Fw: [fori-sociali] APPELLO PER CHIUDERE CPT VIA CORELLI DI MILANO - INCONTRO PUBBLICO 6 GIUGNO



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From: "Luciano Muhlbauer" <lucmu at tin.it>
To: <Undisclosed-Recipient:;>
Sent: Sunday, June 05, 2005 6:27 PM
Subject: [fori-sociali] APPELLO PER CHIUDERE CPT VIA CORELLI DI MILANO -
INCONTRO PUBBLICO 6 GIUGNO


> APPELLO ALLA CITTÀ DEMOCRATICA E ANTIRAZZISTA
>
> A Milano esiste un "luogo" nascosto allo sguardo della città, protetto da
> muri di cemento alti tre metri che vorrebbero renderlo invisibile, e che
> vorrebbero cancellare dalla vita quotidiana della metropoli le donne e gli
> uomini che vi sono rinchiusi. Lo chiamano "Centro di permanenza temporanea
> e
> assistenza" (CPT), ma è un vero e proprio luogo della detenzione. Si trova
> in via Corelli, sotto la tangenziale est, che in quel punto è "difesa"
> dalla
> vista del Cenro da paraventi di ferro.
>
> Un CPT, ovvero una gabbia per uomini e donne, colpevoli solamente di
> esistere; persone che non hanno commesso alcun reato e che non hanno
> subito
> nessun processo, ma che ciononostante vengono rinchiuse e private della
> libertà personale fino a due mesi. Sono colpevoli unicamente di non essere
> cittadini comunitari, di aver varcato dei confini, di cercare una
> possibilità di vivere, di vivere meglio, di scegliere liberamente dove
> vivere; giudicate colpevoli di lavorare in nero, di non essere stati
> regolarizzati dai datori di lavoro; giudicate colpevoli di aver perso il
> lavoro e di non averne trovato un altro. Privi di documenti non risultano
> cittadini di alcun paese e, rinchiusi in un centro inaccessibile a
> chiunque,
> finiscono per scomparire in un buco nero.
>
> Un CPT, l'assurdo di un mondo che abbatte ogni limitazione alla libera
> circolazione di merci, denaro, flussi
> finanziari, ma che teme l'idea che gli esseri umani si muovano sfuggendo
> al
> controllo.
> In questo modo in Italia viviamo un doppio binario giuridico, che prevede,
> accanto al diritto ordinario, spazi di eccezione riservati a particolari
> categorie di persone. In tali spazi, che comportano una sorta di
> extraterritorialità all'interno del territorio dello stato nazionale,
> l'eccezione diventa la regola. La detenzione amministrativa nei CPT è
> l'istituto attraverso cui si è instaurata in Italia tale eccezione.
>
> Da due mesi in via Corelli detenute e detenuti si sono ribellate/i: hanno
> protestato contro la violenza a cui sono sottoposte/i; hanno rifiutato le
> condizioni di vita che sono loro imposte; hanno contestato la logica
> stessa
> del CPT. Hanno chiesto a noi tutte/i di entrare, di verificare, di
> protestare - in un luogo dove l'accesso alle associazioni e agli enti di
> tutela è ostacolato soprattutto se avvertito come potenzialmente
> conflittuale; ci hanno detto: "come potete accettare questo luogo? In un
> paese democratico non possono esistere questi centri di detenzione!"
>
> Noi dobbiamo rispondere al loro appello e per questo ci rivolgiamo alla
> Milano democratica, accogliente e antirazzista, perché non faccia cadere
> nel
> vuoto l'appello delle detenute e dei detenuti di via Corelli, perché si
> mobiliti e porti in tutta la città la loro voce e la voce di quelle/i che
> vogliono chiudere questa ferita aperta nella nostra città, vogliono
> chiudere
> il CPT e impedire che nello stesso luogo venga aperto il "Centro di
> Identificazione per richiedenti asilo".
>
> Una mobilitazione che sia l'occasione per un monitoraggio attivo nel
> centro,
> perché se oggi l'ingresso nei CPT è condizionato alla presenza di
> parlamentari o consiglieri regionali, noi riteniamo necessario operare una
> pressione politica affinché questo diritto venga esteso ad organismi
> indipendenti e svincolati da qualsiasi difficoltà o disposizioni
> governative: un monitoraggio che serva a mostrare alla pubblica opinione
> l'esistenza di luoghi in cui il diritto è sospeso e discrezionale.
>
> Una mobilitazione che sia l'inizio di una nuova stagione di diritti per le
> donne e i gli uomini migranti, mai più sottoposti alle discriminazioni,
> mai
> più sottoposti al ricatto e alla disumanizzazione dei CPT.
>
> Per discutere questo appello, per farlo vivere nella città:
>
> INCONTRO PUBBLICO
> LUNEDÌ 6 GIUGNO - ORE 21.00
> Salone UISP
> Via Adige 11 (MM3 Pt.a Romana) - Milano
>
> Milano Migrante: ARCI, CS Leoncavallo, SinCobas, Naga, Baggio Social
> Forum,
> Dimensioni Diverse - Fiom Milano - Attac Milano - Confederazione Cobas -
> Missionari Comboniani Castelvolturno - Lila Cedius Onlus - Centro
> Multietnico La Tenda - Arci Servizio Civile Milano - Arciragazzi - Arci
> Metromondo - Arci VarieAzioni - Socialpress - Tavolo Migranti - Comunità
> Kurda Milano - Bastaguerra Milano - Associazione Alfabeti Onlus - Salaam
> Ragazzi dell'Olivo Milano - Giovani Comunisti - Partito della Rifondazione
> Comunista  - Verdi
>
> Franco Arrigoni (segr. gen. regionale FIOM) - Luigia Pasi (segr. naz.
> SinCobas) - Luciano Muhlbauer, Mario Agostinelli, Osvaldo Squassina
> (consiglieri regionali Prc) - Carlo Monguzzi, Marcello Saponaro
> (consiglieri
> regionali Verdi) - Antonello Patta, Piero Maestri (consiglieri provinciali
> Prc) - Vittorio Agnoletto (europarlamentare Prc) - Gigi Malabarba
> (capogruppo Prc Senato) - Fiorello Cortiana (senatore Verdi) - Daniele
> Farina, Davide "Atomo" Tinelli, Giovanni Occhi (consiglieri comunali
> Prc) -
> Maurizio Baruffi (consigliere comunale Verdi) - Basilio Rizzo (consigliere
> comunale Miracolo a Milano) - Felice Besostri (coord. reg. Sinistra DS per
> il Socialismo) -  Stefano Costa (portavoce Fed. Verdi Milano) - Mario
> Gaeta
> (segretario Slc-Cgil Milano) - Giosuè De Salvo - Raffele Taddeo - Alfredo
> Tamisari (Ass. La Camera Chiara) - Giulio Zanotto (segr. Prc Sesto S.
> Giovanni) - Roberto Vassallo (capogruppo Prc Zona 4) - Filippo Maraffi
> (consigliere di zona 1 Prc) - Luca Prini (capogruppo Prc Zona 3) - Luca
> Brunet (capogruppo Prc Comune di Peschiera Borromeo) - Margherita
> Napoletano
> (consigliera comunale Prc Segrate) - Barbara Bee - Tommaso Vitale
> (Università Milano Bicocca) - Mario Furlan (fondatore City Angels) - Enzo
> Barone - Andrea De Lotto, Maria Grazia Bottici (Coord. genitori nidi e
> materne Chiedo Asilo) - Stefano Mencherini (giornalista) - Luca Fazio
> (giornalista il Manifesto) - Sandra Cangemi (Coordinamento lombardo
> Nord-Sud) - Antonio Barbato (RSU SinCobas Polizia municipale MI) - Nadia
> De
> Mond (Marcia Mondiale delle Donne) - Adriano Sgrò (segr. Fp-Cgil Milano) -
> Renato Pomari (direttivo Prc Monza) - Paolo Limonta (AZAD per la libertà
> del
> popolo kurdo)
>
> per adesioni: 333.4665107 - 338.4290610 - e.mail: lucmu at tin.it
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> Moderiamoci: no reply alla lista, messaggi personali alle persone, no
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> Tutti possono iscriversi e intervenire nella mailing list.
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