Re: [pace] sempre sui tamburi di guerra, ecco che cosa possiamo fare



credo che siete riuscite di “incidere al minimo” per i vostri interventi a febbraio perché non riflettevano la realtà ma solo una vostra falsa interpretazione basato su dio solo sa cosa! Io c’ero alla manifestazione, era pacifica al 100% e ogni intervento ha chiamato esclusivamente per mezzi umanitari e protezione (oppure negate che con una popolazione che subisce dei bombardamenti dal proprio esercito e ogni altro tipo di violazione dei propri diritti umani non abbia bisogno di cose umanitari e di protezione?) A dipingere come una manifestazione guerrafondiaia è stato per voi un boomerang. Non avevate il benché MINIMO evidenza che fosse una manifestazione pro-Guerra, e quindi, la spiegazione per il vostro fallimento. La verità vince sempre.
Mary Rizzo
 
Sent: Wednesday, April 11, 2012 9:31 AM
Subject: Re: [pace] sempre sui tamburi di guerra, ecco che cosa possiamo fare
 
Oggi su Avvenire online ( www.avvenire.it ) c'è un articolo dove si riporta la testimonianza di alcuni cristiani residenti in Siria che dicono come i 'liberatori' siano in realtà degli assassini.
Finora Avvenire aveva avvallato quanto detto dai 'ribelli' su situazione e morti. Meglio tardi che mai, potrebbe essere un segno che qualcosa nell'ambiente dei media sta cambiando.
Ciao
Enrico Usvelli
 
 
----- Original Message -----
Sent: Tuesday, April 10, 2012 6:45 PM
Subject: Re: [pace] sempre sui tamburi di guerra, ecco che cosa possiamo fare
 
Mi ricollego solo ora dopo aver scritto in mattinata, non trovo grosse novita' nelle notizie sulla Siria rispetto a questa mattina.
 
Ho letto in una biblioteca il quotidiano L'Avvenire di oggi ,dove Madre Agnese maria della Croce
parla dei cristiani di Homs fuggiti insieme ad altre minoranze, nel titolo non e' detto chi abbia messo in fuga le "minoranze", mentre nell' articolo si legge che sono fuggite dai ribelli, stasera mettero' in rete questo piccolo articolo.
 
Ci sono pero' nello stesso giornale ben due interviste all' opposizione: una al Cns e una all' opposizione siriana in Francia.
 
Insomma molta confusione, mentre ci sono enormi turbolenze economiche in Europa e soprattutto in Italia.
 
Anch' io credo che in questo momento dobbiamo fare qualcosa, dovremmo stare attenti pero' a non perderci anche noi nella confusione generale. Io domani un salto in Via Firenze lo faccio, dovrebbe essere una traversa di via nazionale, vicino a Piazza della repubblica. se c'e' qualcun altro potremmo scambiare qualche idea.
 
Pero' ,ripeto, la confusione e' generale su tutti i fronti, dovremmo darci delle priorita' e delle linee di intervento comuni.
 
A febbraio quando ci siamo mossi contro la manifestazione indetta dal Cns a Roma, insieme siamo probabilmente riusciti a incidere un minimo su una parte di opinione pubblica.
 
Ripeto un' altra cosa che ho gia' scritto, la mia impressione e' che qualche ambiente abbia dei dubbi a sposare del tutto le tesi dell' opposizione siriana. Quindi con pazienza e costanza si puo' incidere un minimo.
Da: Mari Cor <mari.liberazioni at yahoo.it>
A: "pace at peacelink.it" <pace at peacelink.it>
Inviato: Martedì 10 Aprile 2012 12:50
Oggetto: [pace] sempre sui tamburi di guerra, ecco che cosa possiamo fare
 
Riprendendo quando scritto da marco e da Nicoletta, penso che dobbiamo attivarci al più presto.
ESSENZIALI  QUESTE DUE FRASI DI MARCO:
Oggi e' il termine fissato per la tregua, Assad vuole che i ribelli si
> impegnino per iscritto a rispettarla anche loro. E' una richiesta ovvia,
> normale, che invece sara' fatta passare come una richiesta assurda, insieme
> a notizie non vericate di atrocita' varie.
> Puo' sembrare una posizione facile da smontare, quella di Nato e
> Petromonarchie, ma sara' martellata con insistenza. Vedo pero' dei dubbi da
> parte di alcuni ambienti a sostenere questa posizione, che non ha alcun
> fondamento razionale e giuridico

Io le manderei a vari media. Se volete vi preparo un elenco e ve lo mando.
Anche l'iniziativa di Nicoletta mi pare opportuna.
 
Intanto degli amici mi dicono che fra i rusltati della guerra IN LIBIA CI SONO due milioni di libici scappatI, per non dire di un sacco di subsahariani e neri libici perseguitati, in quello che è un vero e proprio regime razzista e di pulizia etnica. Mutatis mutandis la nuova Siria sarà la stessa cosa
 
marinella
 
Da: Nicoletta Crocella <nicam6 at gmail.com>
A: pace at peacelink.it
Inviato: Martedì 10 Aprile 2012 12:34
Oggetto: Re: [pace] I: Siria,in questi giorni pioveranno notizie confuse, con pazienza e fermezza sosteniamo cio' che sicuramente e' vero....

Sono completamente daccordo! Bisogna martellare ogni dove di
osservazioni che a noi paiono ovvie ma che nesusno vuol sentire,
bisogna usare tutti i nostri contatti per dire che non ci caschiamo,
che questa ennesima guerra non salverà nessuno, ma aprirà la strada ad
altre atrocità, ad altre guerre!
Proviamo intanto a chiedere ai nostri tecnici così competenti perchè
mai hanno richiamato l'ambasciatore dalla Siria e non hanno nemmeno
tentato di assumere un ruolo di mediazione e di dialogo, l' italia
tutta inserita nel Mediterraneo si inchina ai dictat dell'occidente e
non riesce ad avere un ruolo autonomo e costruttivo in nessuna
situazione internazionale. Tocca a noi avanzare proposte, azioni, e
sostenere il dialogo: se i "ribelli" vogliono avere credibilità
internazionale ed ascolto devono accettare la tregua ufficialmente e
nei fatti, ed avviare un dialogo costruttivo.
Se interessa, questa una mia lettera a Monti, in cui accenno anche al
comportamento internazionale ed all'atteggiamento coloniale che sta
venendo avanti:
http://ragionandoci.wordpress.com/2012/04/09/auguri-giovanna-benvenuto-pietro/
Anche io ho ascoltato le notizie in questi giorni, ed ormai riesco
soltanto ad insultare il/la giornalista che trasmette informazioni a
senso unico, avvallando la volontà internazionale: l'esercito di Assad
che spara sui profughi, che entra in territorio turco per sparare ed
uccidere poveri rifugiati in fuga... ed evidentemente Assad che
cercando l'impegno dei ribelli alla tregua non vuole la pace! Forse
bisognerebbe scrivere anche ai tg, almeno a quelli che pretendono di
essere più seri ed obiettivi, comunicando loro che è evidente la lor
parzialità e scorrettezza!


Il 10/04/12, marco palombo<elbano9 at yahoo.it> ha scritto:
>
>
> Oggi e' il termine fissato per la tregua, Assad vuole che i ribelli si
> impegnino per iscritto a rispettarla anche loro. E' una richiesta ovvia,
> normale, che invece sara' fatta passare come una richiesta assurda, insieme
> a notizie non vericate di atrocita' varie.
>
>
> Puo' sembrare una posizione facile da smontare, quella di Nato e
> Petromonarchie, ma sara' martellata con insistenza. Vedo pero' dei dubbi da
> parte di alcuni ambienti a sostenere questa posizione, che non ha alcun
> fondamento razionale e giuridico
>
> quindi proviamo a ragionare ed ha spiegare che in realta' sono i "ribelli"
> che come in Libia non vogliono nessuna tregua.
>
> Da un primo zapping mattutino, Repubblica cartacea cauta, Repubblica on-line
> "spara atrocita' varie" e il mondo unito contro Assad.
>
> Ansa, Assad non accetta la tregua e Monti vede Segretario lega Araba.
>
> Occorre ragionare e sostenere con fermezza cio' che e' vero:
>
> le atrocita' vanno verificate e raccontate con esattezza
>
>  "i ribelli" devono anche loro accettare la tregua  ufficialmente.


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Nicoletta Crocella

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