L' " associazione a delinquere " di Fiorani, Gnutti e Consorte padrona di Arese ! Unipol: lo Slai Cobas chiede chiarezza



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From: Infoslai <infoslai at fastwebnet.it>
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Sent: Monday, January 16, 2006 5:20 PM
Subject: Unipol: lo Slai Cobas chiede chiarezza
 

L’ “associazione a delinquere” di Fiorani, Gnutti e Consorte padrona di Arese!
Ora sappiamo perché i cassintegrati sono ancora sulla strada

Basta con il silenzio omertoso di Formigoni!

Incredibile ma vero:

  • oltre all’on. Riccardo Conti, a Brunelli dell’Iper, a Gambari della Serenissima e a bresciani vari, dal giugno 2004 Banca Valori, del gruppo Banca Popolare di Lodi di Fiorani, è proprietaria dell’area dell’Alfa Romeo di Arese.
    Banca Valori ha  – attraverso Nazionale Fiduciaria - il 47,5% di Immobiliare Estate sei (amm. Unico Conti), proprietaria dell’area.
    Banca Valori è anche partecipata dalla Hopa di Gnutti, Fiorani e Consorte.
  • Non solo. Secondo IlSole24ore del 11-1-2006 nel 2003 “Nazionale Fiduciaria”, la società che controlla Arese dal 2000 e che allora era controllata al 100% dalla Hopa di Gnutti, ha creato fondi neri per Consorte e soci per almeno 50 milioni di euro!

Sui giornali di questi giorni, in pratica, risulta non solo che l’area di Arese è nelle mani di Fiorani, Consorte e Gnutti, indagati dalla Procura di Milano per “associazione a delinquere, ma anche che decine di miliardi di lire finiti sui conti personali di alcuni di loro (Consorte, ecc..) sono transitati da Nazionale Fiduciaria, la società che controlla Arese!

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Qualche mese fa, durante una manifestazione dello Slai Cobas Alfa Romeo a Brescia, abbiamo chiesto ad Emilio Gnutti chi c’è dietro l’”affare Alfa di Arese”.

Allora Gnutti ci rispose: “non vi dico niente perché se no vi vergognate, non tanto voi quanto gli altri sindacati”.

Ora capiamo meglio molte cose …

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MENTRE I CASSINTEGRATI ERANO LASCIATI SULLA STRADA, QUALCUNO FACEVA SPECULAZIONI MILIARDARIE CON LA SOCIETA’ PADRONA DELL’AREA DI ARESE !

 

Ecco perché, nonostante lo stanziamento di 250 milioni di euro per Arese da parte dello Stato e di Sviluppo Italia (108 milioni), della Regione e dell’Unione Europea, nulla è stato fatto all’Alfa.

Ecco perché Lorsignori stanno cercando in tutti i modi di eliminare dall’Alfa i cassintegrati, nonostante precisi accordi sindacali prevedano la ricollocazione ad Arese di questi lavoratori.

 

Venerdì circa 300 cassintegrati dell’Alfa Romeo di Arese hanno manifestato a Milano con un corteo da piazza Duomo, ove c’è la sede dell’UdC Regionale, il partito dell’on. Riccardo Conti;

la manifestazione si è conclusa davanti a palazzo di giustizia, ove i lavoratori dell’Alfa hanno chiesto tempi celeri per portare a termine le indagini sullo sporco Affare Alfa Romeo già avviate dalla Procura della Repubblica con il dott. Gittardi sulla base di una denuncia fatta 2 anni fa da trecento lavoratori dello Slai Cobas.

 

Giovedì prossimo i cassintegrati dell’Alfa manifesteranno davanti al carcere di San Vittore, ove attualmente risiede il nostro padrone, per dire BASTA! alle ruberie fatte sulla pelle dei lavoratori.

POI ANDREMO ANCHE A BOLOGNA, SOTTO CASA DI CONSORTE, PER FARCI RESTITUIRE IL MALTOLTO!

  • Formigoni, garante istituzionale degli accordi sull’auto ecologica e la mobilità sostenibile da attuare sull’area di Arese, passate le elezioni dell’aprile scorso, tutto ad un tratto è sparito.

A cosa è dovuto questo atteggiamento omertoso? A Fiorani, Gnutti o Consorte?

VOGLIAMO POSTI DI LAVORO SUBITO AD ARESE E UN SALARIO SUFFICIENTE PER UNA VITA DIGNITOSA!

Arese, 16-1-2006                         Slai Cobas Alfa Romeo


Intrecci Fiorani-Gnutti-Unipol portano all'Alfa di Arese - DIETRO LE QUINTE

 

 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 gen - Gli intricati fili che legano la ex Popolare di Lodi, la Hopa di Emilio Gnutti e Unipol si incrociano anche ad Arese, negli stabilimenti Fiat. Proprietaria dell'area, infatti, e' una immobiliare controllata da Nazionale Fiduciaria, la societa' che, come rivelato dal Sole 24 Ore dell'11 gennaio, e' al centro di una vicenda di sospette "plusvalenze realizzate in pochi giorni, guadagni facili ottenuti da un 'prestanome' di Gianpiero Fioranl, su societa' di Emilio Gnutti e con l'aiuto anche di Unipol".

 Nazionale Fiduciaria infatti detiene il 47,5% di Immobiliare Estate Sei. Gli altri soci - secondo quanto ricostruito da Radiocor - sono alcune finanziarie (Cfg Compagnia fiduciaria generale con il 20%, Fidelconsult compagnia fiduciaria e di revisione con il 15% e Saffi fiduciaria finanziaria italiana con il 15% ) e l'onorevole dell'Udc Riccardo Conti che detiene il 2,5% e ne e' amministratore unico. Immobiliare Estate Sei ha acquistato dalla Fiat nel 2000 per circa 500 milioni di euro i 2 milioni e mezzo di metri quadri dell'area dell'Alfa Romeo di Arese e all'epoca la fiduciaria che controlla l'immobiliare era in mano alla Hopa di Gnutti (tramite Criterium spa e Ottofin spa).

Hopa l'ha ceduta a Banca Valori (gruppo ex Popolare Lodi) nell'aprile del 2004.

La stessa Nazionale Fiduciaria, inoltre, è tuttora presente in Hopa con il 2,49%, in Fingruppo con il 6,16% e in Gp Finanziaria (la finanziaria della famiglia Gnutti) con il 23.5%. Unipol detiene il 7,13% della holding bresciana guidata da Emilio Gnutti.

(RADIODIOCOR) 12-01-06 16:50

 

Intrecci Fiorani-Gnutti-Unipol portano all'Alfa di Arese - DIETRO LE QUINTE -2-

 

 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 gen - I primi ad accendere i riflettori sulla Immobiliare Estate Sei e sulla Nazionale Fiduciaria sono nel 2003 i rappresentanti dello Slai Cobas Alfa Romeo, che hanno anche organizzato diverse manifestazioni sulla vicenda. Qualche mese fa, durante una manifestazione organizzata dallo Slai Cobas a Brescia, alcuni rappresentanti hanno chiesto a Emilio Gnutti chi c'è dietro "l'affare Alfa" di Arese. Secondo quanto riferiscono fonti Cobas, Gnutti ha risposto "non vi dico niente perchè sennò vi vergognate, non tanto voi quanto gli altri sindacati" .

 Punto di partenza delle operazioni immobiliari su Arese è il contratto sottoscritto nel marzo 2001 da Conti con il gruppo americano Aig/Lincoln, finalizzato allo sviluppo delle aree ex industriali. Il contratto prevede la costituzione di una joint venture tra i partner italiani e americani per la realizzazione di un maxipolo logistico da 400 miliardi. Per l'insediamento di Arese si prospetta così un futuro nella progettazione e produzione di vetture a basso impatto ambientale (elettriche, a metano, Gpl, idrogeno). Con la crisi della Fiat, a fine 2002, il progetto subisce una battuta d'arresto. Viene poi siglato nel 2003 un accordo con i sindacati per la nascita di un polo per la mobilità sostenibile. Di cui però, a tutt'oggi, non c'è traccia. Che siano anche le vicende giudiziarie che coinvolgono i soci della Nazionale Fiduciaria a bloccare le decisioni? Lo sospettano i Cobas che da tre anni cercano di fare chiarezza. Due anni fa oltre 300 lavoratori dell'Alfa hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano sulla vicenda. L'inchiesta è nelle mani del pm Claudio Gittardi. Una fonte riferisce che nel 2003 sono state effettuate alcune perquisizioni presso l'Immobiliare Estate Sei e presso l'Abp (partecipata al 70% dai Air/Lincoln e al 30% da Immobiliare Estate 2000) ma da allora non si è saputo più niente. Abp ha acquisito 630mila metri quadrati dell'area.

(RADIODIOCOR) 12-01-06 16:50


Comunicato stampa

UNIPOL / Alfa Romeo: lo Slai Cobas chiede chiarezza
GIOVEDI MANIFESTAZIONE A SAN VITTORE

Apprendiamo da "CorrierEconomia" di oggi che la CISL e la UIL nazionali
sono azioniste di UNIPOL.
Secondo il giornale, lunedì scorso la segreteria nazionale della Cisl,
nonostante il parere contrario di Pezzotta, "ha deciso di restare
azionista e nel consiglio di amministrazione di Unipol, dove siede
Graziano Trerè, ex segretario organizzativo della Cisl stessa".
"Nella Uil, invece, l´ipotesi di uscire da Unipol non si è neppure presa
in considerazione. .... "La Uil ha nel cda dell´Unipol Rocco Carannante,
il tesoriere della confederazione. "Carannante è vicinissimo all´ex
segretario generale della Uil, Pietro Larizza, che proprio la scorsa
settimana si è iscritto ai DS".
La Cgil, invece, "uscì nel 1999 da Unipol" (CorrierEconomia,16-1-2006).

Qualche mese fa, durante una manifestazione dello Slai Cobas Alfa Romeo
a Brescia, abbiamo chiesto ad Emilio Gnutti chi c´è dietro l´"affare
Alfa di Arese".
Allora Gnutti ci rispose: "non vi dico niente perché se no vi
vergognate, non tanto voi quanto gli altri sindacati".
· Cosa voleva dire Gnutti? Perché non parla chiaramente?
· Hanno qualcosa da dire Cgil-Cisl-Uil?

Arese, 16-1-2006
Slai Cobas Alfa Romeo