28-30/11 Faenza: MAI informazion&invito



Ciao a tutti, questa lettera serve a spiegarvi un po' cos'è e come si svolgerà
il Mai, festival delle autoproduzioni dal no-copyright al copyleft, che si
terrà a Faenza, al csa capolinea, da venerdì 28 a domenica 30 novembre 2003.
Dunque dunque, l'idea è nata l'anno scorso nei giorni in cui qui a Faenza si
svolgeva il Meeting delle Etichette Indipendenti (il Mei, per l'appunto),
evento che troviamo discutibile sotto un'infinità di aspetti.
Anzitutto la scarsa indipendenza delle etichette, spesso schiave passive del
circuito delle major e determinate a sfruttare i musicisti e gli autori con le
solite promesse e pretese monetarie, disposte a riprodurre in scala minore gli
stessi ricatti sulla vendibilità delle opere che animano i meccanismi delle
grandi case di produzione e di distribuzione.
Non è un caso che i grandi ospiti chiamati per attirare pubblico provengono
esclusivamente dal mercato discografico forte (quest'anno c'è anche jovanotti)
mentre i musicisti "normali" pagano caramente il proprio banchino, non hanno
uno spazio per esibirsi, viaggiano e pernottano a loro spese.
L'assoluta natura mercantile dell'evento si manifesta in un sommarsi continuo
di costi: paghi per entrare (8 euro l'anno scorso), paghi per esporre e
promuoverti (senza distinzione tra le diverse realtà, al metro quadro come in
qualsiasi fiera, 150 euro per un tavolo?!), paghi ciò che ti interessa
acquistare.
Il quadro si risolve nella presentazione asettica dei propri prodotti, in un
sordo corteo di contributi allineati, qualche scambio di materiale, qualche
conoscenza occasionale, nessun approfondimento, nessun dibattito sulle
questioni del (vero e falso) diritto d'autore, della libera circolazione.
Nessuno spazio aperto sui temi che un meeting di etichette indipendenti
dovrebbe, per rispetto di denominazione, tenere in considerazione.
Per questo, dal capolinea e da alcuni gruppi "delusi" dall'esperienza dell'anno
scorso, è uscita la proposta di organizzare un evento alternativo da svolgersi
nelle stesse giornate al centro sociale, che riuscisse a rappresentare vari
aspetti dell'autoproduzione e a parlare delle vecchie e nuove strategie di
contrapposizione al copyright multinazionalmente inteso, nei diversi e a volte
difficilmente separabili ambiti della creatività (in primis musica,
letteratura, arti visive) e della ricerca (alfabeti e linguaggi, software).
In pratica il palinsesto delle tre giornate (tutte dal pomeriggio a notte), che
è ancora in fase di definizione, comprende:
- una proposta musicale no© e copyleft, serale-notturna, per tutte e tre le
serate
- una esposizione permanente di autoproduzioni musicali, cartacee e altro
(fotografia, pittura)
- vari reading o performance da palco (e da "cortile") prima dei concerti di
venerdì e sabato
- un convegno (sabato pomeriggio) da suddividere in due momenti:
a) momento più o meno informale di presentazione dei progetti degli aderenti e
dibattito-scambio sui diversi modi di intendere e affrontare cr e siae, ipotesi
e realtà di rete
b) conferenza vera e propria (quella coi relatori sul palco, le bottiglie
d'acqua e la moquette. Non proprio) che tratti di vari argomenti connessi alla
proprietà intellettuale sia storicamente che, più importante, dal punto di
vista più attuale e contingente.

Se vi interessa partecipare in qualche modo (tenere un banchetto, suonare,
presentare un progetto, dire la vostra), potete scrivere a mai at capolinea.org
oppure telefonare allo 0546 622872 (capolinea, chiedere di arianna) oppure
andare su www.capolinea.org e vedere gli ultimi aggiornamenti. Entro una
settimana dovrebbe essere pronto il programma definitivo.
Grazie e a presto

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