No news



La no-news-letter di Carta
Settimana dal 6 al 12 febbraio


Prima della guerra

La proposta venne dal coordinamento italiano che organizzò il Forum sociale
europeo. E subito la giornata del 15 febbraio contro la guerra in Iraq
divenne continentale. A Porto Alegre, al Forum sociale mondiale, quel giorno
è diventato quello in cui, forse per la prima volta nella storia, si
manifesterà per la pace in tutto il mondo, da New York alla Nuova Zelanda,
da Helsinki a Roma. Nel sito di Carta si trova la più vasta rassegna di
articoli, appelli, notizie, informazioni, link su questo straordinario
avvenimento. Tra l'altro, l'appello di oltre 500 veterani Usa di tutte le
guerre che si rivolgono a coloro che sono oggi in divisa: "Resistete!".
http://www.carta.org/cantieri/FermiamoGuerra/index.htm


Capire la guerra

Naturalmente, anche il nuovo numero di Carta settimanale si occupa
abbondantemente della sempre più probabile, a meno che non si riesca a
fermarla, guerra all'Iraq. Fin dalla copertina: dove riproduciamo (a modo
nostro) quella che tanto scandalo ha suscitato di Famiglia Cristiana, che
proponeva un referendum ai suoi lettori: "Con il Papa o con Bush?". Il 97
per cento ha scelto il Papa. Inoltre: un articolo su come ci si prepara,
appunto, al 15 febbraio. Il testo del discorso, a Porto Alegre, davanti a
ventimila persone, della scrittrice indiana Arundhati Roy, che ha detto: "Il
mondo non deve essere costretto a scegliere tra un Topolino malevolo e un
mullah pazzo". Un'inchiesta, la più ampia mai pubblicata in Italia, sul
movimento statunitense contro la guerra. Un lunga conversazione con Riccardo
Petrella, uno dei fondatori del Forum mondiale, sulle prospettive del
movimento globale, alle prese con la guerra e con la sua stessa, enorme
crescita.
http://www.carta.org/rivista/settimanale/2003/05/sommario.htm


La guerra minima

Nel nuovo numero di Carta, un reportage sui "Centri di permanenza
temporanea", cioè i lager per migranti irregolari, in Sicilia: da Trapani a
Caltanissetta, come il ministero degli interni ha cercato di ostacolare le
visite di parlamentari e giornalisti, impedendo di scattare fotografie in
luoghi che sono peggiori delle carceri e dove sono rinchiusi i migranti che
riescono a toccare terra e a non affogare, come decine di altri.
http://www.carta.org/rivista/settimanale/2003/05/sommario.htm


Ricordare la guerra

Parliamo di una delle puntate precedenti del film "La guerra infinita": la
Bosnia, dove, alcuni anni fa, fu commesso uno dei peggiori massacri dalla
fine della seconda guerra mondiale. Il luogo è Srebrenica, e Carta pubblica
il diario di viaggio di una persona che ci è andata, alla ricerca di
qualcosa che conservasse la memoria di quel tragico fatto: senza trovare
nulla. Ma nella ex Jugoslavia ci sono anche segnali opposti: nel nuovo
numero del settimanale pubblichiamo anche il racconto di Radio Bujanovac,
nella Serbia del sud, in cui lavorano insieme serbi, albanesi e Rom.
http://www.carta.org/rivista/settimanale/2003/05/sommario.htm


La guerra che non c'è

E' tornato a ricordarcela, dopo oltre un anno e mezzo di silenzio, il
subcomandante Marcos, portavoce dell'Esercito zapatista di liberazione
nazionale: in Chiapas la guerra contro gli indigeni ribelli continua, in
forme subdole e striscianti. Ma non solo: nella serie di messaggi che, dopo
la lettera di risposta ai baschi dell'Eta (pubblicata in Carta numero 3 del
2003, leggibile anche nel sito), il "sup" sta inviando (e che sono tutti
pubblicati da La Jornada di Città del Messico), si descrivono le condizioni
di indigeni e contadini in diversi stati del Messico. Questi messaggi,
tradotti in italiano, vengono via via resi disponibili in www.carta.org.
http://www.carta.org/campagne/diritti/chiapas/index.htm


Bambini vittime di guerra

Si tratta della guerra che non si fa con le armi, ma con l'esclusione
sociale. E i bambini sono quelli di Città del Messico che vivono in strada.
Nel nuovo numero di Carta settimanale pubblichiamo un grande reportage
fotografico su questi bambini, accompagnato da un testo di Pino Cacucci: il
brano di un suo romanzo del '99, "Demasiado corazón", in cui il protagonista
del libro, giornalista italiano free lance, intervista e filma i bambini di
strada della capitale messicana.
http://www.carta.org/rivista/settimanale/2003/05/sommario.htm


Un'isola di pace, a Roma

Ai lettori romani di Carta, questa settimana le pagine di Carta Città, oltre
alle consuete (e abbondanti) informazioni sulla vita cittadina che non si
vede, offrono un reportage sul Villaggio Globale, al Mattatoio di Testaccio,
che è più che un centro sociale: è la sperimentazione di altro lavoro, altra
cultura, altra convivenza. Insomma, un esempio applicato di pace. In più, la
vicenda della querela che la maggioranza (di destra) del Municipio XII e i
Ds dello stesso Municipio avrebbero intenzione di fare contro due tra gli
autori di "Lezioni di Piano", il libro offerto in omaggio con Carta il 31
ottobre scorso, e contro il nostro giornale. Una storia edificante di
tolleranza alla critica.
http://www.carta.org/cantieri/cartacitta/indexcitta.htm


Pace eterna per Carta?

Al contrario, siamo vivissimi. Molti lettori chiedono direttamente il video
sui Sem Terra (diffuso con il numero 4 di Carta settimanale, ma in tiratura
limitata). Le venti radio che trasmettono Radio Carta (a proposito, la
puntata di questa settimana è dedicata al 15 febbraio e alla campagna "una
bandiera da ogni balcone"), interpellate, si sono dichiarate soddisfatte. Il
nostro sito ha raggiunto, nei giorni di Porto Alegre, vette di ascolto
piuttosto alte. E la newsletter che state leggendo ha ormai toccato quota 14
mila indirizzi. I nostri libri, ad esempio "La democrazia possibile" (sul
municipalismo) vanno molto bene. Ma tutto si regge sulle vendite del
settimanale e, mentre gli abbonamenti (anche quelli congiunti con il
manifesto, con Le Monde diplomatique, e ora anche con Cem Mondialità,
mensile dei missionari saveriani) procedono a un ritmo sostenuto, abbiamo
assoluto bisogno di aumentare la vendita in edicola di 2000 / 2500 copie.
Molti di quelli che ricevono, per averla chiesta, questa newsletter, non
leggono o leggono solo saltuariamente il settimanale, perciò diciamo loro:
se pensate che il nostro lavoro sia utile, sappiate che esiste solo grazie
all'atto di comprare il settimanale in edicola. Volete provare?
http://www.carta.org/ChiSiamo/index.htm


Diffusori di pace

I lettori romani di Carta che volessero vendere alcune copie del settimanale
durante la manifestazione contro la guerra del 15 febbraio, a Roma, possono
contattare direttamente Valentina Fanelli della redazione: per i diffusori
di Carta, una buona occasione per un piccolo autofinanziamento; per Carta,
un bel modo per essere "giornale di strada" e incontrare nuovi amici.
tel. 06 80692244


Gli appuntamenti della settimana
La presentazione di "Guerre minime" a Torino

Venerdì 7 febbraio è in programma alle ore 21.15, la presentazione del libro
«Guerre Minime, Come Kahalid Moufaguid, fermato, annegò ai Murazzi di
Torino, con i polsi ammanettati» di Pierluigi Sullo [edizioni Intra Moenia].
L'appuntamento è  al centro Italo-arabo Daralhikma: interverranno: Marco
Revelli e Younis Tawfik, scrittore Iracheno, e Pierluigi Sullo. Seguirà la
proiezione del filmato «Abdellah e i suoi fratelli» di Armando Ceste, sul
caso del giovane marocchino annegato ai Murazzi tre anni fa. Chi volesse
cenare presso il ristorante Daralhikima può telefonare allo 011 5216496.
Via Fiocchetto 15, Torino
http://195.94.177.119/robot/agenda/index.php



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