Re: [ecologia] vivere sulla propria terra



In Realtà è necessaria una nuova riforma agraria...
come quella applicata dai Cubani nel periodo especial dopo la caduta del muro di Berlino...
che li aveva portati alla fame...
hannoportato la popolazione rurale dal 5 al 20%...

questa è l'unica possibilità di risoluzione del problema agroalimentare e ambientale...
presidiare il territorio con tante piccole aziende agroecologiche
produttrici anche di Energie rinnovabili (solare e fotovoltaico biomasse e gas da residui...ecc) propongo di inserire un contributo europea ai giovani agricoltori per acquistare terra facendo aziende di ca 7 ha ... e non contributi ai giovani agricoltori che prendono la terra del padre... e er avere il contributo devono fare investimenti e indebitarsi con le banche...
e poi col contributo ci comprano un mega trattore o , peggio, il SUV ...
saluti a tutti
 Altieri
Il giorno 09/ott/08, alle ore 23:23, circolo.vegetariano at libero.it ha scritto:

Il discorso di Altieri, al momento attuale e per ragioni ecologiche è ineccepibile, resta il fatto che l'aumento repentino della popolazione ha portato ad un abbassamento di valori condivisi ed alla perdita di socialità, soprattutto poichè il numero di umani che vivono ammucchiati nelle aree metropolitane non riesce più a sviluppare un sano rapporto sociale. Per cui, o si attua un decentramento, ma non so fino a che punto possa essere possibile o -comunque- si limitano le nascite. La procreazione deve essere un atto consapevole ma l'aumento della popolazione in questo momento storico è dovuto soprattutto a nascite indesiderate (figli non figli). Una botta al cerchio ed una alla botte.
Paolo D'Arpini


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From      : ecologia-request at peacelink.it
To          : ecologia at peacelink.it
Cc          :
Date      : Thu, 9 Oct 2008 17:22:52 +0200
Subject : Re: [ecologia] vivere sulla propria terra







La rpima questione demografica da combattere è quella degli Animali
allevati nei lagars zootecnici..
almeno 15 miliardi... che consumano come 60 miliardi di
persone...producendo più CO2 di tutti i trasposti mondiali.. e
mangiando quello che non possono mangiare 2 miliardi di esseri umani
che soffrono la fame...

Riforma Rurale... AGROECOLOGICA !!!
il pianeta offrirebbe cibo attualmente anche per 20 miliardi di
persone...
il problema è ...come coltiviamo e cosa mangiamo...
e chi ha in mano il mercato del Cibo...
saluti Giuseppe Altieri

Il giorno 08/ott/08, alle ore 22:07, Laboratorio Eudemonia ha scritto:





ATTENZIONE!


Gli AMBIENTALISTI MESCHINI stanno provando a convincere la gggente
comune che VIVERE SULLA PROPRIA TERRA sia male.

Si scagliano infatti contro quello che chiamano: svillettamento,
l'utilizzo della propria terra a fin di insediamento umano su di essa.


Naturalmente sono degli sciagurati.

Non cadiamo nelle trappole del sistema imbecille.

Ogni uomo, ogni donna, deve avere il sacro inestinguibile DIRITTO DI
VIVERE SULLA PROPRIA TERRA!

'Sti ambientalisti di Stato, esseri, sì, viventi, ma non per questo
intellettivamente apprezzabili, confondono fischi per fiaschi.

Arileggetevi ed arileggete loro:

http://Una-nuova-Riforma-Agraria.hyperlinker.org


Son gli umani che devono calar di numero!

Se vi è cara la terra, se vi è cara l'agricoltura, se vi è caro il
paesaggio, decitevi ad andare:

http://Alla-riconquista-della-Res-Publica-perduta.hyperlinker.org

Prima la RAI, poi la pubblica istruzione, e poi tutto il resto del
pubblico impiego.

Solo cacciando i pubblici dipendenti assunti a vita, tante preziose
verità nascoste potranno venire alla luce.

http://Equo-Impiego-Pubblico-a-Rotazione.hyperlinker.org


SVILLETTAMENTO: questa è la definizione spregiativa del meschino
ambientalista.

In realtà vivere sulla propria terra è uno dei DIRITTI più SACRI ed
INALIENABILI!

Che uomini, che donne, sarebbero coloro cui non fosse concesso di
VIVERE sulla PROPRIA TERRA?

Sarebbero ancora uomini e donne, oppure solo ANIMALI D'ALLEVAMENTO?


Questi scellerati si sono inventati l'obbligo di essere imprenditori
agricoli per avere l'autorizzazione ad insediarsi sulla propria terra.
Disgraziati! E la PICCOLA PROPRIETÀ CONTADINA: che fine avete fatto
fare a questa dignitosissima, meravigliosa realtà umana, economica e
culturale? Delinquenti! Che forse il diritto di vivere sulla propria
terra non nasce con l'uomo, con la donna?

E nel caso che questo diritto non fosse ancora ufficialmente
riconosciuto è giunto il tempo che lo sia. Altrimenti l'essere umano è
perduto. Che forse un poeta, un pittore, un artista, ma anche un uomo,
una donna, comuni, CHIUNQUE non deve poter godere della gioia di
vivere nella natura? Che forse solo sfruttandola intensivamente, e
quindi rovinandola, un umano può vivere sulla sua terra?


In realtà omettendo la QUESTIONE DEMOGRAFICA i meschini ambientalisti
hanno falsato ogni loro considerazione ed hanno condotto altri a
falsarla a loro volta.

Senza considerare la QUESTIONE DEMOGRAFICA tutto va a rotoli e si
fanno battaglie, come questa contro lo svillettamento e la
cementificazione in genere, del tutto male impostate.

Perché l'utilizzo del suolo per fini di insediamento umano è sacro ed
inalienabile, pena la fine stessa dell'essere umano, della libertà, e
l'eccesso di economia rilevato dall'ambientalista e dal decrescentista
meschino (chiunque non consideri la QUESTIONE DEMOGRAFICA pur
occupandosi di ambiente, economia e società) derivano dall'eccesso di
umani.


SON GLI UMANI A FARE L'ECONOMIA, chi altri la fa?

Che forse si fa da sola tutta 'st'economia?

Se si rileva un eccesso di economia, una ipercrescita economica,
questa non può che derivare da una ipercrescita demografica. Per
fermare l'economia fermiamo le nascite con ogni mezzo culturale! E non
solo locali ma globali, poiché le nascite in CHINDIA accrescono
l'economia quanto ed ancor più di quelle nella nostra penisola.


Ed allora, dopo l'ennesima malefatta (a nulla rimedia la pulsione
ambientalista verso le energie alternative: se non risolvi la
questione demografica non c'è risparmio ma sfruttamento intensivo; il
loro non è altro che un mero fiancheggiamento del marcio sistema in
vigore) esprimo la personale volontà che se mai un giorno un tribunale
dovesse riconoscere i crimini commessi per omesse importanti
informazioni, per il benessere e la salute dell'individuo e della
società, sarò felice se verrà fatto il seguente distingo:

- coloro che occupandosi di ambiente e territorio non si sono occupati
della questione demografica dovranno dimostrare di non essere al
corrente di essa; non essendolo ad essi sarà interdetto solo di
occuparsi di ambiente, perché ignoranti deficenti in materia; mai più
potranno avvicinarsi a trattare pubblicamente il tema ambientale;

- coloro che non potranno dimostrare la loro ignoranza/deficenza,
magari perché in certi convegni d'alto livello si son fatti bravi
mostrando di esser a conoscenza della questione demografica ma quando
poi si è trattato di relazionarsi con la gente comune hanno
concentrato l'attenzione di questa su delle inezie, assolutamente
irrilevanti anzi FUORVIANTI, ebbene MAI più potranno occuparsi di
società, MAI più sarà permesso loro di relazionarsi con quella gente
semplice che essi hanno truffato (non tradito, ma truffato, perché
solo di soldi, di carriere, di emolumenti, di onori, si è trattato).


Questa è la mia volontà. E ciò spero accadrà.


danilo d'antonio




I due approcci dell'ambientalismo

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