[AI] Si apre l'assemblea dell'ONU dei popoli



Si è aperta alle 15.30 dell'11 ottobre 2001 a Perugia - palazzo dei Priori,
Sala dei Notari - la 4a Assemblea dell'Onu dei Popoli organizzata dalla
Tavola della Pace con partecipanti da 120 nazioni di tutti i continenti.
«Siamo qua persone di fedi, culture, idee diverse, per camminare insieme
- ha aperto Renato Locchi, sindaco di Perugia, che ha quindi sottolineato
come l'Assemblea si apra esattamente un mese dopo i fatti di New York e
Washington -. Pensavamo a uno sviluppo possibile, grazie a una accorta gestione
dell'economia... invece, un mese fa tutto è cambiato. Ed ora i bombardamenti
ci pongono nuovi quesiti. Ma tre sono i punti fermi: la solidarietà per
le vittime del terrorismo, la punizione che deve essere data ai responsabili,
la tutela per il popolo afghano».
«Ci sono polemiche che accompagnano questa Assemblea, su chi debba partecipare
alla Marcia della Pace domenica prossima e chi no - ha esordito quindi Rita
Lorenzetti, Presidente della Regione Umbria -. Rispondo con le parole di
Capitini, ideatore della marcia Perugia-Assisi (1961): - Se avessi dovuto
escludere chi non condivide la mia stessa idea di nonviolenza, chi verrebbe
alla marcia con me? -  Bisogna guidare la globalizzazione dal basso,
inserendoci
i diritti umani», ha concluso il Presidente.
Mary Robinson, Alto commissario Onu per i diritti umani ha inviato un video
nel quale afferma: «A Durban sono stata incoraggiata dal ruolo che ha preso
la
società civile. Ho bisogno dei vostri suggerimenti pratici, per una
globalizzazione
più creativa, una globalizzazione economica che si basi sulla condivisione
e sui diritti umani. Suggerimenti anche in vista della Conferenza Onu sui
Fondi per lo Sviluppo di Monterrey dell'anno prossimo e per gli incontri
sui diritti umani».
«Scusateci per le difficoltà che molti di voi hanno avuto per ottenere i
visti d'entrata - ha esordito Flavio Lotti, Coordinatore della Tavola della
Pace dando il benvenuto ai partecipanti da tutto il mondo -. Ma che strana
globalizzazione è questa nella quale i soldi non hanno frontiere ma le persone
si?». (G.B.)