Ancora un' interrogazione parlamentare



Gentili signori,

vi inviamo il testo dell'interrogazione parlamentare a risposta scritta n.
4-04982, presentata dai deputati Paolo Cacciari, Salvatore Cannavo',
Massimiliano Smeriglio, Paolo Russo, Maria Cristina Perugia, Wladimiro
Guadagno detto Vladimir Luxuria, Salvatore Iacomino, nella seduta n. 212
della Camera dei Deputati giovedì 27 settembre 2007.

Un cordiale saluto,

Il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo

Per informazioni e contatti:
e-mail: info at coipiediperterra.org
sito: www.coipiediperterra.org

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa
Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta at libero.it

Per ricevere la newsletter: nbawac at tin.it
Per leggere nel web tutti i numeri della newsletter:
http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Viterbo, primo ottobre 2007

* * *

PAOLO CACCIARI, SALVATORE CANNAVÒ, MASSIMILIANO SMERIGLIO, PAOLO RUSSO,
MARIA CRISTINA PERUGIA, WLADIMIRO GUADAGNO DETTO VLADIMIR LUXURIA, SALVATORE
IACOMINO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DEL 27 SETTEMBRE 2007

Interrogazione parlamentare a risposta scritta n. 4-04982, presentata dai
deputati Paolo Cacciari, Salvatore Cannavo', Massimiliano Smeriglio, Paolo
Russo, Maria Cristina Perugia, Wladimiro Guadagno detto Vladimir Luxuria,
Salvatore Iacomino, nella seduta n. 212 della Camera dei Deputati giovedì 27
settembre 2007
*
Al Ministro dei trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare, al Ministro delle infrastrutture, al Ministro per i
beni e le attività culturali.

Per sapere - premesso che:
fonti di stampa e interventi politici locali dell'Unione riferiscono da
tempo del progetto di realizzare a Viterbo un aeroporto per voli low cost
finalizzati al turismo verso Roma;
l'aeroporto sorgerebbe (ampliando in misura consistente l'attività e le
strutture di un preesistente aeroporto militare, la cui attività è
attualmente minima se commisurata al progetto ventilato) nel cuore nella
zona termale di Viterbo, a poca distanza da quel Bulicame che è citato nella
Commedia dantesca ed è uno dei grandi beni storici e culturali della città,
fortemente fruito dai cittadini. Un tale ampliamento danneggierebbe così
irreversibilmente un bene di immenso valore ambientale, storico, culturale,
sociale, economico;
data la grande vicinanza al centro abitato, l'aeroporto provocherebbe oltre
all'inquinamento atmosferico anche un gravissimo inquinamento acustico,
fatto che renderebbe pressoché invivibili popolosi quartieri della città
abitati da decine di migliaia di persone, con enorme danno per la salute e
il benessere dei cittadini;
attualmente non è dato sapere se sia stata avanzata alcuna valutazione
d'impatto ambientale;
l'aeroporto potrebbe non conseguire lo scopo prefisso dato che giunti in
aereo a Viterbo i viaggiatori dovrebbero impiegare poi più di due ore di
treno per arrivare a Roma, che pure dista poche decine di chilometri,
giacché la politica trasportistica degli ultimi decenni ha fortemente
penalizzato le ferrovie nel viterbese, fino addirittura alla chiusura della
linea Civitavecchia-Capranica-Orte;
un aeroporto provoca gravi danni alla salute della popolazione che vive nei
dintorni: sia attraverso l'inquinamento dell'aria, che causa gravi malattie;
sia attraverso l'inquinamento acustico;
il trasporto aereo contribuisce fortemente al surriscaldamento del clima;
il trasporto aereo danneggia gravemente l'ambiente;
il trasporto aereo consuma più energia di ogni altro mezzo di trasporto e
danneggia gravemente la biosfera;
inoltre costa molto alla comunità quando è sovvenzionato sia da
finanziamenti pubblici sia da esenzioni ed agevolazioni fiscali, mentre il
Governo si dichiara obbligato a sciagurati tagli di bilancio per sanità ed
assistenza;
Viterbo nell'ambito della mobilità ha bisogno innanzitutto di migliorare la
rete ferroviaria ed i collegamenti con Roma, con Orte e con Civitavecchia;
Viterbo ha bisogno di infrastrutture coerenti con la difesa e la
valorizzazione dei beni
ambientali e culturali e delle vocazioni produttive del viterbese, mentre
l'aeroporto danneggerebbe tutto ciò;
a Viterbo si è costituito un comitato di cittadini che si oppone
all'aeroporto e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, comitato che
ha anche realizzato un sito informativo (www.coipiediperterra.org) che
fornisce molte utili informazioni:
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quali iniziative intendano assumere i competenti Ministri per:
a) difendere il diritto alla salute dei cittadini viterbesi;
b) difendere rilevantissimi beni ambientali, storici, culturali, sociali ed
economici di Viterbo dall'aggressione e dalla devastazione che la
realizzazione dell'aeroporto comporterebbe inevitabilmente;
c) far valere il rispetto delle leggi in materia di diritto alla salute,
tutela dei beni ambientali e culturali, valutazione d'impatto ambientale,
promozione e non devastazione delle vocazioni produttive del territorio,
difesa e miglioramento della qualità della vita delle comunità locali;
d) promuovere e sostenere un modello di mobilità adeguato e coerente per il
viterbese e l'intera Regione impegnandosi per il potenziamento della rete
ferroviaria che costituisce una primaria esigenza del territorio
considerato.

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