Report da Amman #39




di Rosarita Catani
da Shafa Badran
(Amman)
Giordania


REPORT N. 39



L’ANARCHIA DI BAGDAD





BAGHDAD, 13 maggio 2003. I cittadini di Bagdad e gli ufficiali statunitensi, affermano che le forze d’occupazione sono insufficienti a mantenere l’ordine nella capitale irachena e chiedono dei rinforzi per calmare la violenza che infuria per le strade.

Il fuoco brucia di nuovo in alcune costruzioni dei palazzi governativi .

Il suono di sparatorie risuonano durante la notte, molti cittadini dichiarano che tengono i loro bambini a casa durante il giorno.

Persino il traffico è colpito in assenza della polizia irachena. Sono molti gli incidenti stradali causati da guidatori non attenti.

Non vi è sicurezza per le strade di Bagdad. Un ufficio e due edifici sono stati attaccati la notte di domenica. In due settimane altri incidenti; due veicoli del CARE sono stati attaccati da uomini armati. L’organizzazione del CARE richiede immediatamente alle forze d’occupazione di instaurare la legge e l’ordine a Bagdad.

Il vandalismo è sempre particolarmente frequente. Un negoziante, Abdulsalam Hussein, dichiara che lui stava guardando fuori della vetrina del suo negozio quando banditi armati scendono da una Peugeot andando nella Piazza piena di gente, ordinando alle persone nella strada di scappare via “Erano armati” Nessuno è corso ad aiutarci.






[Nota: Rosarita Catani e' una reporter indipendente che invia i suoi resoconti da Amman, Giordania, raccontando da un punto di osservazione privilegiato cosa accade in Iraq e in medio oriente. I suoi report - pubblicati regolarmente sul sito www.peacelink.it - sono utilizzabili liberamente previa citazione della fonte e dell'autrice].