umani, si racconta e riflette sulla drammatica situazione del mondo di oggi. Con una simpatetica introduzione di Naomi Klein.

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Kathryn Spink, Madre Teresa. Una vita straordinaria, Piemme, Casale Monferrato (Al) 1997, 2003 (nuova edizione riveduta e ampliata), pp. 384, euro 4,90. Una notissima biografia di madre Teresa di Calcutta.

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Rigoberta Menchu' Tam, Rigoberta, i maya e il mondo, Giunti, Firenze 1997, pp. X + 350, lire 22.000. Rigoberta si racconta e riflette; e' da leggere (o rileggere) d'un fiato anche questo suo secondo libro, scritto con la collaborazione di Dante Liano e Gianni Mina', che "hanno stimolato, raccolto e curato la testimonianza di Rigoberta, valorizzandone le straordinarie doti di narratrice".

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Amos Oz, Contro il fanatismo, Feltrinelli, Milano 2004, pp. 80, euro 4,5. Tre lezioni tenute a Tubinga del grande scrittore e costruttore di pace israeliano. Un libro che vivamente raccomandiamo.

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Maria da Graca Azenha, Constructivismo. De Piaget a Emilia Ferreiro, Editora Atica, Sao Paulo 2003 (settima edizione), pp. 112. Un agile libro che analizza il contributo del costruttivismo alla teoria e alla pratica dell'apprendimento della lingua scritta.

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Maria da Graca Azenha, Imagens e letras. Ferreiro e Luria. Duas teorias psicogeneticas, Editora Atica, Sao Paulo 1997 (terza edizione), pp. 198. La psicogenesi della lingua scritta nella riflessione di Emilia Ferreiro a confronto con quella di Aleksandr Lurija. Alla prima parte del libro, di presentazione teorica, fa riscontro la seconda parte, di verifica empirica.

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Amnesty International, Repubblica Democratica del Congo. La guerra dimenticata, Edizioni Gruppo Abele, Torino 2003, pp. 32, euro 3. Un sintetico rapporto di Amnesty International, una realta' su cui non si puo' tacere.

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Oswald Ducrot, Jean-Marie Schaeffer, Nouveau dictionnaire encyclopedique des sciences du langage, Seuil, Paris 1995, 2002, pp. 832. E' la nuova edizione ampiamente aggiornata del classico Dictionnaire pubblicato nel 1972 sotto la direzione di Ducrot e Tzvetan Todorov. A questa nuova edizione hanno collaborato anche Marielle Abrioux, Dominique Bassano, Georges Boulakia, Michel de Fornel, Philippe Roussin e Tzvetan Todorov. Uno strumento di lavoro di grande utilita'.

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Rosa Rossi, Giovanni della Croce. Solitudine e creativita', Editori Riuniti, Roma 1993, pp. VI + 160, lire 25.000. Un'appassionante monografia che vivamente raccomandiamo.

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Pat Carra, Orizzonti di boria, Quaderni di Via Dogana - Libreria delle donne, Milano 1999, pp. 60, lire 10.000. Con una introduzione di Luisa Muraro, una raccolta di vignette di Pat Carra che demistificano con grande efficacia ermeneutica la guerra della Nato contro la Jugoslavia, i deliri e gli inganni ideologici che pretendevano giustificare quel massacro, le diffuse complicita' con gli assassini e i loro mandanti tuttora impuniti. Per richieste: tel. 0270006265, fax: 0271093653, sito: www.libreriadelledonne.it

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Vilma Costetti (a cura di), Comunicazione & potere, Edizioni Esserci, Reggio Emilia 2004, pp. 160, con allegata videocassetta di Marshall B. Rosenberg, euro 16,50. Il volume e' tratto da un seminario interattivo condotto da Marshall Rosenberg, del cui lavoro e delle cui proposte sulla comunicazione nonviolenta l'autrice, nota e apprezzata formatrice alla nonviolenza, e' in Italia la principale promotrice. Per richiedere l'opera, ma anche per contatti con Vilma Costetti e col Centro Esserci di cui e' animatrice: tel. 0522943053, e-mail: info at centroesserci.it, sito: www.centroesserci.it

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Nicoletta Crocella, Attraverso il silenzio, Edizioni Stelle Cadenti, Bassano in Teverina (Vt) 2000, pp. 40, s.i.p. L'autrice racconta l'esperienza del Laboratorio psicopedagogico delle differenze di Brescia, proponendo anche molti preziosi documenti. Il volumetto e' arricchito da una densa prefazione di Ileana Montini. E' una lettura appassionante che vivamente raccomandiamo. Per richieste: Associazione Stelle Cadenti, tel. 0761407403, e-mail: stellecadenti at stellecadenti.org, sito: www.stellecadenti.org

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Annamaria Vitale (a cura di), Per una storia orizzontale della globalizzazione. Sette lezioni di Andre Gunder Frank, Rubbettino, Soveria Mannelli 2004, pp. 162, euro 8,50. A cura dell'apprezzata docente di sociologia dello sviluppo, autrice dell'ampia prefazione (pp. 5-26), i testi delle lezioni tenute da Andre Gunder Frank all'Universita' della Calabria, con un'intervista di Andrea Meloni al grande studioso, un nostro maestro da sempre.

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Emilia Ferreiro, Com todas as letras, Cortez Editora, Sao Paulo 2003 (undicesima edizione), pp. 104. Tre acuti interventi di Emilia Ferreiro scritti tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta su L'alfabetizzazione dei bambini nell'ultima decade del secolo; Alfabetizzazione dei bambini e insuccesso scolastico: problemi teorici ed esigenze sociali; La costruzione della scrittura nel bambino.

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Amnesty International, Un altro mondo e' possibile... con i diritti umani. L'azione di Amnesty International per i diritti economici e sociali, Edizioni Gruppo Abele, Torino 2004, pp. 32, euro 3. Un utile opuscolo che segnala anche alcune rilevanti campagne specifiche di Amnesty International.

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Erasmo da Rotterdam, Pace e guerra, Salerno Editrice, Roma 2004, pp. 228, euro 12. A cura di  Italo Francesco Baldo, quattro classici testi erasmiani: la Oratio de pace, la Querela  Pacis, il De bello Turcis inferendo, la Precatio pro pace Ecclesiae. Traduzioni eleganti, note accurate, un pregevole apparato. Rileggere Erasmo, questo nostro antico e sempre attuale maestro e campione, e' ogni volta una festa dello spirito.

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AA. VV., Un'eredita' senza testamento. Inchiesta di "Fempress" sui femminismi di fine secolo, Quaderni di Via Dogana - Libreria delle donne, Milano 2001, pp. 152, euro 10,32. "Qual e' il senso del femminismo oggi? Quale la sua eredita'? Attorno a queste domande si sviluppa l'inchiesta condotta da 'Fempress' (sito: www.fempress.cl). Rispondono venti femministe latinoamericane ed europee protagoniste di trent'anni di politica delle donne". Introduzione di Daniela Padoan, interventi di Viviana Erazo Torricelli, Francoise Collin, Diana Bellesi, Luisa Muraro, Celia Amoros, Ida Dominijanni, Sonia Montecino, Haydee Birgin, Marta Lamas, Gina Vargas, Sonia E. Alvarez, Alessandra Bocchetti, Lidia Falcon, Aida Facio, Virginia Guzman, Judith Astelarra, Jacqueline Pitanguy, Kate Young, Line Bareiro, Marcela Lagarde, Nea Filgueira. Una riflessione a piu' voci straordinariamente appassionante. Per richieste: e-mail: info at libreriadelledonne.it, sito: www.libreriadelledonne.it

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Luisa Bruno, Carla Galetto, Doranna Lupi, Nel segno di Rut. Percorsi teologici di donne della cdb di Pinerolo, Quaderni di Viottoli - Comunita' cristiana di base, Pinerolo (To) 2000, pp. 72, s.i.p. (ma consiglieremmo di invare comunque un contributo per le spese di stampa e di spedizione). Uno studio a piu' voci di grande acutezza che offre anche una utilissima panoramica sulle teologie femministe cristiane nel mondo; un libro che vivamente raccomandiamo. Per richieste: tel. 0121322339 o anche 0121500820, e-mail: viottoli.cdb at tiscalinet.it e anche info at viottoli.it, sito: web.tiscalinet.it/viottoli, e anche www.viottoli.it.

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Mariri' Martinengo, Le trovatore. Poetesse dell'amor cortese, Quaderni di Via Dogana - Libreria delle donne, Milano 1996, pp. 160, lire 22.000. Una appassionante antologia delle poetesse provenzali del XII e XIII secolo, con testo originale a fronte e utile apparato introduttivo, documentario, bibliografico. Per richieste: e-mail: info at libreriadelledonne.it, sito: www.libreriadelledonne.it

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Elena Camino, Angela Dogliotti Marasso (a cura di), Il conflitto: rischio e opportunita'. Riflessioni e percorsi didattici, dal personale al globale, Edizioni Qualevita, Torre dei Nolfi (Aq) 2004, pp. 176, euro 12. Un utile strumento di lavoro e un repertorio di materiali per educatori, formatori, studenti, mediatori, persone amiche della nonviolenza e attivisti dei movimenti sociali; con contributi di Nanni Salio, Daniela Marchetti, Laura Colucci-Gray, Bianca Marengo, Giuseppe Barbiero, oltre che delle curatrici. Per richieste alla casa editrice: tel. 3495843946, o anche 086446448, e-mail: sudest at iol.it, sito: www.peacelink.it/users/qualevita

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Isia Osuchowska, Oriente, Quaderni di Via Dogana - Libreria delle donne, Milano 1995, pp. 100, lire 20.000. Un libro delizioso: con parole e disegni lievemente acquerellati, e soluzioni grafiche soavi, l'autrice racconta esperienze e riflessioni della sua partecipazione alla quarta conferenza internazionale delle donne buddhiste svoltasi nell'agosto 1995 a Ladakh. Per richieste: e-mail: info at libreriadelledonne.it, sito: www.libreriadelledonne.it

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Maria Schiavo, Amata dalla luce. Ritratto di Marilyn, Quaderni di Via Dogana - Libreria delle donne, Milano 1996, pp. 120, euro 8,50. Una monografia su Marilyn Monroe di grande finezza, una lettura acuminata e appassionante. Per richieste: e-mail: info at libreriadelledonne.it, sito: www.libreriadelledonne.it

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Karol Wojtyla, Persona e atto, Rusconi Libri, Sant'Arcangelo di Romagna (Rn) 1999, pp. 768, euro 12,91. Considerata il capolavoro del futuro papa Giovanni Paolo II, quest'opera del 1969 qui presentata in una pregevolissima edizione con testo polacco a fronte, un denso saggio introduttivo di Giovanni Reale, un saggio integrativo di Tadeusz Styczen (successore di Wojtyla alla cattedra di etica dell'Universita' Cattolica di Lublino), e un adeguato apparato critico, costituisce una lettura di grande ricchezza, che valorizza finemente e potentemente la tradizione fenomenologica e quella aristotelico-tomista e convoca a una riflessione sul nostro consistere appassionante e feconda.

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AA. VV., Alcide De Gasperi, "Europa", Roma 2004, pp. 120, euro 4. Il libro raccoglie articoli pubblicati sul quotidiano "Europa" in occasione del cinquantenario della morte dello statista. Testi di Pierluigi Castagnetti, Oscar Luigi Scalfaro, Pietro Scoppola, Sergio Mattarella, Agostino Giovagnoli, Federico Orlando, Paolo Giuntella, Adriano Ossicini, Ruggero Orfei, Sergio Zoppi, Ciriaco De Mita intervistato da Giuseppe Caggiati, Lorenzo Dellai. Alcuni contributi sono piuttosto banali o peggio, ma altri per piu' versi degni di nota.

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AA. VV., Fare pace dove c'e' guerra, Quaderni di Via Dogana - Libreria delle donne, Milano 2003, pp. 112, euro 11. Testi di Annarosa Buttarelli, Delfina Lusiardi, Zazi Sadou, Stasa Zajovic, Bratislav Stamenkovic, Srdjan Knezevic, un'intervista ad Agostino Zanotti, Vanna Calvi, Ivana Trevisani, Chiara Zamboni. Una lettura di grande interesse. Per richieste: e-mail: info at libreriadelledonne.it, sito: www.libreriadelledonne.it

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Palmiro Togliatti, Antonio Gramsci, Editori Riuniti, Roma 1972, 1977, pp. XVI + 224. A cura di Ernesto Ragionieri una classica raccolta degli scritti e dei discorsi da Togliatti dedicati a Gramsci.

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David Maria Turoldo, Il Vangelo di Giovanni, Rusconi, Milano 1988, 1997, pp. 196, lire 25.000. L'indimenticabile padre Turoldo legge il testo giovanneo con le accensioni e la penetrazione (il vibrare e consonare, e il colluttare corpo a corpo, persona e testo) del suo consueto candente magistero. Un libro, come tutti quelli dell'autore, ogni volta nuovamente sorprendente, e doppiamente emozionante.

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Ana Teberosky, Aprendendo a escrever. Perspectivas psicologicas e implicacoes educacionais, Editora Atica, Sao Paulo 2003 (terza edizione), pp. 198. Un'agile monografia dell'illustre studiosa che e' anche un utile strumento di lavoro.

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Ana Teberosky, Beatriz Cardoso (organizadoras), Reflexoes sobre o ensino da leitura e da escrita, Editora Vozes, Petropolis 2003 (undicesima edizione), pp. 272. Materiali di un'esperienza di lavoro in equipe, con il contributo, oltre che delle curatrici, di Olga Barrios, Marta Cuquerella, Assumpcio' Donat, Roser Perez i Pallares, Anna Vinardell; con prefazione di Maria Bernadete Marques Abaurre.

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Flora De Musso, Luisangela Lanzavecchia (a cura di), Liberta' femminile nel '600, Gruppo insegnanti di Milano - supplemento a "Via Dogana", Milano 1992, pp. 96, lire 25.000. Un progetto didattico promosso da Flora De Musso, Luisangela Lanzavecchia, Gabriella Lazzerini, Marcella Busacca, Donatella Giovannini, con un lavoro antologico curato da Ester Barbato, Raffaella Cantu', Noemi Trapani. Un utile libro che e' anche una proposta e un modello di lavoro a scuola. Per richieste: e-mail: info at libreriadelledonne.it, sito: www.libreriadelledonne.it

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Anne Frank, Diario, Einaudi, Torino 1993, 2003, pp. XXII + 358, euro 9,50. E' la nuova edizione integrale del Diario di Anne Frank, con nota introduttiva di Mirjam Pressler, prefazione di Natalia Ginzburg, due note e un'ampia appendice di Frediano Sessi. Un libro che non ci si stanca mai di rileggere, cuore pulsante del'umanita', all'umanita' intera messaggio e appello.

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Mariri' Martinengo, Le trovatore II. Poetesse e poeti in conflitto, Quaderni di Via Dogana - Libreria delle donne, Milano 2001, pp. 128, lire 22.000. "Cinque anni dopo Le Trovatore. Poetesse dell'amor cortese (Quaderni di Via Dogana, Milano 1996), che ha fatto conoscere in Italia e in Spagna la poesia trobadorica femminile, Mariri' Martinengo in questo secondo volume raccoglie dodici tenzoni tra trovatore e trovatori, emblematiche di una civilta' fondata sul rapporto donna-uomo e non solo uomo-uomo. La civilta' cortese si rivela essere una civilta' consapevole della necessita' della relazione, dello scambio tra i sessi nella differenza" (dalla quarta di copertina). Un libro prezioso che vivamente raccomandiamo. Per richieste: e-mail: info at libreriadelledonne.it, sito: www.libreriadelledonne.it

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Jacques Derrida, Perdonare, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, pp. 108, euro 8,80. Una acuta meditazione - col tipico stile euristico e intimamente, serratamente dialogico e maieutico del grande filosofo recentemente scomparso - che prende le mosse dalle indimenticabili riflessioni di Vladimir Jankelevitch.

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Sergio Paronetto, La nonviolenza dei volti. Forza di liberazione, Editrice Monti, Saronno (Va) 2004, pp. 296, euro 15. Un libro di grande valore, che vivamente raccomandiamo. Per richieste: e-mail: editrice at padremonti.it, sito: www.padremonti.it

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Marshall B. Rosenberg, Le parole sono finestre (oppure muri). Introduzione alla comunicazione nonviolenta, Edizioni Esserci, Reggio Emilia 2003, pp. 256, euro 11,08. Un utile testo introduttivo del prestigioso psicologo, gia' allievo e assistente di Carl Rogers, direttore dei servizi educativi del Center for Nonviolent Communication (sito: www.CNVC.org). Per richieste: e-mail: info at centroesserci.it, sito: www.centroesserci.it

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Filippo Trasatti, Lessico minimo di pedagogia libertaria, Eleuthera, Milano 2004, pp. 168, euro 12. Un testo orientativo e uno strumento di lavoro che vivamente consigliamo. Per richieste: e-mail: info at eleuthera.it, sito: www.eleuthera.it

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Amal Rifa'i, Odelia Ainbinder, con Sylke Tempel, Vogliamo vivere qui tutt'e due, Tea, Milano 2003, Fabbri, Milano 2004, pp. 186. Un dialogo tra due giovani gerosolimitane, una palestinese e una israeliana. Un messaggio di verita', di umanita', di pace.

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Giuseppe Barone, La forza della nonviolenza. Bibliografia e profilo biografico di Danilo Dolci, seconda edizione ampliata, Libreria Dante & Descartes, Napoli 2004, pp. 184, 12 euro. Un volume utilissimo per accostarsi alla figura e all'opera di una delle piu' grandi personalita' della nonviolenza. Un ampio profilo biografico; una bibliografia ampiamente e finemente ragionata delle opere di Danilo che segnala e descrive 268 testi (85 libri e 183 scritti comparsi su quotidiani e periodici) e 20 interviste; 896 voci di scritti su Dolci (volumi, atti di convegni, numeri speciali di riviste, saggi e articoli, attentamente vagliati); ed altri materiali ancora. L'opera, gia' benemerita, e' notevolmente ampliata rispetto alla prima edizione. Per richieste: Libreria Dante & Descartes, tel. 0815515368, e-mail: info at dantedescartes.it

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Francesco Gesualdi, Centro nuovo modello di sviluppo, Sobrieta'. Dallo spreco di pochi ai diritti di tutti, Feltrinelli, Milano 2005, pp. 168, euro 9. Un utile libro, chiaro, diretto, "barbianese"; che vivamente raccomandiamo.

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Aldo Capitini, Le ragioni della nonviolenza. Antologia degli scritti, Edizioni Ets, Pisa 2004, pp. 196, euro 16. A cura di Mario Martini, uno dei piu' autorevoli studiosi ed amici della nonviolenza, che vi premette una sua densa introduzione, una raccolta di scritti capitiniani utilissima per un accostamento alla figura, all'opera e al pensiero dell'apostolo della nonviolenza in Italia.

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Cesare Segre: La letteratura italiana del Novecento, Laterza, Roma-Bari 1996, 2004, pp. XII + 128, euro 6,50. Un profilo agile ma acutissimo di uno dei maestri della teoria, della critica e della storiografia letteraria, ma anche e anzitutto della riflessione morale.

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Chone Shmeruk, Breve storia della letteratura yiddish, Voland, Roma 2004, pp. 192, euro 14. Un libro che vivamente raccomandiamo di uno dei piu' illustri studiosi della lingua e della cultura yiddish. Per richieste alla casa editrice: e-mail: volandedizioni at yahoo.it, sito: www.voland.it

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Franco Barbero, Olio per la lampada, Associazione Viottoli, Pinerolo (To) 2001, pp. 208, s.i.p. Meditazioni e preghiere - nutrite sempre di straordinaria saggezza, di una cultura vasta e puntuale, e soprattutto di una tenera misericordia - di una delle figure piu' vive del movimento delle comunita' cristiane di base, che scrive "da innamorato di Dio e di Gesu'". Per richieste: tel. 0121322339, o anche 0121500820, e-mail: info at viottoli.it, sito: www.viottoli.it

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Philippe Breton, Elogio della parola. Il potere della parola contro la parola del potere, Eleuthera, Milano 2004, pp. 176, euro 14,50. Un tema decisivo, una riflessione necessaria, un libro che vivamente raccomandiamo a tutte le persone amiche della nonviolenza; l'autore insegna alla Sorbona ed e' un acuto e prestigioso studioso dei problemi della comunicazione. Per richieste: e-mail: info at eleuthera.it, sito: www.eleuthera.it

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Alphonse e Rachel Goettmann, Le malattie dell'anima. Diagnosi e terapia, Edizioni Qualevita, Torre dei Nolfi (Aq) 2004, pp. 240, euro 10. Un bel libro di spiritualita' nonviolenta: Alphonse Goettmann, sacerdote ortodosso, e Rachel, sua moglie, guidano il centro di spiritualita' Bethanie a Garze, in Francia (per contatti: www.centre-bethanie.org), da loro fondato nel 1976, e dirigono la rivista di meditazione e di preghiera "Le Chemin"; la traduzione e' di Etta Ragusa e Donata De Andreis Latmiral. Per richieste: Edizioni Qualevita, via Michelangelo 2, 67030 Torre dei Nolfi (Aq), tel. 3495843946, o anche 0864460006, o ancora 086446448; e-mail: sudest at iol.it o anche qualevita3 at tele2.it; sito: www.peacelink.it/users/qualevita

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Thierry Pech, Marc-Olivier Padis, Le multinazionali del cuore. Le Organizzazioni non governative tra politica e mercato, Feltrinelli, Milano 2004, pp. 104, euro 8,50. Una acuta disamina critica delle Ong, un libro utile per contrastare miti e fanatismi correnti, per valorizzare cio' che vale, far luce sulle ambiguita', esercitare il giudizio critico sempre, e sempre opporsi a cio' che non e' ammissibile.

 

9. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Letture

- Mauro Biani, Tracce migranti, Associazione Culturale Altrinformazione - Il manifesto, Roma 2015, pp. 160, euro 8 (in supplemento al quotidiano "Il manifesto").

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Riletture

- Confucio, Dialoghi, Rizzoli, Milano 1975, pp. 208. Introduzione di Pietro Citati, traduzione e note di Fausto Tomassini.

- Confucio, Dialoghi, Einaudi, Torino 2003, pp. XXXVIII + 248. A cura di Tiziana Lippiello.

- Confucio. I dialoghi. La grande dottrina. Il giusto mezzo, Rizzoli, Milano 1975, 1989, 1992, Rcs, Milano 1996, Rcs-Fabbri, Milano 1997, 1998, pp. 304. Con un saggio di Pietro Citati, introduzione, traduzione e note ai Dialoghi di Edoarda Masi; cura di Leonardo Vittorio Arena per La grande dottrina e Il giusto mezzo.

- Confucio, Massime, Newton Compton, Roma 1995, pp. 98. A cura di Paolo Santangelo.

- Confucio, Opere (La pieta' filiale. Il grande studio. L'invariabile mezzo. I dialoghi), Utet, Torino 1974, Tea, Milano 1989, pp. XLVI + 212. A cura di Fausto Tomassini.

- Raymond Dawson, Confucio, Dall'Oglio, Milano 1982, pp. 128.

- Rene' Etiemble, Confucio, Corbaccio, Milano, Tea, Milano 1998, pp. 328.

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Riedizioni

- Gianni Rodari, Il Pianeta degli alberi di Natale, Rcs, Milano 2015, pp. 160, euro 7,90 (in supplemento al "Corriere della sera").

 

10. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

11. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 2199 del 17 dicembre 2015

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza (anno XVI)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com , sito: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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