Report del 9 giugno in prima serata



Gentili telespettatori,
vi informiamo che lunedì 9 giugno alle 20:50 su Rai Tre andrà in onda:


"COM'E' ANDATA A FINIRE? - 2003"

MERCURIO NEL PESCE E BENZINA NELLE ARANCE  di Milena Gabanelli
(aggiornamento della puntata VERITA' E GIUSTIZIA del 7-3-2002)
Nel 2001 il Tribunale di Venezia ha assolto per il reato di strage colposa
e omicidio colposo l'intero gruppo dirigente di Montedison Montefibre
Enimont Enichem accusati delle 160 morti per cancro dovute alle
lavorazioni a rischio del petrolchimico di Porto Marghera. Il pubblico
ministero veneziano Felice Casson è ricorso in appello contro la sentenza
di primo grado ma dimostrare la responsabilità del colosso della chimica
nell'avvelenamento del Belpaese non è cosa semplice. Nel frattempo, in un'
altra realtà Enichem, quella di Priolo, è scoppiato un nuovo caso. Pochi
mesi fa la procura di Siracusa è intervenuta mandando in carcere buona
parte dello staff dirigente a causa degli scarichi abusivi in mare del
mercurio di risulta del processo di lavorazione. Sversamenti che hanno
provocato concentrazioni fino a 20 mila volte sopra i limiti di legge. La
procura indaga su una percentuale di malformazioni, attribuibili al
mercurio, 3 volte sopra la media regionale. E poi c'è la benzina…i
depositi dell'Agip perdono e i contadini si sono ritrovati i loro pozzi
con benzina al posto dell'acqua.


SARDI IN BANCAROTTA di Bernardo Iovene
(aggiornamento della puntata LA SARDEGNA CHE SARA' dell'8-10-2000)

Tre anni fa la Bertelli costruzioni spa che aveva rilevato il marchio "Il
Bagaglino" stava realizzando due villaggi vacanze in Costa Smeralda. Il
Country village veniva costruito senza tutte le autorizzazioni. Le
autorità avevano chiuso un occhio, perchè il villaggio "porta lavoro"..
Inoltre non venivano pagate  le imprese che stavano realizzando in
subappalto i lavori. Ora, conosciamo il motivo di tanto colpevole ritardo.
Giusto qualche mese fa il signor Mario Bertelli è stato arrestato per
bancarotta, frode fiscale e associazione a delinquere per aver emesso 1130
miliardi (in vecchie lire) di false fatture e aver cumulato un passivo di
circa 1000 miliardi.  Naturalmente, questo signore non aveva ancora pagato
imprenditori e operai. Tant'è, oggi sono tutti sul lastrico.
La domanda: dov'è il malloppo?



VELENO LIGHT di Sabrina Giannini
(aggiornamento della puntata IPOCRISIA DI STATO del 15-10-2000)

La Comunità europea ha giudicato ingannevoli le scritte che compaiono su
alcuni tipi di sigarette tipo light e superlight. La gente pensa di fumare
leggero e invece non è così. Non solo: un autorevole studio americano
sostiene che pur essendo più bassa la quantità di condensato nelle "light"
non è però diminuita l'incidenza di tumori fra le donne che com'è noto
fanno uso massiccio di questo tipo di sigarette e la ragione sta nel fatto
che chi usa le light tende a fumare di più o aspira più profondamente a
causa della dipendenza da nicotina. Eppure, nonostante ciò, i parametri di
funzionamento della smoking machine, che misura la quantità di condensato
e di nicotina nelle sigarette, sono sempre quelli. La macchinetta aspira
solo ogni 60 secondi. Ma nessuno fuma in questo modo e così la farsa
continua.


L'ELETTROMAGNETISMO FA BENE? di Chiara Baldassari
(aggiornamento della puntata LE ANTENNE FUORI NORMA del 29-10-2000)

Nel 2000 in 145 località italiane le antenne non rispettavano i limiti
delle emissioni fissati per legge. Oggi, molte antenne Rai e Mediaset non
sono ancora rientrate nella norma. Non solo. Con il recente decreto
Gasparri che modifica la disciplina per il rilascio dei permessi per l'
installazione dei ripetitori di telefonia mobile le aziende telefoniche
possono fare quello che vogliono. Il ministro giura che "l'
elettromagnetismo non è pericoloso". E lo dice sulla base di uno studio
della Fondazione Bordoni della quale fanno parte i manager di alcune
aziende di telefonini. Quel che si dice: un esempio di terzietà.


LATTE PER MILIARDARI di Stefania Rimini
(aggiornamento della puntata IL LATTE PIU' CARO DEL MONDO dell'1-10-2000)

Tre anni fa in Italia il latte in polvere per neonati costava il 150% in
più  rispetto al resto d'Europa. Per questo l'antitrust aveva condannato
tutte le aziende che producono latte in polvere ad una multa miliardaria.
La direttiva era: bisogna vendere non solo in farmacia, ma anche nei
supermarket. Oggi sarà mutato qualcosa? Quanto costa oggi il latte Milupa,
Nutricia, Abbott, Nestlè, Plada ora Pleinz, Humana? Vedere per credere.





L'OLIO DEL MINISTRO di Bernardo Iovene
(aggiornamento della puntata SCUSI, LEI E' VERGINE? Del 10-3-2002)

L'olio che arriva sulle nostre tavole non è sempre italiano. Anzi, spesso
è in gran parte tunisino, greco, spagnolo. Eppure, alla fine dell'anno
scorso, sulla bottiglia di olio Bertolli appariva un'etichetta con la
sponsorizzazione del ministero delle Politiche agricole e forestali. "Una
garanzia di qualità per un olio tutto italiano", ci dicevano convinti
molti consumatori. Ma noi sappiamo che non è così perché l'olio Bertolli è
all'80 per cento di provenienza straniera. Eppure un telegramma del
Ministero parla chiaro "si da il patrocinio…ecc". Può un ministero
patrocinare una marca? Forse no, infatti nel febbraio di quest'anno il
Tribunale di Torino ha fatto sequestrare in tutta Italia 2 milioni di
etichette, perché ritiene sia un illecito e ipotizza addirittura il reato
di frode commerciale. La beffa è che la bottiglia incriminata, un paio di
mesi dopo il sequestro,  compare ancora tra i banchi di vendita.


INCIDENTI di Giovanna Corsetti
(aggiornamento della puntata PERCHE'…TANTI MORTI PER INCIDENTI STRADALI?
Dell'8-10-2002)

Troppi morti sulle strade. Lo ha detto la Comunità Europea ed ha chiesto
agli Stati membri di ridurre del 50% entro il 2010 i morti per incidenti
stradali. In tutta Europa sono cambiate le politiche sulla sicurezza
stradale, sono state moltiplicate le campagne stampa sui rischi e le cause
degli incidenti, aumentati i controlli ed aggravate le sanzioni per chi
non rispetta le regole. In Italia da oltre un anno si discute sulla
riforma del Codice stradale e si annunciano modifiche sostanziali, quali
l'introduzione della patente a punti, l'educazione stradale nelle scuole e
l'utilizzo di dispositivi elettronici e telecamere per i controlli,
seguendo l'esempio decennale di molti paesi europei, ma poi all'ultimo
momento si rimanda e si continua a discutere.


LA STRADA SUL TERRAZZO di Bernardo Iovene
(aggiornamento della puntata PERCHE' LA STRADA…dell'1 marzo 2001)

Napoli: la saga della superstrada che va ad interrompersi contro un
palazzo continua. Tre anni fa il comune aveva deciso di abbattere la casa
e indennizzare i proprietari. Un anno dopo l'assessore preposto ci aveva
giurato che avrebbe fatto interrare la strada per salvare la casa, ma oggi
il nuovo assessore ha deciso di abbattere la casa e tenersi la strada così
com'è. Perché tanto nella casa non ci abita nessuno. Gli abitanti si
chiedono: siamo forse fantasmi?

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