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Ex tracciato ferroviario: il WWF critica l'inerzia degli enti locali



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Ex tracciato ferroviario e gestione costiera: guardare
all’Europa concretizzando soluzioni
Il WWF critica l’inerzia degli enti locali

“Mentre l’Unione Europea sta per licenziare la
Direttiva per la Strategia Marina, volta ad impostare
negli stati membri una gestione integrata e
sostenibile delle risorse naturali marine e costiere,
in Abruzzo ed in particolare nella Provincia di
Chieti, nonostante la presenza di buoni progetti e
leggi per la tutela della Costa teatina, si perde
tempo in improduttive contrapposizioni ed estemporanee
proposte – esordisce il Responsabile regionale del
Gruppo Mare del WWF Abruzzo, Andrea Rosario Natale.

E’ sostanzioso il numero e la qualità dei piani, dei
progetti e della normativa oggi disponibili sulla
pianificazione e la gestione della costa: “ una
previsione derivante da due leggi dello Stato, un
Piano Paesistico Regionale, una legge regionale, un
Piano di Coordinamento Provinciale, un Piano Speciale
per la fascia costiera sviluppato dall’Assessorato
Provinciale all’Urbanistica, un progetto specifico per
i nove comuni costieri per la gestione integrata nella
zona costiera realizzato dal WWF e dalla Provincia di
Chieti. Basterebbe dare attuazione a ciò che viene
previsto in questi documenti per recepire quasi in
toto i dettami della futura Direttiva Europea” –
precisa Natale.

“In un paese che si definisce civile occorre
pianificare per tempo cosa è opportuno fare e come
reperire i fondi necessari a farlo. Essere fermi
ancora, dopo oltre due anni, alla discussione di
questi argomenti, è desolante” – aggiunge il
Responsabile Provinciale WWF Maria Laura Pierini.

“Invece di fare della mera demagogia, le
amministrazioni comunali dovrebbero accordarsi tra
loro per impegnare i fondi previsti dalla Regione
nella L.R. 30 marzo 2007 n°5, fondi stanziati e
disponibili. Quella somma può essere la base, insieme
alle risorse previste dalla Provincia di Chieti, per
sviluppare progettualità di livello europeo che
intercetti il 50% del fabbisogno finanziario. Inoltre,
già nel 2004 il WWF ha indicato la via dei fondi
europei per recuperare l’ex-tracciato adriatico e
sviluppare un progetto che potesse diventare un buon
esempio di gestione del territorio – continua Pierini.

“Riteniamo che ogni cittadino abruzzese sia disposto
ad auto-tassarsi per rendere possibile la restituzione
e la valorizzazione di questo tratto di costa
bellissimo, ma per proporre una tassa di scopo è più
che necessario fornire ulteriori spiegazioni sulla
tipologia di intervento, dare garanzie sulle modalità
di utilizzazione del finanziamento, specificando quali
soggetti andrebbero a beneficiarne. Senza questa
dimostrazione di serietà la proposta rimane una mera
provocazione.

L’ istituzione del Parco Nazionale consentirebbe
l’elargizione di ulteriori finanziamenti per
valorizzare e tutelare la biodiversità e recuperare le
situazioni di degrado. Ma ad ostacolare la nascita del
Parco sono proprio gli stessi soggetti che piangono
miseria, i Comuni, per paure che non fanno onore
all’Abruzzo e che fanno ricordare vecchi preconcetti
di 40 anni fa.
La politica locale, però, è ancora oggi incapace di
fare scelte precise per lo sviluppo del nostro
territorio: abbiamo amministratori locali che
approvano progetti dannosi come il Centro
Petrolchimico di Ortona e l’ampliamento del Porto a
Vasto e allo stesso tempo gli stessi si fanno paladini
di protezione della costa e di sviluppo sostenibile –
continua il Responsabile Gruppo Mare del WWF Abruzzo.

Chiediamo alla Provincia di farsi promotrice di una
politica diversa, affidata ai fatti concreti,
istituendo da subito un gruppo di lavoro, che
comprenda anche i tecnici comunali e coinvolga sulle
scelte anche gli imprenditori, le associazioni
ambientaliste e di categoria in un forum permanente.
Ciò consententirebbe una scelta progettuale condivisa
e una gestione trasparente della procedura di
affidamento garantita da enti terzi e sovracomunali.–
conclude Pierini.

Il Responsabile della Sezione Provinciale di Chieti
del WWF ITALIA
(Dr.ssa Maria Laura PIERINI)

Il Responsabile Gruppo MARE Sez. Reg.le Abruzzo
del WWF ITALIA
(Dr. Andrea Rosario NATALE)


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