Riflessioni sul nuovo codice della strada



Se sommiamo il calore generato da tutti i fari possiamo alimentare
un'acciaieria 24 ore su 24.
Sono fonti di calore che si sommano a quelle ambientali che in estate sono
tutt'altro che necessarie.
La luce prodotta dai fari si somma a quella riflessa del sole rendendoli
(alle giuste angolazioni) abbaglianti.
Se sommiamo i riflessi dell'asfalto
bollente e il sole, il volume luminoso complessivo può creare
PERICOLOSISSIMI malori che possono essere erroneamente attribuiti al caldo.

Di giorno le spie dei cruscotti sono quasi invisibili e molti non si
accorgono di aver erronemante inserito quelle abbaglianti.

Il calore diurno della parabola si somma a quello normalmente sviluppato
dalla lampadina andando ben oltre le temperature meccanicamente tollerate.
Questo comporta una riduzione di un terzo di durata delle costosissime lampadine.
Il pericolo giunge la sera quando ci si accorge (nel momento che servono
VERAMENTE) di averle fulminate, cosa che comporta un'ulteriore pericolo.
Goccia che può far traboccare il vaso è il fulminamento delle luci posteriori di
cui ci si accorge ben più difficilmente.

Le troppe luci non permettono più di distinguere i mezzi di soccorso e lo
zigzagare delle moto, ma soprattutto riducono il contrasto delle luci di
stop che confuse con quelle corrispondenti ai fari aumentano il rischio di
tamponamenti.

Il maggiore sforzo meccanico degli alternatori aumenta il consumo di
carburante e riducendo la vita delle componenti meccanicoelettriche
(batteria, alternatore, lampadine, ecc..) aumenta costi e inquinamento.

Un paesaggio diurno costellato di fonti luminose artificiali è orripilante.

Vantaggi:
?

Svantaggi:
-Maggiori consumi energetici
-Maggiori costi di manutenzione
-Maggiore inquinamento
-Maggiore produzione di calore
-Maggiori pericoli stradali
-Maggiori bestemmie