vivere sulla propria terra






ATTENZIONE!


Gli AMBIENTALISTI MESCHINI stanno provando a convincere la gggente comune che VIVERE SULLA PROPRIA TERRA sia male.

Si scagliano infatti contro quello che chiamano: svillettamento, l'utilizzo della propria terra a fin di insediamento umano su di essa.


Naturalmente sono degli sciagurati.

Non cadiamo nelle trappole del sistema imbecille.

Ogni uomo, ogni donna, deve avere il sacro inestinguibile DIRITTO DI VIVERE SULLA PROPRIA TERRA!

'Sti ambientalisti di Stato, esseri, sì, viventi, ma non per questo intellettivamente apprezzabili, confondono fischi per fiaschi.

Arileggetevi ed arileggete loro:

http://Una-nuova-Riforma-Agraria.hyperlinker.org


Son gli umani che devono calar di numero!

Se vi è cara la terra, se vi è cara l'agricoltura, se vi è caro il paesaggio, decitevi ad andare:

http://Alla-riconquista-della-Res-Publica-perduta.hyperlinker.org

Prima la RAI, poi la pubblica istruzione, e poi tutto il resto del pubblico impiego.

Solo cacciando i pubblici dipendenti assunti a vita, tante preziose verità nascoste potranno venire alla luce.

http://Equo-Impiego-Pubblico-a-Rotazione.hyperlinker.org


SVILLETTAMENTO: questa è la definizione spregiativa del meschino ambientalista.

In realtà vivere sulla propria terra è uno dei DIRITTI più SACRI ed INALIENABILI!

Che uomini, che donne, sarebbero coloro cui non fosse concesso di VIVERE sulla PROPRIA TERRA?

Sarebbero ancora uomini e donne, oppure solo ANIMALI D'ALLEVAMENTO?


Questi scellerati si sono inventati l'obbligo di essere imprenditori agricoli per avere l'autorizzazione ad insediarsi sulla propria terra. Disgraziati! E la PICCOLA PROPRIETÀ CONTADINA: che fine avete fatto fare a questa dignitosissima, meravigliosa realtà umana, economica e culturale? Delinquenti! Che forse il diritto di vivere sulla propria terra non nasce con l'uomo, con la donna?

E nel caso che questo diritto non fosse ancora ufficialmente riconosciuto è giunto il tempo che lo sia. Altrimenti l'essere umano è perduto. Che forse un poeta, un pittore, un artista, ma anche un uomo, una donna, comuni, CHIUNQUE non deve poter godere della gioia di vivere nella natura? Che forse solo sfruttandola intensivamente, e quindi rovinandola, un umano può vivere sulla sua terra?


In realtà omettendo la QUESTIONE DEMOGRAFICA i meschini ambientalisti hanno falsato ogni loro considerazione ed hanno condotto altri a falsarla a loro volta.

Senza considerare la QUESTIONE DEMOGRAFICA tutto va a rotoli e si fanno battaglie, come questa contro lo svillettamento e la cementificazione in genere, del tutto male impostate.

Perché l'utilizzo del suolo per fini di insediamento umano è sacro ed inalienabile, pena la fine stessa dell'essere umano, della libertà, e l'eccesso di economia rilevato dall'ambientalista e dal decrescentista meschino (chiunque non consideri la QUESTIONE DEMOGRAFICA pur occupandosi di ambiente, economia e società) derivano dall'eccesso di umani.


SON GLI UMANI A FARE L'ECONOMIA, chi altri la fa?

Che forse si fa da sola tutta 'st'economia?

Se si rileva un eccesso di economia, una ipercrescita economica, questa non può che derivare da una ipercrescita demografica. Per fermare l'economia fermiamo le nascite con ogni mezzo culturale! E non solo locali ma globali, poiché le nascite in CHINDIA accrescono l'economia quanto ed ancor più di quelle nella nostra penisola.


Ed allora, dopo l'ennesima malefatta (a nulla rimedia la pulsione ambientalista verso le energie alternative: se non risolvi la questione demografica non c'è risparmio ma sfruttamento intensivo; il loro non è altro che un mero fiancheggiamento del marcio sistema in vigore) esprimo la personale volontà che se mai un giorno un tribunale dovesse riconoscere i crimini commessi per omesse importanti informazioni, per il benessere e la salute dell'individuo e della società, sarò felice se verrà fatto il seguente distingo:

- coloro che occupandosi di ambiente e territorio non si sono occupati della questione demografica dovranno dimostrare di non essere al corrente di essa; non essendolo ad essi sarà interdetto solo di occuparsi di ambiente, perché ignoranti deficenti in materia; mai più potranno avvicinarsi a trattare pubblicamente il tema ambientale;

- coloro che non potranno dimostrare la loro ignoranza/deficenza, magari perché in certi convegni d'alto livello si son fatti bravi mostrando di esser a conoscenza della questione demografica ma quando poi si è trattato di relazionarsi con la gente comune hanno concentrato l'attenzione di questa su delle inezie, assolutamente irrilevanti anzi FUORVIANTI, ebbene MAI più potranno occuparsi di società, MAI più sarà permesso loro di relazionarsi con quella gente semplice che essi hanno truffato (non tradito, ma truffato, perché solo di soldi, di carriere, di emolumenti, di onori, si è trattato).


Questa è la mia volontà. E ciò spero accadrà.


danilo d'antonio




I due approcci dell'ambientalismo

http://www.hyperlinker.com/change/approcci.htm