APPELLO DONNE CONTRO LA GUERRA



APPELLO

DONNE CONTRO LA GUERRA





Noi donne di culture e provenienze diverse, impegnate in movimenti,
associazioni, sindacati, partiti avvertiamo con sgomento che mentre cresce
in tutto il mondo l'opposizione alla guerra contro l'Iraq, in pari misura i
suoi preparativi subiscono una accelerazione.

Il governo italiano dichiara di appoggiare Bush nella guerra "preventiva" e
annunciata all'Iraq, ha già concesso l'utilizzo delle basi militari e lo
spazio aereo e si schiera con la scelta unilaterale degli U.S.A., in
contrasto con il voto del parlamento europeo, rendendo così più fragile la
possibilità per l'Europa di svolgere un ruolo in difesa della pace.

Siamo convinte che solo un grande movimento nazionale europeo e mondiale
contro la guerra può impedire o limitare i disastri e frenare le dinamiche
della guerra permanente.

Non abbiamo altra possibilità che continuare a fare ciò che abbiamo fatto
finora: moltiplicare i nostri sforzi e fare del nostro sdegno una passione
di tante.


Organizzarsi come donne è una delle forme più efficaci di resistenza e di
impegno, è uno dei contributi migliori che le donne possano dare alla causa
comune della pace, è l'antidoto certo alla cultura militarista, al pensiero
unico, alla globalizzazione neoliberista che produce disuguaglianza,
povertà e violenza.

Noi siamo convinte che dalle armi e dalla guerra nessuna donna, del sud e
del nord del mondo, può trarre alcun vantaggio; ne può derivare solo
emarginazione, limitazione della libertà, annichilimento dei diritti, oltre
alle distruzioni e alle sofferenze che in guerra toccano ogni essere umano.

Noi crediamo che ogni guerra porti con sè i germi dell'autoritarismo e
rafforzi perciò le relazioni di potere, compresa quella che fonda il
patriarcato.

Noi critichiamo il ricorso alle armi come strumento per risolvere i
conflitti. Chiediamo che venga rispettato e applicato l'articolo 11 della
Costituzione Italiana che vieta la partecipazione diretta del nostro paese
ad azioni di guerra.

Per questi motivi ci costituiamo in coordinamento di donne contro la guerra.


Aderiamo e invitiamo le donne a partecipare alla manifestazione del 15
febbraio a Roma .

Proponiamo che nel corteo le donne si ritrovino insieme per rendere
visibile il NO delle donne alla guerra in Iraq.








Marcia mondiale delle donne, Arcilesbica, Libera Università delle Donne,
Forum delle donne del Prc, Donne in nero, Sconvenienti, Unione femminile
nazionale, Associazione Crinali, Cooperativa Crinali, Effe Rossa PdCi,
Osservatorio sul lavoro delle donne, Coordinamento Donne DS, Donne di
Italia dei Valori, Iemanjà, Donne e futuro, Emily Milano, Collettivo Donne
e diritto, Donne di Miracolo a Milano, Verdi, Le Girandole, Girotondi,
Movimento cittadine dal mondo.




Per contatti e adesioni: rocalderazzi at libero.it