[News] Il governo ucraino vuole chiudere il monastero di Kiev della Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca. Ma i fedeli respingono gli inviati del governo



(ANSA) - MOSCA, 30 MAR - I fedeli riuniti davanti al sito religioso hanno impedito oggi ai rappresentanti del governo ucraino di entrare nel Monastero delle Grotte di Kiev, dove avrebbero dovuto mettere i sigilli ad alcuni degli edifici per fare sgomberare i monaci della Chiesa ucraina fedele a quella di Mosca. Lo riferiscono le agenzie russe citando i media locali.
    
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che Mosca "condanna risolutamente la pressione delle autorità di Kiev" sui monaci del monastero. "Nessuno rimarrà indifferente al loro destino", ha aggiunto. (ANSA).

https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/2023/03/30/fedeli-respingono-inviati-governo-kiev-a-monastero-grotte_d97feef9-6c26-45bc-987b-11a1eedbf8f3.html 

A Kiev i fedeli fermano per ora lo sfratto alla Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca

https://www.avvenire.it/mondo/pagine/il-braccio-di-ferro-sulla-chiusura-dell-edificio-s


Arrivano anche le guardie armate mandate dal governo 

https://www.agenzianova.com/news/ucraina-guardie-armate-entrano-nel-territorio-del-monastero-delle-grotte-di-kiev/


Ucraina: la guerra è anche di religione, sfrattati i monaci dal monastero di Kiev
https://it.euronews.com/2023/03/29/ucraina-la-guerra-e-anche-di-religione-sfrattati-i-monaci-dal-monastero-di-kiev

Determinati a resistere, i monaci ortodossi espulsi dal monastero di Pechersk Lavra, a Kiev, si rifiutano di andarsene.

Il governo ucraino li ha accusati di sostenere Mosca e mantenere legami con la Chiesa ortodossa russa e aveva ordinato ai religiosi di lasciare il monastero entro mercoledì scorso.

Il vicegerente della Lavra metropolita Pavel parla al popolo: 

"Non hanno il diritto di cacciarci. Ieri abbiamo ricevuto una lettera dalle Nazioni Unite, in cui si dice che possiamo rimanere a Lavra fino a quando la decisione non sarà presa dal tribunale. Se vincono, faremo appello".

I monaci ortodossi, giovedi, non hanno permesso l'ingresso ai membri di una commissione del Ministero ucraino della Cultura, che avrebbero dovuto condurre un inventario della proprietà del monastero.


Ucraina, la battaglia della Lavra: la chiesa ortodossa legata a Mosca resiste allo sfratto - la Repubblica

Kiev vuole cacciare dal celebre Monastero delle Grotte i monaci filorussi, che reputa spie, per sostituirli con quelli a lei fedeli. 
https://www.repubblica.it/esteri/2023/03/29/news/la_battaglia_della_lavra_la_chiesa_ortodossa_legata_a_mosca_resiste_allo_sfratto-394180415/



Le aspre divisioni causate tra russi e ucraini a causa dell'invasione ordinata da Vladimir Putin hanno investito anche i membri della religione ortodossa, con quelli ancora fedeli alla chiesa russa che sono stati cacciati dalle loro abitazioni nel principale luogo sacro di Kiev, sospettati di essere dei fiancheggiatori di Mosca.

Il Pechersk Lavra è un complesso di monasteri rupestri ortodossi che si trova nel cuore di Kiev. La sua storia risale al secolo XI, quando monaci e missionari ottennero il permesso di stabilirsi nelle grotte lungo le rive del fiume Dnipro dai governanti dell'allora Rus' di Kiev, una dinastia monarchica discendente dai Vichinghi. Da allora pian piano sono state costruite chiese, dormitori, scuole ed altri edifici religiosi per ospitare la comunità dei credenti in crescita, edifici che furono distrutti e ricostruite nelle varie guerre che sono scoppiate nella regione, e che hanno infine assunto la loro attuale forma barocca nel XVII e XVIII secolo.

Adesso nel Pechersk Lavra, anche conosciuto come Monastero delle Grotte, vivono circa mille abitanti, tra monaci, novizi e teologi e fedeli della chiesa ortodossa russa che però dovranno abbandonare i suoi edifici, essendo stati sfrattati dal governo di Volodymyr Zelensky.

https://www.today.it/mondo/zelensky-sfratta-monaci-ortodossi-chiesa-russia.html