Ecuador, destituiti giudici Corte suprema: è crisi politica



fonte : La Repubblica on line

Cresce la tensione politica in Ecuador. Ieri il Parlamento, approvando una proposta del presidente Lucio Gutierrez, definita "anticostituzionale" dai partiti dell'opposizione, ha destituito 27 giudici della Corte suprema di giustizia, che per protesta si sono barricati per tutta la notte nei loro uffici. Alcuni manifestanti hanno minacciato l'irruzione nell'edificio, anche per protestare contro il governo, ma stamattina sono stati dispersi dalla polizia con i lacrimogeni, mentre i nuovi membri scelti della Corte prestavano giuramento. Intanto, fin da ieri, la Cattedrale di Quito permane occupata da una trentina di manifestanti antigovernativi. La decisione del presidente è stata definita dai più importanti giornali del paese come "anticostituzionale", e i principali esponenti dell'Episcopato hanno chiesto al Parlamento di rivedere la misura, vista la "situazione altamente pericolosa per l'ordine democratico". Per ottenere l'appoggio del Parlamento, Gutierrez ha stretto un'alleanza con vari settori politici, tra i quali il Partito Roldosista, dell'ex presidente Abdalà Bucaram, da anni in esilio in Panama. L'opposizione - formata dal Partito socialcristiano, Sinistra democratica e Pachakutik, braccio politivo dei movimenti indigeni - teme che dietro ci sia la volontà del presidente di costituire con Bucaram un 'fronte populista' contro i partiti tradizionali. Da parte sua, Bucaram ha smentito l'intenzione voler rientrare a Quito, ma ha definito la destituzione dei giudici della Corte suprema "un bel regalo di Natale".