Re: Per il pacifista Turi Vaccaro mozione parlamentare al Senato



Chiamare "atto non-violento" un danneggiamento di due caccia F16 mi 
sembra un discorso un pò discutibile...Possibile che tutti lo considerino 
solo un atto di "disobbedienza civile"?
Ciao,
Davide

On 18 Nov 2005 at 16:45, by way of Alessandro Marescot wrote:

> Carissimi,
> questa è la mozione presentata il 16 novembre al Senato. Ha raccolto
> 21 adesioni di tutti i partiti di opposizione. Si tratta, grosso modo,
> di gran parte dello schieramento pacifista di questo ramo
> parlamentare. Poichè il Senato è numericamente metà della Camera,
> analogo impatto dovrebbe permettere di superare le 40 firme.
> 
> La mozione serve soprattutto come presa di posizione politica di
> esponenti istituzionali.
> 
> Vi chiedo di utilizzarla rispetto alla stampa e a tutte le reti
> pacifiste e, suggerisco, di farla arrivare a tutti i consiglieri di
> regioni ed enti locali perchè lo stesso schieramento politico proponga
> analoghe mozioni a quei livelli
> 
> Questo testo c'è: usatelo!
> Grazie
> 
> Gigi Malabarba
> 
> 
> MOZIONE
> 
> il Senato della Repubblica
> 
> Premesso che:
> 
> il nonviolento "Ploughshare" Turi Vaccaro, è stato recentemente (27
> ottobre 2005) condannato a 18 mesi di detenzione dal Tribunale di
> Breda per aver deliberatamente ed in piena coscienza danneggiato due
> caccia NATO F16, capaci di portare testate atomiche B61, ospitati
> nella base di Wonsdrecht;
> 
> il gesto di disobbedienza civile del Vaccaro, credente cattolico,
> attivista nonviolento da molti anni, comunque valutato, considerata la
> sua nobile  motivazione ("trasformare le spade in aratri"),
> considerata altresì la forma di attuazione, responsabilmente
> autodenunciata, pone pur sempre all'attenzione di tutti, non solo in
> Olanda, il problema della presenza degli armamenti nucleari sul suolo
> europeo e dei modelli di difesa che ne prevedono il dispiegamento e
> l'uso;
> 
> Turi Vaccaro ricorrerà in appello contro la sentenza di condanna,
> sostenendo di aver agito per legittima difesa contro l'illegalità
> delle armi nucleari che costituiscono una concreta minaccia alla vita
> della sua famiglia, della comunità in cui ha scelto di risiedere,
> dell'umanità tutta;
> 
> considerato che:
> 
> i Paesi aderenti al Trattato di Non Proliferazione (TNP) - tra i
> quali, in pratica, quasi tutti i membri dell'Unione Europea in qualità
> di "Stati non nucleari" (quindi l'Olanda e l'Italia) - si sono
> impegnati a non accettare mai di ospitare sul proprio territorio armi
> atomiche (Art. II);
> 
> l'Italia, in particolare, che costituzionalmente "ripudia la guerra",
> non può accettare la condizione illegale di "Stato atomico", che
> ospita armamenti nucleari di una potenza straniera, pretende di
> disporre della doppia chiave per il loro uso, e coltiva piani di
> guerra che combinano operazioni difensive suicide con scenari
> offensivi genocidi;
> 
> lo sviluppo nella popolazione di una più solida e profonda cultura di
> pace è strettamente collegato all'idea che si possono garantire
> sicurezza e difesa delle popolazioni costruendo modelli alternativi al
> posto del modello attuale, illegale, immorale, non necessario
> militarmente e terribilmente pericoloso.
> 
> impegna il Governo italiano a:
> 
> 1- aiutare fattivamente Turi Vaccaro, il pacifista coraggioso e 
> conseguente, e vigilare, mediante le Autorità competenti, sulle
> condizioni di detenzione del nostro concittadino in Olanda,  chiedendo
> che  la pena che gli è stata inflitta sia revocata, o almeno mitigata,
> e comunque assicurandosi che sia scontata umanamente, rispettando i
> suoi bisogni fondamentali, che comprendono la necessità di comunicare
> con la famiglia e con gli amici e di rispettare le sue scelte nella
> alimentazione e gestione della salute;
> 
> 2 - decidere ed attuare, prendendo ad esempio l'indirizzo indicato da
> un recente voto del Parlamento belga, la rimozione e la distruzione
> delle testate nucleari presenti sul nostro territorio, incluse quelle
> installate sui sommergibili e sulle navi.
> 
> Roma 16-11-2005
> 
> Sen. Luigi Malabarba, Rifondazione Comunista
> 
> Sen. Oskar Peterlini, Gruppo per le Autonomie
> 
> Sen. Antonio Falomi, Gruppo  Il Cantiere
> 
> Sen. Stefano Boco, Verdi
> 
> Sen. Maria Chiara Acciarini, Democratici di Sinistra
> 
> Sen. Piero Di Siena, Democratici di Sinistra
> 
> Sen. Francesco Martone, Rifondazione Comunista
> 
> Sen. Tommaso Sodano, Rifondazione Comunista
> 
> Sen. Livio Togni, Rifondazione Comunista
> 
> Sen. Alberto Maritati, Democratici di Sinistra
> 
> Sen. Natale Ripamonti, Verdi
> 
> Sen. Giovanni Battaglia, Democratici di Sinistra
> 
> Sen. Luigi Marino, Comunisti Italiani
> 
> Sen. Loredana De Petris, Verdi
> 
> Sen. Fiorello Cortiana, Verdi
> 
> Sen. Angelo Flammia, Democratici di Sinistra
> 
> Sen. Aleandro Longhi, Democratici di Sinistra
> 
> Sen. Gianfranco Pagliarulo Comunisti Italiani
> 
> Sen. Giampaolo Zancan, Verdi
> 
> Sen. Antonio Gaglione, Margherita
> 
> Sen. Tino Bedin, Margherita
> 
> 
> --
> Mailing list Disarmo dell'associazione PeaceLink.
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