Re: [ecologia] vivere sulla propria terra



Il discorso di Altieri, al momento attuale e per ragioni ecologiche è ineccepibile, resta il fatto che l'aumento repentino della popolazione ha portato ad un abbassamento di valori condivisi ed alla perdita di socialità, soprattutto poichè il numero di umani che vivono ammucchiati nelle aree metropolitane non riesce più a sviluppare  un sano  rapporto sociale. Per cui, o si attua un decentramento, ma non so fino a che punto possa essere possibile o -comunque- si limitano le nascite. La procreazione deve essere un atto consapevole ma l'aumento della popolazione in questo momento storico è dovuto soprattutto a nascite indesiderate (figli non figli). Una botta al cerchio ed una alla botte.
Paolo D'Arpini  


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Cc          : 
Date      : Thu, 9 Oct 2008 17:22:52 +0200
Subject : Re: [ecologia] vivere sulla propria terra







> La rpima questione demografica da combattere è quella degli Animali  
> allevati nei lagars zootecnici..
> almeno 15 miliardi... che consumano come 60 miliardi di  
> persone...producendo più CO2 di tutti i trasposti mondiali.. e  
> mangiando quello che non possono mangiare 2 miliardi di esseri umani  
> che soffrono la fame...
> 
> Riforma Rurale... AGROECOLOGICA !!!
> il pianeta offrirebbe cibo attualmente anche per 20 miliardi di  
> persone...
> il problema è ...come coltiviamo e cosa mangiamo...
> e chi ha in mano il mercato del Cibo...
> saluti Giuseppe Altieri
> 
> Il giorno 08/ott/08, alle ore 22:07, Laboratorio Eudemonia ha scritto:
> 
> 
> 
> 
> 
> ATTENZIONE!
> 
> 
> Gli AMBIENTALISTI MESCHINI stanno provando a convincere la gggente  
> comune che VIVERE SULLA PROPRIA TERRA sia male.
> 
> Si scagliano infatti contro quello che chiamano: svillettamento,  
> l'utilizzo della propria terra a fin di insediamento umano su di essa.
> 
> 
> Naturalmente sono degli sciagurati.
> 
> Non cadiamo nelle trappole del sistema imbecille.
> 
> Ogni uomo, ogni donna, deve avere il sacro inestinguibile DIRITTO DI  
> VIVERE SULLA PROPRIA TERRA!
> 
> 'Sti ambientalisti di Stato, esseri, sì, viventi, ma non per questo  
> intellettivamente apprezzabili, confondono fischi per fiaschi.
> 
> Arileggetevi ed arileggete loro:
> 
> http://Una-nuova-Riforma-Agraria.hyperlinker.org
> 
> 
> Son gli umani che devono calar di numero!
> 
> Se vi è cara la terra, se vi è cara l'agricoltura, se vi è caro il  
> paesaggio, decitevi ad andare:
> 
> http://Alla-riconquista-della-Res-Publica-perduta.hyperlinker.org
> 
> Prima la RAI, poi la pubblica istruzione, e poi tutto il resto del  
> pubblico impiego.
> 
> Solo cacciando i pubblici dipendenti assunti a vita, tante preziose  
> verità nascoste potranno venire alla luce.
> 
> http://Equo-Impiego-Pubblico-a-Rotazione.hyperlinker.org
> 
> 
> SVILLETTAMENTO: questa è la definizione spregiativa del meschino  
> ambientalista.
> 
> In realtà vivere sulla propria terra è uno dei DIRITTI più SACRI ed  
> INALIENABILI!
> 
> Che uomini, che donne, sarebbero coloro cui non fosse concesso di  
> VIVERE sulla PROPRIA TERRA?
> 
> Sarebbero ancora uomini e donne, oppure solo ANIMALI D'ALLEVAMENTO?
> 
> 
> Questi scellerati si sono inventati l'obbligo di essere imprenditori  
> agricoli per avere l'autorizzazione ad insediarsi sulla propria terra.  
> Disgraziati! E la PICCOLA PROPRIETÀ CONTADINA: che fine avete fatto  
> fare a questa dignitosissima, meravigliosa realtà umana, economica e  
> culturale? Delinquenti! Che forse il diritto di vivere sulla propria  
> terra non nasce con l'uomo, con la donna?
> 
> E nel caso che questo diritto non fosse ancora ufficialmente  
> riconosciuto è giunto il tempo che lo sia. Altrimenti l'essere umano è  
> perduto. Che forse un poeta, un pittore, un artista, ma anche un uomo,  
> una donna, comuni, CHIUNQUE non deve poter godere della gioia di  
> vivere nella natura? Che forse solo sfruttandola intensivamente, e  
> quindi rovinandola, un umano può vivere sulla sua terra?
> 
> 
> In realtà omettendo la QUESTIONE DEMOGRAFICA i meschini ambientalisti  
> hanno falsato ogni loro considerazione ed hanno condotto altri a  
> falsarla a loro volta.
> 
> Senza considerare la QUESTIONE DEMOGRAFICA tutto va a rotoli e si  
> fanno battaglie, come questa contro lo svillettamento e la  
> cementificazione in genere, del tutto male impostate.
> 
> Perché l'utilizzo del suolo per fini di insediamento umano è sacro ed  
> inalienabile, pena la fine stessa dell'essere umano, della libertà, e  
> l'eccesso di economia rilevato dall'ambientalista e dal decrescentista  
> meschino (chiunque non consideri la QUESTIONE DEMOGRAFICA pur  
> occupandosi di ambiente, economia e società) derivano dall'eccesso di  
> umani.
> 
> 
> SON GLI UMANI A FARE L'ECONOMIA, chi altri la fa?
> 
> Che forse si fa da sola tutta 'st'economia?
> 
> Se si rileva un eccesso di economia, una ipercrescita economica,  
> questa non può che derivare da una ipercrescita demografica. Per  
> fermare l'economia fermiamo le nascite con ogni mezzo culturale! E non  
> solo locali ma globali, poiché le nascite in CHINDIA accrescono  
> l'economia quanto ed ancor più di quelle nella nostra penisola.
> 
> 
> Ed allora, dopo l'ennesima malefatta (a nulla rimedia la pulsione  
> ambientalista verso le energie alternative: se non risolvi la  
> questione demografica non c'è risparmio ma sfruttamento intensivo; il  
> loro non è altro che un mero fiancheggiamento del marcio sistema in  
> vigore) esprimo la personale volontà che se mai un giorno un tribunale  
> dovesse riconoscere i crimini commessi per omesse importanti  
> informazioni, per il benessere e la salute dell'individuo e della  
> società, sarò felice se verrà fatto il seguente distingo:
> 
> - coloro che occupandosi di ambiente e territorio non si sono occupati  
> della questione demografica dovranno dimostrare di non essere al  
> corrente di essa; non essendolo ad essi sarà interdetto solo di  
> occuparsi di ambiente, perché ignoranti deficenti in materia; mai più  
> potranno avvicinarsi a trattare pubblicamente il tema ambientale;
> 
> - coloro che non potranno dimostrare la loro ignoranza/deficenza,  
> magari perché in certi convegni d'alto livello si son fatti bravi  
> mostrando di esser a conoscenza della questione demografica ma quando  
> poi si è trattato di relazionarsi con la gente comune hanno  
> concentrato l'attenzione di questa su delle inezie, assolutamente  
> irrilevanti anzi FUORVIANTI, ebbene MAI più potranno occuparsi di  
> società, MAI più sarà permesso loro di relazionarsi con quella gente  
> semplice che essi hanno truffato (non tradito, ma truffato, perché  
> solo di soldi, di carriere, di emolumenti, di onori, si è trattato).
> 
> 
> Questa è la mia volontà. E ciò spero accadrà.
> 
> 
> danilo d'antonio
> 
> 
> 
> 
> I due approcci dell'ambientalismo
> 
> http://www.hyperlinker.com/change/approcci.htm
> 
> 
> 
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