I: [Fwd: FW: Una voce non istituzionale sui fatti di Genova]



Mi sembra giusto inserire su Latina testimonianze sui crimini di Genova, da
parte delle Forze dell'Ordine italiane. Esistono molte similitudini con le
rappresaglie che spesso raccontiamo e denunciamo su questa lista, che
accadono nei paesi latinoamericani. Purtroppo ci siamo svegliati trovando
un'Italia molto vicina ai paesi latinoamericani vittima di governi
carnefici, supportati dagli Usa. L'Italia é sempre stata succube della
politica nordamericana e l'asse Bush/Berlusconi non é dei più favoreli ad
una sana democrazia. L'Italia civile che si é battuta per la libertà, la
giustizia, la verità sui crimini del Cile, dell'Argentina, vede sulla
propria pelle esempi che fanno rabbrividire, con tutte le menzogne che
vengono propinate. Se contesti sei eversivo, comunista, gay, ebreo,
tossicodipendente, pure brigadista. Un paese che vuole entrare in Europa a
fianco dei paesi più democratici, con quale biglietto da visita saremo
accolti?
Con le torture dei giorni del G8?
Con addirittura l'ombra della scomparsa di alcune persone?
La pratica dei desaparecidos é sempre così attuale?

Bene, lascio, per così dire, la parola ai fatti sotto raccontati.

Saluti.

Marina




> > >      Da: Mariagiulia [mailto:agngiulia at tiscalinet.it]
> > >      Inviato: domenica 22 luglio 2001 23.47
> > >      Oggetto: I: Io ero a Genova. Quante menzogne....
> > >      Priorità: Alta
> > >      Cari amiche/ciricevo questa riflessione (CHE ASSSOLUTAMENTE
> > >      CONDIVIDO!) da mio fratello Stefanoe..... ben volentieri ve
> > >      la invio!Mariagiulia Agnoletto
> > >      ----- Original Message -----
> > >      From: Stefano Agnoletto <mailto:agnoletto at tiscalinet.it>
> > >      To: Undisclosed-Recipient:;Sent: Sunday, July 22, 2001 5:52
> > >
>  PMSubject: Io ero a Genova.
> Quante menzogne....
> > >
>      Cari amici,allora io ero a Genova. Io ho visto.Non date
> > >      retta ai giornali ed ai telegiornali.E' stata una cosa
> > >      pazzesca, un massacro.E' difficile raccontare cio' che e'
> > >      avventuto tra venerdi' e sabato.
> > >      Per farlo mi aiuto con quello che ho visto io e quello che
> > >      hanno visto altri carissimi amici presenti a Genova.Vi prego
> > >      di avere la pazienza di leggere e' veramente la cronaca di
> > >      un incubo che difficilmente sentirete sui grandi mass media.
> > >      1.Io arrivo Giovedi' a Genova dopo la festosa
> > >      manifestazionedei migranti, 50.000 persone.Ci sono i campi
> > >      di raccolta, siamo tantissimi.Migliaia di persone
> > >      assolutamente pacifiche, un clima meraviglioso (vi ricordate
> > >      i campi scout?)si discuteva si cantava si stava bene
> > >      insieme.Scout e militanti, volontari e professionisti e
> > >      venerdi' mattina iniziamo le piazze tematiche in una citta'
> > >      blindata:le varie associazioni si troveranno sparse nella
> > >      citta' per fare un assedio festoso con danze, performance e
> > >      slogan alla famosa linea rossa.A questo punto sul lungo mare
> > >      arriva il famoso blak blok, alcuni di loro vengono visti
> > >      parlare con la polizia, altri direttamente escono dalle loro
> > >      fila.Parlano soprattutto tedesco.Iniziano a sfasciare tutto.
> > >      Polizia e carabinieri stanno fermi. I Black block cercano di
> > >      infilarsi nel corteo dei lavoratori aderenti ai COBAS e
> > >      altri sindacati,  di cui picchiano uno dei leader, vengono
> > >      respinti a fatica.Poi i black blok puntano sulla prima
> > >      piazza tematica (centri sociali), piombano armati fino ai
> > >      denti.La polizia li insegue, i manifestanti si trovano
> > >      attaccati prima dai black e poi dalla polizia che a quel
> > >      punto inzia le cariche violentissime. I Black se ne vanno e
> > >      piombano sulla piazza dove c'era la rete di Lilliput
> > >      (commercio equo, gruppi cattolici di base, Mani Tese..ecc.).
> > >      La gente facendo resistenza pacifica cerca di  allontanarli.
> > >      La polizia insegue: carica la piazza. La gente alza le mani
> > >      grida pace! Volano lacrimogeni manganellate. Ci sono feriti.
> > >      I Black se ne vanno e continuano a distruggere la
> > >      città...300-400 del Black Bloc vagano per Genova, chi li
> > >      guida conosce perfetttamente la citta': il loro percorso di
> > >      distruzione punta a raggiungere tutte le piazze tematiche
> > >      dove ci sono le iniziative del movimento.. E'
> > >      impressionante.Si muovono militarmente, si infiltrano, i
> > >      capi gridano ordini, gli altri agiscono. E a ruota arrivano
> > >      polizia e carabinieriIntanto nella piazza tematica dove c'e'
> > >      l'ARCI e l'Associazione Attac ecc.: tutto va bene, nel primo
> > >      pomeriggio si decide di andarsene dal confine con la linea
> > >      rossa fino ad allora assediata con canti, scenette, ecc. La
> > >      gente sfolla verso Piazza Dante, la polizia improvvisamente
> > >      lancia lacrimogeni alle spalle,. Fuggi fuggi generale.Gli
> > >      ospedali si riempiono di feriti. Molti pero' non vanno a
> > >      farsi medicare in ospedale: la polizia ferma tutti quelli
> > >      che ci arrivano.E' sera. La gente e' sconvolta, molti
> > >      inziano a essere presi dalla rabbia. Dei black
> > >      improvvisamente non si ha piu' notizia.Alla cittadella dove
> > >      c'e' il ritrovo del Genoa Social Forum saremo diecimila.E'
> > >      arrivata la notizia della morte del ragazzo. C'e' paura, i
> > >      racconti di pestaggi violentissimi si moltiplicano. Ragazzi
> > >      e suore che piangono. C'e' un sacco di gente ferita. Un
> > >      anziano che piange con una benda in testa, è un pensionato
> > >      metalmeccanico.C'e' Don Gallo della Comunita' di San
> > >      Benedetto. C'e' la mamma leader delle Madri di Plaza de Mayo
> > >      in Argentina, quelle che da anni cercano notizie dei loro
> > >      figli desaparecidos: dice che e' sconvolta per quello che ha
> > >      visto con i suoi occhi, gli ricordano troppo l'Argentina
> > >      della dittatura: non pensava fosse possibile in
> > >      ItaliaIntervengono mio fratello, Luca Casarini delle tute
> > >      bianche e Bertinotti (l'unico politico che ha avuto il
> > >      coraggio di correre ) calmano tutti: ragazzi non uscite in
> > >      piccoli gruppi, non accettate la sfida della violenza. Si
> > >      decide che la risposta sara' la grande manifestazione del
> > >      giorno dopo, saremo in tantissimi, pacificamente contro
> > >      tutte le provocazioni e le violenze di black block e forze
> > >      dell'ordine.Il senatore Malabarba racconta che e' stato in
> > >      questura. Ha trovato strani personaggi vestiti da
> > >      manifestanti, parlano tedesco ed altre lingue straniere.
> > >      Confabulano con la polizia e poi escono dalla
> > >      questura.Scoppia improvvisamente un incendio in una banca
> > >      vicino alla cittadella. Gli elicotteri ci sono sopra: per
> > >      piu' di 40 minuti non arriva ne' pompieri ne' niente.Di
> > >      notte uno dei campi dove siamo a dormire, il Carlini, viene
> > >      circondato dalla polizia. Entrate a perquisire, fate quello
> > >      che volete. La gente piange: implorano di non essere ancora
> > >      caricati. La polizia entra: nel campo non trova niente.2.
> > >      Sabato: la grande manifestazione, siamo veramente una
> > >      moltitudine. Il corteo parte, ci sono mille colori. Gente di
> > >      tutto il mondo. Tutte le associazioni, il volontariato, i
> > >      contadini, i metalmeccanici, i curdi, ....ecc. Canti, danze,
> > >      mille bandiere.Piazzale Kennedy. Non ci sono scontri. Non
> > >      c'e' niente.Sbucano i black Block La polizia
> > >      improvvisamente, senza alcun motivo, spacca in due l'enorme
> > >      manifestazione. . Si scatena la guerra. Cariche dovunque,
> > >      manganellate. Sono impazziti. La polizia carica i
> > >      metalmeccanici della FIOM, i giovani di Rifondazione.
> > >      Iniziano inseguimenti per tutta Genova. Chi rimane solo è
> > >      inseguito, picchiato. Decine di persone testimoniano di
> > >      inseguimenti e pestaggi solo perche' riconosciuti come
> > >      manifestanti. E' picchiato dalla polizia un giornalista del
> > >      Sunday Times (sul numero di oggi racconta la sua
> > >      avventura...)In un punto tranquillo della manifestazione,
> > >      sul lungomare, improvvisamente da un tetto vengono sparati
> > >      lacrimogeni che creano panico. Usano gas irritanti,
> > >      producono dermatiti, non fanno respirare.I Black Bloc?
> > >      compaiono e scompaiono, nessuno li ferma. Attaccano un
> > >      ragazzo di Rifondazione. Gli spaccano la bandiera e lo
> > >      picchiano. Attaccano a pietrate i portavoce del Genoa Social
> > >      Forum. Spaccano vetrine ed incendiano. Sono armati fino ai
> > >      denti: ma come ci sono arrivati nella Genova
> > >      blindatissima?La testa della grande manifestazione è
> > >      tranquilla, il Genoa Social Forum fa l'appello di defluire
> > >      con calma, di non girare da soli per la citta'. Veniamo
> > >      indirizzati verso Marassi dove ci sono i pulman di quelli
> > >      arrivati la mattina. Siamo fermi li'. Non si puo' andare
> > >      avanti: a piazzale Kennedy e' guerra. Siamo in tanti fermi,
> > >      seduti per terra. Improvvisamente partono i lacrimogeni.
> > >      Fuggi fuggi generale. Si cerca di tornare verso la
> > >      cittadella del Genoa Social Forum: passano camionette della
> > >      polizia da dove urlano: vi ammazzeremo tutti!La seconda
> > >      parte del corteo non arriverà mai alla piazza dove era
> > >      prevista la conclusione. Tutte le persone vengono caricate
> > >      indistintamente sul lungo mare. Chi riesce scappa nei vicoli
> > >      verso la collina, dove si scatena una vera e propria caccia
> > >      all'uomo.Sabato notte, la manifestazione era ormai finita da
> > >      alcune ore, la polizia irrompe nella Sede stampa del Genoa
> > >      Social Forum. Picchiano tutti con una violenza
> > >      impressionante. In particolare sono interessati alla
> > >      documentazione (testimonianze, video, foto...ecc.) che
> > >      raccontano quello avvenuto tra venerdi' e sabato: sono molti
> > >      attenti a distruggere tutto. Vengono distrutti tutti i PC e
> > >      tutto il materiale che trovano, viene arrestato l'avvocato
> > >      che coordina il gruppo di avvocati presenti a Genova. Viene
> > >      distrutto o portato via anche tutto il materiale che gli
> > >      avvocati avevano raccolto per difendere le persone
> > >      arrestate. Adesso non si sa piu' neanche quante sono e quali
> > >      sono le accuse. Durante la perquisizione, fatta senza alcun
> > >      mandato, a parlamentari, avvocati, giornalisti e medici
> > >      e'impedito di entrare.Le famose armi comparse oggi in
> > >      conferenza stampa ieri non si erano viste....rimangono i
> > >      feriti e gli arrestati.Del black blok non si sa piu' niente.
> > >      Vi assicuro, due giorni da incubo: black block e forze
> > >      dell'ordine hanno fatto un massacro e volevano
> > >      farlo.Poliziotti e carabinieri erano stati montati in modo
> > >      pazzesco, fin da venerdi' mattina urlavano e
> > >      insultavano..Gli hanno veramente lavato il cervello.E poi
> > >      oggi a sentire televisioni e leggere giornali:Dio mio sembra
> > >      proprio un regime: dove hanno scritto la verita' che tutti
> > >      noi che eravamo li' abbiamo visto?Divento poi matto a
> > >      pensare che alcuni potranno ancora pensare: "voi
> > >      contestatori, dite le solite cazzate..."Non fatevi
> > >      imbrogliare, abbiate il coraggio di mettere in discussione i
> > >      vostri convincimenti sulle meravigliose forze
> > >      dell'ordineitaliane e sugli apparati democratici del nostro
> > >      Stato.A Genova veramente e' avvenuto qualcosa di pazzesco.
> > >      Hanno inaugurato il nuovo governo....Un'altra piccola cosa:
> > >      sul giovane ammazzato. La sapete la prima versione della
> > >      questura prima che comparissero i video? ammazzato da un
> > >      sasso lanciato da altri manifestanti.......Se pensate che
> > >      molta della documentazione raccolta da testimoni e' stata
> > >      distrutta dopo l'irruzione alla sede del Genoa Social Forum
> > >      di questa notte....ci rimangono le "sicure" versioni delle
> > >      forze dell'ordine...Meditate e per favore fate girare,
> > >      stampate, parlate, c'e' bisogno di raccontare la verita'. A
> > >      vostri amici, parenti, colleghi di lavoro.Vi prego non
> > >      voltatevi dall'altra parte.grazieStefanoP.S. Mio fratello e'
> > >      distrutto, mi ha detto: è pazzesco, sembra di essere nell'
> > >      America Latina negli anni 70.Forse neanche lui aveva capito
> > >      fino in fondo con chi aveva a che fare e che governo e
> > >      responsabili delle forze dell'ordine potessero arrivare a
> > >      tanto.