un'alleanza con la mafia per bettere Bin Laden



"Per battere Satana a volte ci vuole Belzebù (...) Durante la seconda guerra mondiale gli americani scesero a patti con mafiosi (...) Un Bin Laden catturato (vivo o morto) potrebbe provocare moti insurrezionali e blitz ricattatori (...) La Rete del Terrore va combattuta con sistemi assai più sofisticati, anche se discutibili sul piano morale (...) La proposta potrà sembrare scellerata (tu, malavitoso occidentale, mi aiuti a scardinare l'Organizzazione del terrore; io Stato, o gruppo di Stati, mi impegnerò a ricambiare sul piano dell'impunità o della semi-impunità). Ma ci sono davvero poche alternative per distruggere i virus terroristici nel mondo libero".
Editoriale di Giuseppe De Tomaso - La Gazzetta del Mezzogiorno 16/10/01

"Perché gli americani non bombardano in questi giorni gli appezzamenti di terra che a primavera daranno i raccolti di oppio?", si chiede Gaetano Campione sempre sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 16/10/01. Lo fa capire fra le righe dell'articolo: è il prezzo da pagare al Pakistan e all'Alleanza del Nord (e ai narcotrafficanti collegati) che non si svenerebbero in una guerra per conquistare solo brulla terra.