[News] Comunicato Stampa del 23/01/2026: Discriminazione nella scuola
- Subject: [News] Comunicato Stampa del 23/01/2026: Discriminazione nella scuola
- From: Vittorio <v.moccia at itb.it>
- Date: Fri, 23 Jan 2026 15:10:10 +0100
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Napoli 23 gennaio 2026Discriminazione nella scuolaIl MIM chiede complicità alla comunità scolastica nella schedatura di alunne, alunni, studentesse e studenti palestinesi
In data 8 gennaio 2026 l’Ufficio Scolastico Territoriale di Roma, su indicazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), ha emanato la nota Rilevazione alunni/studenti palestinesi a.s. 2025/26 con cui ha richiesto ai dirigenti scolastici “informazioni circa la presenza di alunni/studenti palestinesi presso le istituzioni scolastiche nel corrente anno scolastico”, senza specificare né la motivazione né lo scopo di tale rilevazione. Di fronte alle prime preoccupate reazioni suscitate da tale richiesta, che sembrerebbe prefigurare una vera e propria “schedatura” di studenti e studentesse palestinesi, il Ministero ha risposto con una nota firmata dalla Dr.ssa Palumbo, secondo la quale la rilevazione sarebbe stata avviata dalla Direzione affari internazionali del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale “allo scopo di favorire il pieno inserimento scolastico degli studenti palestinesi nelle scuole […] per conoscerne il numero e l’ordine scolastico di frequenza” al fine di “assicurare la migliore accoglienza e integrazione nel percorso scolastico degli studenti palestinesi”. L’attività, dunque, intenderebbe all’apparenza seguire, col medesimo taglio, le finalità già poste in essere dal governo precedente per l’accoglienza degli studenti ucraini. Gli interrogativi sollecitati sono di molteplice natura: i figli giovani di seconda generazione (in possesso o meno della cittadinanza italiana) sono parte di questa “categoria”? E un/a allievo/a palestinese proveniente da Nazareth con passaporto israeliano cos’è? Siamo consapevoli dell’inestimabile valore che, nella costruzione del bene comune, la dimensione multietnica e multiculturale rappresenti per allievi e insegnanti; clima che si nutre di curiosità, della progressiva elaborazione di un medium linguistico, dello scambio di informazioni e conoscenze, della costruzione di nuovi rapporti: tutto questo è per noi “integrazione”, non progettualità burocratizzate calate dall’alto, che presuppongano una schedatura stigmatizzante. Tra l’altro, parliamo di progettualità e interventi di cui non si fa alcuna menzione nella richiesta avanzata dal MIM mentre si avanza unicamente la necessità di “rilevazione” degli studenti e delle studentesse palestinesi, con motivazioni imprecisate. Dunque, ribadiamo al MIM la necessità di fornire dettagli circa le motivazioni di tale richiesta e, inoltre, di precisare obiettivi, modalità, strumenti, tempi e finanziamenti con cui intende intervenire in favore delle studentesse e degli studenti palestinesi. Inoltre, chiediamo di definire i criteri di “rilevazione” e la base giuridica di cui il governo si avvale per definire chi sia palestinese e chi no. Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del Territorio - Campania |
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