COMUNICATO STAMPA CUB SU ALITALIA



Ciao,

la vertenza Alitalia si complica.

Ti invio il comunicato stampa della CUB TRASPORTI.

A presto

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COMUNICATO STAMPA
10.000 LAVORATORI DI TERRA ESPULSI DALL'ALITALIA

ESTERNALIZZAZIONI, PARTNERSHIP ED OUTSOURCING:
QUESTO È IL PIANO IN DISCUSSIONE A PALAZZO CHIGI.

LA CUB SI DICHIARA CONTRARIA
ALLO SMEMBRAMENTO DEL COMPARTO DI TERRA DELL'ALITALIA:

UN'OPERAZIONE INACCETTABILE CHE METTE A REPENTAGLIO IL FUTURO DI 10.000
LAVORATORI ESPULSI DALLA COMPAGNIA DI BANDIERA.

LA CUB È ESTROMESSA DALLE TRATTATIVE AL GOVERNO

Per la sua decisa opposizione al piano di smembramento e terziarizzazione
della compagnia di bandiera, la CUB, dopo aver partecipato alla prima
tornata di incontri di ieri 3 maggio, è stata esclusa dal tavolo tra
azienda e sindacati.

La quasi totalità del personale di terra della compagnia di bandiera sarà
espulso dal corpo dell'azienda attraverso la cessione all'esterno delle
attività di scalo, manutenzione, informatica, amministrazione e vendita.

L'obiettivo è quello di creare una compagnia "snella" costituita da piloti
e assistenti di volo.
La trattativa tra azienda e le altre 9 sigle, dopo otto mesi trascorsi
inutilmente tra rinvii e riunioni tecniche, entra nel vivo e si discute
della cessione dell'intero comparto di terra.

Si tratta sulla quantità di partecipazione azionaria che l'Alitalia
dovrebbe avere nelle future aziende.

Un piano di ridimensionamento e di snellimento della Compagnia che i
lavoratori hanno respinto e contro cui si sono mobilitati da oltre 10 mesi.

Ancora una volta, quindi, azienda, sindacati e Governo tentano di scaricare
sui lavoratori il prezzo della crisi dell'Alitalia. Una crisi che non è di
fatto prodotta dai lavoratori, il cui costo del lavoro è di ben al di sotto
della media europea, in particolare per il personale di terra.

La CUB Trasporti, nel rispetto della volontà delle assemblee dei lavoratori
e in coerenza con la linea fin qui seguita, sostiene con convinzione
l'inutilità e la scelleratezza di ulteriori tagli al personale e dello
spezzatino del vettore nazionale, ritenendo invece necessario intervenire
sulle disfunzioni strutturali, organizzative ed economiche dell'azienda.

A tale proposito la C.U.B. TRASPORTI ha rivolto un appello al Presidente
della Repubblica, Azeglio Ciampi, affinché intervenga a tutela e a garanzia
di un bene pubblico dell'Italia e di un servizio essenziale per la
collettività oltre che per la salvaguardia di migliaia di posti di lavoro.

La CUB Trasporti, rifiutando con fermezza il ricatto posto con le minacce
di fallimento dell'Alitalia, sta avviando un serrato confronto con i
lavoratori dei settori di Magliana e Fiumicino allo scopo di valutare le
iniziative sindacali e le mobilitazioni necessarie a fronteggiare la
drammatica situazione, in vista dell'imminente indizione di uno

SCIOPERO GENERALE DI TUTTO IL COMPARTO DEL TRASPORTO AEREO
Roma 4 maggio 2004
	C.U.B. TRASPORTI settore aereo