[Volontariato] Aperta a Sacile “Community Bike”: riparazione, restauro e vendita di biciclette anche storiche



Aperta a Sacile “Community Bike”: riparazione, restauro e vendita di biciclette anche storiche

L’impresa di Ivan Bellina è la prima a partire sotto l’egida del progetto europeo EnterPrise. Fondamentale la rete con il territorio, in prima linea Fondazione Well Fare, Coop Noncello, Comune di Sacile e Friuladria Crédit Agricole

Al centro, Ivan Bellina oggi all’apertura di Community Bike

 

 

SACILE – Aperta questa mattina a Sacile l’officina Community Bike per la riparazione, il restauro e la vendita di biciclette anche storiche. Titolare Ivan Bellina che, grazie alla cooperazione di diversi enti del territorio uniti dal progetto europeo “Ctrl+Alt+EnterPrise” e, inoltre, di Fondazione Well Fare, Coop Noncello, Comune di Sacile e Friuladria Crédit Agricole, ha raggiunto il sogno di aprire un’officina tutta sua. Oggi alle 11 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione nella Sala del Ballatoio a Palazzo Ragazzoni, a seguire il taglio del nastro di Community Bike nella sede di viale Zancanaro 36/A.

 

Ivan Bellina inizia la sua attività di meccanico nella primavera del 2013 all’interno di un progetto-laboratorio situato nella sede di Coop Noncello a Roveredo in Piano, in un’officina dedicata alla riparazione di biciclette e macchine da giardinaggio. Su una sedia a rotelle a causa di un incidente stradale, Bellina inizia a lavorare con i cerchioni delle bici da corsa, la trasmissione delle mountain bike, i freni a bacchetta dei modelli storici, ma ripara anche motori di tosaerba e decespugliatrici che la Cooperativa sociale Noncello utilizza nei suoi servizi di manutenzione del verde.

 

L’apertura della nuova attività a Sacile si inserisce all’interno di un percorso reso possibile dalla cooperazione di diversi enti del territorio uniti dal progetto Erasmus +, co-finanziato dall’Unione Europea, Ctrl+Alt+EnterPrise: self-employment for social inclusion of vulnerable people”, rivolto all’autoimprenditorialità di persone con disabilità, svantaggiate, vulnerabili o disoccupate, per aiutarle a migliorare il proprio stile di vita attraverso la realizzazione di un’attività in proprio.

Diversi gli enti del territorio pordenonese coinvolti nel progetto europeo: Azienda per l’Assistenza Sanitaria n° 5 (ente capofila), Cooperativa sociale Itaca, Comune di Pordenone (in qualità di ente gestore dell’Ambito Urbano 6.5), Mag Verona – Società mutua per l’autogestione, Soform Scarl (Pordenone), e poi i partner stranieri di Epralima – Escola Profissional do Alto Lima (Portogallo), Skup – Skupnost privatnih zavodov (Slovenia), Anatoliki S.A. – Development Agency of Eastern Thessaloniki’s Local Authorities (Grecia).

 

AAS5, Comune di Pordenone, Itaca e SoForm sono anche soci fondatori di Well Fare Pordenone, Fondazione per il microcredito e l’innovazione sociale, che ha coordinato tutte le forze in campo, tra cui anche un’ampia rete di professionisti del settore e associazioni di categoria che hanno fornito consulenza gratuita per favorire l’apertura della nuova attività.

Uno dei punti di forza che si sono evidenziati all’interno di “EnterPrise”, grazie al coinvolgimento attivo della Fondazione WellFare, è stato il saper coniugare due elementi fondamentali per il progetto, ovvero la formazione delle persone vulnerabili e il microcredito. Le persone in particolare condizione di fragilità o vulnerabilità individuate sono state cosi formate sulla microimpresa, con particolare riguardo allo strumento del microcredito.

E infatti uno dei principali obiettivi di EnterPrise è quello di concorrere al miglioramento e alla modernizzazione di politiche, strategie e misure relative alla formazione e inclusione socio-lavorativa attraverso la messa in rete di risorse istituzionali, professionali e territoriali.

 

Peraltro, va sottolineato il ruolo di Coop Noncello, la Cooperativa sociale pordenonese che è stata il precedente datore di lavoro del neo imprenditore, e che ha deciso di sostenere l’avvio della nuova impresa contribuendo materialmente con attrezzatura, finanziariamente facendosi carico di parte del prestito con la banca. Il microcredito è stato, infatti, attivato con la banca Friuladria Crédit Agricole, con cui la Fondazione Well Fare ha una convenzione che permette di ottenere crediti a tasso agevolato per l’avvio di nuove imprese e piccoli prestiti alla famiglia.

 

La conferenza stampa di presentazione di Community Bike è stata moderata da Carlo Francescutti – responsabile SS Integrazione sociale e SIL Servizio di integrazione lavorativa dell’AAS5 Friuli Occidentale. Sono intervenuti Roberto Ceraolo – sindaco del Comune di Sacile, Gianfranco Verziagi e Tiziana Maruccia – presidente e tutor di Fondazione Well Fare, Stefano Mantovani – presidente Coop Noncello, Giorgio Simon – direttore generale AAS5, Roberto Orlich - direttore sociosanitario AAS5 e Ivan Bellina – neo imprenditore.

 

 

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