[News] Welfare non Warfare: il 14 giugno a Bruxelles la mobilitazione europea contro il riarmo
- Subject: [News] Welfare non Warfare: il 14 giugno a Bruxelles la mobilitazione europea contro il riarmo
- From: Alessandro Marescotti <a.marescotti at peacelink.org>
- Date: Fri, 8 May 2026 07:48:42 +0200
Mentre l'Unione Europea pianifica una spesa aggiuntiva di 800 miliardi di euro in armamenti, la società civile si riunisce nel cuore delle istituzioni europee. L'appello dell'IPB: «Le loro guerre, i loro profitti, le nostre vite».
Il 14 giugno 2026 persone provenienti da ogni angolo d'Europa si daranno appuntamento nella capitale belga per dire un "no" chiaro e inequivocabile all'aumento delle spese militari e alla deriva bellicista che rischia di travolgere il progetto di pace su cui l'Unione Europea è stata fondata.
L'allarme dell'IPB
L'International Peace Bureau (IPB), organizzazione che diversi movimenti pacifisti in tutto il mondo, lancia un grido d'allarme:
"La situazione globale peggiora di giorno in giorno, e persino di ora in ora. Genocidio, impunità, bombardamenti, minacce nucleari, il collasso dell'ordine internazionale e l'erosione dei diritti umani stanno diventando la norma. Nel frattempo, la leadership europea sembra cieca alle conseguenze dei suoi pericolosi doppi standard. È nostra responsabilità collettiva resistere a queste guerre e spezzare la spirale di violenza che giova solo a pochi, a costo di innumerevoli vite e del nostro pianeta! Le loro guerre, i loro profitti, le nostre vite".
Si parla di 800 miliardi di euro aggiuntivi per nuovi armamenti – una cifra che la campagna Stop ReArm Europe definisce "800 miliardi rubati ai servizi sociali". Risorse che vengono sottratte alla sanità, all'istruzione, alla lotta alla crisi climatica e al welfare.
I dettagli della mobilitazione
La scelta del luogo non è casuale. Bruxelles ospita le sedi della Commissione Europea, del Consiglio dell'Unione e del Parlamento Europeo. È il palcoscenico simbolico dove si decidono le politiche di difesa comune.
L'appuntamento è per domenica 14 giugno 2026, alle ore 14.00, alla Stazione di Bruxelles Nord (Brussels North). La manifestazione è organizzata sotto lo slogan "Welfare not Warfare" (Welfare, non Guerra).
La mobilitazione, promossa dall'IPB e dalla campagna Stop ReArm Europe, si basa su cinque richieste chiare e concrete:
Per la pace e la sicurezza: investire in salute, istruzione, lavori dignitosi, transizione climatica e protezione sociale, non in armi e nella militarizzazione della società.
Per il rispetto del diritto internazionale: sostenere la Carta delle Nazioni Unite e salvaguardare la dignità di tutte le persone, proteggere i diritti umani e del lavoro, promuovere la giustizia sociale e climatica.
Per il dialogo sociale e la diplomazia: unire le persone e i paesi, invece di dividerli.
Per l'investimento nella solidarietà e cooperazione internazionale: lo sviluppo sostenibile è la migliore garanzia per una società sicura e stabile, e quindi per la prevenzione dei conflitti.
Per il disarmo: controllo degli armamenti e disarmo nucleare per garantire pace e sicurezza.
Una settimana di azione europea: dal 14 al 21 giugno
La grande manifestazione di Bruxelles sarà solo l'inizio. Dal 14 al 21 giugno, l'IPB e i suoi partner coordinano una Settimana di Azione su scala europea, con mobilitazioni decentrate in numerose città del continente. L'obiettivo è estendere l'energia della protesta di Bruxelles in un'intera settimana di iniziative diffuse. Chiunque può contribuire inviando le proprie idee e organizzando eventi locali all'indirizzo: action at stoprearm.org
Condividete l'appello, unitevi al movimento: https://stoprearm.org
Link all'evento https://ipb.org/events/welfare-not-warfare/
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