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Dal Centro Studi Difesa Civile



Indice della lettera

1. Comunicato del CSDC
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2. Lettera di Giovanni Scotto, neo presidente del CSDC
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3. Contributi teorici

- Lettera aperta alle Forze dell'ordine italiane (Francesco Tullio). 
All’indirizzo: 
<http://www.mediazioni.org/csdc/news4-3.htm>http://www.mediazioni.org/csdc/news4-3.htm
- Dalla parte della pace #5 (Giovanni Scotto). All’indirizzo: 
<http://www.mediazioni.org/csdc/news4-2.htm>http://www.mediazioni.org/csdc/news4-2.htm
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4. Prossimi appuntamenti

- Conferenza: “I Corpi Civili di pace, dalla ricerca alla formazione”
Data e sede: Giovedì 13 giugno, presso la sede della Società Italiana per 
l'Organizzazione Internazionale in Piazza S. Marco a Roma, ore 16.00-1800, 
Centro Studi Difesa Civile, in collaborazione con la SIOI e CEMISS, Centro 
Militare di Studi Strategici.
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5. Laboratori e corsi in programma per l’estate e per l’autunno

- Laboratorio: "Come aiutare gli altri a gestire positivamente i loro 
problemi e conflitti (e migliorare la nostra relazione con loro)"
Data: sabato 6 luglio dalle 9.30 alle 19.30 oppure sabato 16 luglio dalle 
9.30 alle 17.30 e sabato 21 settembre dalle 15.30 alle 19.30 e domenica 22 
settembre dalle 9.00 alle 13.00
Sede: Roma, presso le Suore dell’Assunzione, Via Viviani, 10 (Parco degli 
Acquedotti, Zona Tuscolana, Metrò A, fermata, Lucio Sestio) da confermare.
Info: Roberto Tecchio tel. 06.76.96.30.43, cell. 347.6515331.

- Laboratorio: "Aggressività, passività, assertività: tre modi di 
affrontare i conflitti"
Sabato 5 e domenica 6 ottobre, dalle ore 15.30 – 19.30 e dalle ore 10.00 - 
18.00
Sede: Roma (luogo ancora da stabilire)
Info: Carla Liuzzi tel. 075.572.66.41 cell. 349.06.41.907, e-mail: 
<mailto:pacedifesa@libero.it>pacedifesa@libero.it

- Laboratorio: “Bullismo ed apatia in classe. Gestione strategica ed 
implicazioni emotive”
Data: sabato 19 e domenica 20 ottobre
Sede: Ponte Felcino (PG), presso l’Agriturismo “Le Macchie”.
Info: Carla Liuzzi tel. 075.572.66.41 cell. 349.06.41.907, e-mail: 
<mailto:pacedifesa@libero.it>pacedifesa@libero.it

- Laboratorio: “Tecniche teatrali per la gestione del conflitto”
Data e Sede: autunno, da definire
Info: Carla Liuzzi tel. 075.572.66.41 cell. 349.06.41.907, e-mail: 
<mailto:pacedifesa@libero.it>pacedifesa@libero.it

- Corso di formazione: “Per la formazione dei formatari per l’intervento 
nonviolento in situazione di conflitto”
Data e sede: corso residenziale, Pruno di Stazzema (LU) , 23 agosto/1 
settembre 2002
Info: comitato organizzatore, Alberto L’Abate, Enrico Euli, Antonella 
Sapio, Marianella Sclavi, Gianni Scotto, Roberto Tecchio, Valerio Bonetti 
(segreteria), <mailto:bonvale@tin.it>bonvale@tin.it

- Laboratori con Lennart Parknas
Per l'autunno, sono in progettazione due laboratori, uno per membri del 
mondo del volontariato organizzato e uno per trainer e formatori della 
stessa area, a Perugia e forse in altre città.
Info: Carla Liuzzi tel. 075.572.66.41 cell. 349.06.41.907, e-mail: 
<mailto:pacedifesa@libero.it>pacedifesa@libero.it

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1. Comunicato del Centro Studi Difesa Civile

Giovanni Scotto è il nuovo presidente del CSDC, succede a Francesco Tullio, 
che è ora diventato presidente onorario, alla scadenza del mandato. Lo si è 
deciso all’assemblea annuale del Centro Studi Difesa Civile, lo scorso 
aprile a Perugia.

All’assemblea si è anche discussa la riforma dello statuto del CSDC, che 
ora prevede un costituendo Comitato scientifico, presieduto da Giovanni 
Scotto e da Giorgio Giannini.
Il CSDC ribadisce di essere parte della Associazione della Pace, alla quale 
aderisce come gruppo tematico e attraverso la quale effettua il proprio 
tesseramento.

Tra le iniziative nelle quali è attualmente impegnato il CSDC, ricordiamo 
la costituzione dei Corpi Civili di Pace - CCP, tanto a livello nazionale 
(partecipa a Verso i CCP il network delle organizzazioni italiane per i 
CCP) che europeo (partecipa all’European Network for Civil Peace Services - 
EN.CPS, la cui riunione annuale si è tenuta il 19-21 Aprile scorsi a 
Milano, organizzata da CSDC e Assopace). Per la relazione dell’incontro vai 
a: 
<http://www.mediazioni.org/csdc/news4-4.htm>http://www.mediazioni.org/csdc/news4-4.htm

Il CSDC fa parte del comitato promotore del CeCOP (Centro 
interdipartimentale di Ricerca e formazione sui conflitti e la Pace) presso 
l’Università di Perugia, e con questa sigla ha finora organizzato due cicli 
di conferenze (nel 2001 e nel 2002), presso la stessa Università, che hanno 
visto la partecipazione di numerosi professori dell’ateneo interessati alle 
nostre tematiche. Maggiori informazioni sul sito: 
<http://go.to/cecop>http://go.to/cecop.

Il CSDC, insieme al MIR di Padova ed altre organizzazioni, ha deciso di 
lanciare una campagna per la creazione di un Istituto Internazionale di 
Ricerca per la Pace e sui Conflitti in Italia, da crearsi con legge dello 
Stato. Un Disegno di Legge in questo senso era già stato presentato nella 
scorsa legislatura, e con lievi modifiche è stato ora ripresentato nelle 
due camere su iniziativa di parlamentari di maggioranza e opposizione. È 
partita la campagna e la raccolta delle adesioni tra associazioni e singoli 
(il materiale raccolto in un “Dossier Istituto Internazionale” è pronto e 
può essere richiesto all’ufficio romano).

Per quanto riguarda la ricerca, il CSDC pubblicherà presto il suo prossimo 
studio Le Organizzazioni non governative e la trasformazione dei conflitti. 
Le operazioni di pace nelle crisi internazionali. Analisi, esperienze, 
prospettive (presso Edizioni Associate/Editrice Internazionale).
Per il futuro, il CSDC concentrerà il suo lavoro di ricerca sul tema dei 
corpi civili di pace. Altri filoni di ricerca che verranno considerati 
sono: la sicurezza interna, l'analisi storica (resistenza non armata e 
storia della nonviolenza in Italia) e la riflessione teorica.

Il CSDC è attualmente impegnato in diverse attività formative a vari 
livelli e in varie regioni d’Italia. Attualmente sono attivi o stanno per 
cominciare corsi di formazione in Toscana, Lazio e Campania (maggiori 
informazioni sul sito <http://www.mediazioni.org>www.mediazioni.org). In 
particolare, ricordiamo che sono iniziati:

- a Roma, il corso per “Mediatori internazionali di pace”. Per 
informazioni: 
<mailto:mediazioni-roma@mediazioni.org>mediazioni-roma@mediazioni.org
- a Pozzuoli (Na), il corso per “Tecnico esperto in monitoraggio e tutela 
dei diritti umani e degli immigrati”. Per informazioni: 
<mailto:napoli@mediazioni.org>napoli@mediazioni.org

Il CSDC intende sviluppare alleanze regionali con soggetti dell’area 
nonviolenta che intendano accedere a finanziamenti pubblici, mettendo a 
disposizione l’esperienza acquisita nel fund raising (reperimento di fondi) 
in un’ottica di efficacia/efficienza che possa aiutare il movimento 
nonviolento a costruire delle solide prospettive di azione. A tal proposito 
il CSDC organizzerà, per la fine di giugno, il corso, a Ponte Felcino, Perugia:

- La gestione nonviolenta dei conflitti. Quali finanziamenti, come 
ottenerli. Per approfondimenti, vai a 
<http://www.mediazioni.org/csdc/news4-1.htm>http://www.mediazioni.org/csdc/news4-1.htm. 
Per informazioni: <mailto:pacedifesa@libero.it>pacedifesa@libero.it. Il 
corso verrà probabilmente replicato a luglio o a ottobre.

Ricordiamo,  infine, che il CSDC parteciperà al corso per formatori 
organizzato dalla RFN che si terrà dal 23 Agosto al 1 Settembre a Pruno di 
Stazzema (Lucca).

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2. Lettera di Giovanni Scotto, neo presidente del CSDC

Un messaggio alle amiche e agli amici del Centro Studi Difesa Civile

Giovanni Scotto
Giugno 2002

Da diversi anni collaboro con continuità al lavoro del Centro Studi Difesa 
Civile. Ho accettato quindi con piacere l'invito all'assemblea del centro 
lo scorso aprile a Bastia Umbra, come un'ottima occasione per incontrare 
vecchi e nuovi amici e per progettare insieme il da farsi per diffondere 
conoscenze e competenze sui nostri temi in Italia. Arrivati al rinnovo 
delle cariche sociali, non è stata poca la sorpresa quando gli amici del 
Centro mi hanno chiesto di assumere la funzione di presidente! Ho accettato 
nella speranza di poter dare un contributo maggiore, seppure commisurato 
alle mie forze e limitato dal fatto che continuo a vivere all'estero.
La caratteristica più bella di questo avvicendamento alla presidenza è che 
si tratta di una "aggiunta" (nel senso che Aldo Capitini dava al termine): 
Francesco Tullio, che ha guidato il Centro con passione e intelligenza, 
conserva una posizione di primo piano, concentrando in particolare la sua 
attività in alcuni ambiti di grande rilevanza (rapporti istituzionali, 
creazione di un centro di studi sulla pace presso l'Università di Perugia, 
direzione didattica dei corsi di formazione). Il mio contributo di lavoro 
quindi non sostituisce – né potrebbe farlo! – ma affianca il suo.
Vorrei qui ringraziare Francesco Tullio non ritualmente ma di tutto cuore 
per tutto ciò che ha fatto per il Centro Studi e, più in generale, per il 
suo grandissimo contributo alla cultura della pace nel nostro paese. Se in 
questo arco di tempo il  CSDC ha saputo costruire un suo profilo ben 
definito nel panorama degli studi sulla pace in Italia, il merito è in 
grandissima parte suo.
Tra le maggiori doti di Francesco c'è senz'altro quella di talent scout: 
oltre ad aver dato fiducia a me alcuni anni fa, agli inizi del mio 
percorso, è riuscito ad aggregare nello staff del Centro un gruppo di 
giovani collaboratori di prim'ordine. Alessandro Rossi ricopre il ruolo di 
direttore e le sue competenze in materia di gestione dei progetti e ricerca 
di fondi sono una componente fondamentale dell'attività del Centro. Karl 
Giacinti a Roma e Sandro Mazzi a Perugia svolgono l'attività quotidiana e 
danno continuità al lavoro del CSDC. Senza di loro non solo le attività del 
Centro sarebbero una frazione minima di quello che sono, ma il contributo 
al lavoro di chi come me è lontano sarebbe ben poca cosa.
Da parte mia, intendo fare tutto ciò che mi è possibile per dare continuità 
alla tradizione di talent scout del CSDC. In particolare, intendo 
impegnarmi per valorizzare il contributo e favorire la crescita 
professionale di tutti i collaboratori e collaboratrici del centro.
Altrove in questa newsletter ci si potrà informare sulle diverse attività 
che il Centro svolge o ha in cantiere. Qui vorrei soffermarmi su una delle 
idee che più mi sta a cuore: avviare la pubblicazione di una serie di brevi 
testi su temi attuali riguardanti la pace e la nonviolenza, non opere 
perfettamente compiute ma piuttosto contributi alla discussione e alla 
maturazione tra chi si occupa di pace, nonviolenza, gestione costruttiva 
dei conflitti. In questo modo si potrà aprire uno spazio soprattutto a 
giovani ricercatori e ricercatrici per presentare i risultati del proprio 
lavoro e affinare l'uso dei "ferri del mestiere" della ricerca.
Invito quindi caldamente tutti coloro che hanno iniziato un lavoro in 
questo senso a considerare questa possibilità. Non bisogna mai dimenticare 
che, così come il processo di gestione costruttiva dei conflitti può (e 
deve) essere rivendicato dalle parti in causa, allo stesso modo chiunque 
può diventare produttore di conoscenza, voce matura e cosciente nel 
dibattito sui temi che ci stanno a cuore.
A fronte delle incertezze e della violenza del nuovo secolo, assistiamo 
oggi a un rilancio degli studi sulla pace – e di questo c'è senz'altro 
bisogno. La novità più grande dell'ultimo anno è probabilmente l'avvio in 
diverse università italiane dei corsi di laurea su cooperazione, sviluppo e 
pace. In particolare le offerte formative di Firenze e Pisa si avvicinano 
maggiormente alla tradizione di studio della peace research e della 
nonviolenza.
Oltre alle università, il CSDC è tra i più attivi nel promuovere ricerca e 
formazione su questi temi. Con il tempo dovremo essere in grado di 
costruire un'"infrastruttura per la pace" nel nostro paese, cioè una rete 
di cooperazione e mutuo sostegno tra la pluralità di centri e di attori che 
si occupano di pace – tra università e centri di ricerca, tra pubblico e 
"privato sociale", tra organizzazioni impegnate nello sviluppo, nella 
pace  nella promozione dei diritti umani, tra diplomazia di vertice e 
diplomazia popolare / corpi civili di pace e non da ultimo tra dimensione 
civile e dimensione militare di gestione costruttiva dei conflitti.
Per fare questo abbiamo bisogno del contributo di tutte/i coloro che 
sostengono o simpatizzano per il Centro, la sua impostazione di lavoro e le 
sue attività. Mi farebbe molto piacere se riuscissimo ad allargare l'area 
dei soci sia ai partecipanti "storici" alle nostre attività, sia a tutti 
coloro che si sono avvicinati negli ultimi due-tre anni e che guardano il 
CSDC con simpatia.
Il lavoro non manca! Dobbiamo impegnarci affinché il nostro desiderio di 
impegno e di cambiamento porti frutti, per dare un contributo fattivo – a 
partire dai nostri valori – a un futuro con meno violenza. Non c'è bisogno 
di ripetere che di questo abbiamo più bisogno che mai.

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3. Contributi teorici

- Lettera aperta alle Forze dell'ordine italiane (Francesco Tullio). 
All’indirizzo: 
<http://www.mediazioni.org/csdc/news4-3.htm>http://www.mediazioni.org/csdc/news4-3.htm
- Dalla parte della pace #5 (Giovanni Scotto). All’indirizzo: 
<http://www.mediazioni.org/csdc/news4-2.htm>http://www.mediazioni.org/csdc/news4-2.htm

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4. Prossimi appuntamenti

CONFERENZA

I Corpi Civili di pace, dalla ricerca alla formazione

Giovedì 13 giugno, presso la sede della Società Italiana per 
l'Organizzazione Internazionale in Piazza S. Marco a Roma, ore 16.00-18.00

Organizza: Centro Studi Difesa Civile, in collaborazione con la SIOI e il 
CEMISS Centro Militare di Studi Strategici.

"I Corpi civili di pace, dalla ricerca alla formazione" è un'iniziativa di 
presentazione della ricerca La Difesa Civile e il Progetto Caschi Bianchi. 
Peacekeepers civili disarmati e del Corso FSE di alta formazione 
professionale Mediatori Internazionali di Pace.

I lavori saranno introdotti da:
- Amb. Fabio Migliorini, consigliere della SIOI;

Modera:
- Gen. Carlo Finizio, direttore del CeMiSS;

Sono in programma gli interventi:
- "La difesa civile ed il progetto Caschi Bianchi": prof. Francesco Tullio, 
Presidente CSDC;
- "Le prospettive dell'intervento civile-militare": prof.ssa Maria Luisa 
Maniscalco, Direttore del master in Peacekeeping and Security Studies, 
Università di Roma III

La ricerca La Difesa Civile e il Progetto Caschi Bianchi. Peacekeepers 
civili disarmati, curata dal Centro Studi Difesa Civile e pubblicata 
dall'editore Franco Angeli, realizza il primo reale confronto tra 
ricercatori che si identificano nei movimenti per la pace con un organo del 
Ministero della Difesa, il Centro Militare di Studi Strategici. Ne deriva 
una dettagliata proposta operativa di cooperazione tra strutture militari e 
civili che individua strategie e strumenti alternativi allo scontro armato, 
dando vita ad un prezioso canale di comunicazione tra istituzioni e società 
civile presenti nelle aree di conflitto. Per ulteriori informazioni sul 
libro: 
<http://www.mediazioni.org/csdc/news2-1.htm>http://www.mediazioni.org/csdc/news2-1.htm

Il corso Mediatori Internazionali di Pace, che ha preso il via a Roma nei 
giorni scorsi con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO, 
rappresenta la risposta didattica all'esigenza formativa espressa dalle 
organizzazioni civili, governative e non governative, impegnate nei teatri 
di crisi internazionale. Giovani operatori di pace saranno preparati ad 
intervenire in situazioni di emergenza e di conflitto internazionale 
mettendo in campo competenze nella prevenzione e gestione dei conflitti, 
nella mediazione e nella riconciliazione delle parti acquisite in un 
percorso di 350 ore d'aula e 150 di stage.

Il CSDC, membro della rete europea European Network of Civil Peace 
Services, da anni lavora affinché le istituzioni italiane ed europee 
istituiscano un contingente di Corpi Civili di Pace o Caschi Bianchi come 
previsto nel progetto del Segretario Generale dell'ONU del 1992 e da varie 
risoluzioni del Parlamento Europeo.

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6. Laboratori e corsi in programma

Laboratorio
"Come aiutare gli altri a gestire positivamente i loro problemi e conflitti 
(e migliorare la nostra relazione con loro)”

Conduttore: Roberto Tecchio - formatore Gordon in ambito adulti, esperto in 
dinamiche formative orientate alla nonviolenza e nella facilitazione dei 
processi decisionali partecipativi

Per gestire meglio problemi e conflitti all'interno di relazioni affettive, 
di convivenza o di coabitazione è necessario saper coltivare e rafforzare 
le 'relazioni umane' nei momenti di NON conflitto. Specialmente, quando chi 
ci sta vicino si trova in difficoltà e in qualche modo ci chiede aiuto. In 
particolare è centrale il problema (competenza) dell'ASCOLTO, che per altro 
è cio' che meglio consente di sviluppare/applicare concretamente le qualità 
del rispetto e dell'amore.

Data:
- Sabato 6 luglio dalle 9.30 alle 19.30: 1º modulo: l’ascolto attivo e gli 
ostacoli alla comunicazione per un aiuto efficace.
- Sabato 16 luglio dalle 9.30 alle 17.30: Ripetizione del 1º modulo 
l’ascolto attivo e gli ostacoli alla comunicazione per un aiuto efficace.
Si può scegliere quale sabato impegnarsi per partecipare al primo modulo 
propedeutico al secondo.

- Sabato 21 settembre dalle 15.30 alle 19.30 e domenica 22 settembre dalle 
9.00 alle 13.00: 2º  Modulo "ancora sull'ascolto attivo; il problem solving 
e la facilitazione", si svolgerà all'interno di  un fine settimana.

Sede: Roma - presso le Suore dell’Assunzione, Via Viviani 10, (Parco degli 
Acquedotti, Zona Tuscolana, Metrò A fermata – Lucio Sestio) da confermare.

Info: Roberto Tecchio tel. 06.76.96.30.43, cell. 347.6515331

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- Laboratorio
"Aggressività, passività, assertività: tre modi di affrontare i conflitti"

Conducono: Dr. Francesco Tullio, presidente del Centro Studi Difesa Civile, 
ricercatore e attivista nonviolento, docente di Psicoterapia Dinamica Breve 
all’Università di Perugia, e Dr. Roberto Tecchio, esperto in 
training-formazione alla nonviolenza e formatore al metodo Gordon.

Nel laboratorio, attraverso attività individuali e di gruppo, si costruisce 
un contesto protetto e facilitante dove è possibile prendere contatto con i 
sentimenti di rabbia, paura e impotenza, al fine di accrescere la capacità 
di stare nel mondo e di gestire in modo costruttivo relazioni difficili e 
conflitti.

Il laboratorio, alla quinta edizione, è aperto a tutti gli interessati, 
anche a coloro che hanno partecipato ai precedenti incontri. Chi vuole può 
richiedere la scheda dettagliata di presentazione del laboratorio.

Sabato 5 e domenica 6 ottobre, dalle ore 15.30 – 19.30 e dalle ore 10.00 - 
18.00

Sede: Roma (luogo ancora da stabilire)
Info: Carla Liuzzi tel. 075.572.66.41 cell. 349.06.41.907, e-mail: 
<mailto:pacedifesa@libero.it>pacedifesa@libero.it

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Laboratorio
“Bullismo ed apatia in classe. Gestione strategica ed implicazioni emotive”

Conduttori: Francesco Tullio, formatore, docente di psicoterapia breve, 
scuola di specializzazione in Psichiatria, Università di Perugia; Susanna 
Cirone, psicoterapeuta, Centro di Terapia Strategica di Perugia.

Il laboratorio è concepito in termini prettamente pragmatici e fornirà 
strumenti  operativi per prevenire il disagio giovanile, la demotivazione, 
la disattenzione, la dispersione e gli atteggiamenti eccessivamente 
esuberanti o eccessivamente passivi a questi collegati.

A livello metodologico verranno utilizzate le tecniche specifiche di due 
modelli epistemologi scientificamente ed internazionalmente riconosciuti:

A) l’approccio strategico - costruttivista (Watzlawick-Nardone)
B) il modello dello psicologo svedese Lennart Parknäs

Data: sabato 19 e domenica 20 ottobre

Sede: Ponte Felcino (PG), presso l’Agriturismo “Le Macchie”

Info: Carla Liuzzi tel. 075.572.66.41 cell. 349.06.41.907, e-mail: 
<mailto:pacedifesa@libero.it>pacedifesa@libero.it

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Laboratorio
“Tecniche teatrali per la gestione del conflitto”

Conduttrice: Rossella Diana – pedagogista, docente di scuola media 
superiore, formatrice dell’Associazione “Gruppo Educhiamoci alla Pace” GEP 
di Bari. Collabora con la Cattedra di Pedagogia Generale e Sociale della 
Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bari.

La capacità di gestire creativamente un conflitto e di viverlo in modo non 
distruttivo è una risorsa fondamentale, che ci permette di trasformare la 
diversità dei punti di vista in risorsa e di migliorare la qualità delle 
nostre relazioni, sia come individui che come membri di un gruppo, nella 
vita privata come nell’ambito professionale. Tra gli strumenti creativi a 
nostra disposizione per aumentare la nostra competenza al conflitto, il 
teatro, mettendo in scena la realtà, risulta uno strumento particolarmente 
prezioso che ci permette di “vederci”. Questo percorso formativo si propone 
di fornire ai partecipanti una panoramica sulle possibilità di utilizzo di 
alcune tecniche teatrali nella rappresentazione, descrizione e gestione dei 
conflitti.

Si rivolge a tutti coloro che sono interessati soprattutto agli aspetti non 
verbali della comunicazione nel conflitto.

Data e Sede: da definire

Info: Sandro Mazzi, tel: 328.878.36.37; e mail: 
<mailto:pacedifesa@libero.it>pacedifesa@libero.it

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Corso di formazione
“Corso per la formazione dei formatori per l’intervento nonviolento in 
situazioni di conflitto”

Corso residenziale, Pruno di Stazzema (LU) , 23 agosto/1 settembre 2002

Comitato organizzatore: Alberto L’Abate, Enrico Euli, Antonella Sapio, 
Marianella Sclavi, Gianni Scotto, Roberto Tecchio, Valerio Bonetti 
(segreteria).

Il corso formativo di seguito esposto si propone come esperienza intensiva, 
a carattere residenziale, sui temi della pratica nonviolenta in relazione 
all'esigenza sia di approfondire i nostri percorsi formativi che di 
riflettere sulla costruzione di modalità più incisive di presenza 
dell'intervento nonviolento.

Il corso è indirizzato esclusivamente a 30 persone già impegnate nel lavoro 
formativo sui temi della nonviolenza a partire da una indicazione 
specificatamente rivolta a questo compito da parte dei loro gruppi di 
appartenenza (GAN-Gruppi per l’azione nonviolenta  e organizzazioni legate 
al processo di costituzione dei CCP- Corpi Civili di Pace). In linea 
orientativa saranno riservati 15 posti rispettivamente ai primi e 15 alle 
seconde. Agli aspiranti corsisti sarà fatta richiesta del curriculum formativo.

Info: Valerio Bonetti <mailto:bonvale@tin.it>bonvale@tin.it

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Per contatti:

Centro Studi Difesa Civile - CSDC

Segr. operativa RM

C/o Associazione per la Pace uff. naz. Via Salaria, 89 - 00198 Roma

Resp. Karl Giacinti; tel. 06.84.19.672; 
<mailto:pacedifesa-roma@mediazioni.org>pacedifesa-roma@mediazioni.org
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Segr. operativa PG

C/o AUOC, Via della Viola, 1 - 06122 Perugia

Resp. Sandro Mazzi; t/fax 075.572.66.41; 
<mailto:pacedifesa@libero.it>pacedifesa@libero.it
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Siti amici:

<http://www.mediazioni.org>http://www.mediazioni.org
http://go.to/cecop
<http://www.pacedifesa.org>http://www.pacedifesa.org (in via di attivazione!)