Corteo No-Muos. Cronaca del 9 agosto



da facebook 
Francesca Piatti

Cronaca del 9 agosto NO MUOS a Niscemi   

Una colonna lunghissima di giovani allegri usciti da un sepente infinito di macchine si è inoltrato nella sughereta protetta di contrada Pisciotta..... passando davanti una striscia di nomi di comitati sostenitori. No Muos di Trapani, Ciampino, Busto Arsizio, Milano, Vicenza etc...
Sfavillavano bandiere di tutti colori, specie sopratutto quelle dei gruppi NO MUOS.... accorrono ragazzi che cazzeggiano in dialetto siciliano, come se vanno ad un pic-nic tra i cespugli, o per un bacio appartato con la fidanzata.... Si vedono vecchi militanti anarchici e noti esponenti di estrema sinistra, compreso due del circolo di Via dei Volsci.... vecchie signore attempate che hanno vissuto le lotte pacifiste di trenta anni fà... compagni con i cappelli bianchi e la barba folta... profeti rispettati della protesta...
Questa allegra brigata brancaleone ha camminato per oltre 5 chilomentri sotto un sole crematorio fino alla nuova installazione, che è USA e non Nato, con le sue antenne che come un porcospino fuoriescono in tutte le direzioni...
Diversi sindaci, con addosso i loro fascione tricolore ed accompagnati dai gonfaloni, Modica, Niscemi, Caltagirone , accompagnati dai propri vigili si posizionano a debita distanza del cancello principale vicino alle famose antenne. Due macchine con attrezzature satellitare, uno per la RAI ed un altra per qualche TV sedesca, si appostano per trasmettere la manifestazione nazionale... Un gruppo di manifestanti, i più accaniti, sfilano via dal cancello e si dirigono verso destra.... mentre gli operatori della RAI si arrabbiano perchè hanno una gomma a terra, non si sà se causata da qualcuno o dai tanti sassi della strada, e giurano ad alta voce " che no, non invieranno piu alcun servizio", motivando che a causa della pendenza della macchina ne rimane impedita la trasmissione.
Poi di colpo, si vedono le bandiere alzarsi oltre il filo spinato,e lentamente sfila un gruppo di alcune centinaia di persone che entrano con i loro striscioni e bandiere, Essi si riappropriano del terreno, rivendicano la loro libertà di esistere senza onde elettromagnetiche in testa, senza la presenza di congegni di morte come i drones i che minacciano e bersagliano di morte l'Africa e l'Estremo Oriente......
Alfonso di Stefano, mitico attivista dai tempi di Comiso , ci spiega che se e quando verranno attivati i radar, il cielo verrà invaso da onde e sistemi talmente nocivi ed invasivi da impedire l'attivazione del aeroporto di Comiso, ora destinato ad uso civile, remdemdp pericolosi i voli degli aerei a Catania Fontanarossa, quarto d'italia, nonchè di quelle del vicino aeroporta Militare di Sigonella....
Arrivano ancora altre persone ritardatarie allertate dai primi servizi televisivi nazionali, al cancello appare un ambulanza con tanto di sirene, ma poi si sapra che è successo poco o niente: Infatti, nessuna barrella viene estratta dal mezzo, solo si vede scendere un medico con in mano la borsa del pronto soccorso. Sapremo dopo che è rimasto ferito un finanziere)
Constatiamo chiaramente che non cè tensione, anzi,vediamo che le macchine di polizia sono state parcheggiate a casaccio senza essere controllate a vista, mentre i vigili locali sono gentili e ci indicano dove passare o parcheggiare. 
Mentre, oltre l'elicottero che volteggia fastidiosamente (supponiamo per fotografare), i poliziotti sembrano solo infastiditi di star li nelle proprie uniformi e dal pesante equipaggiamento antisommossa; Sono muniti ci giubbetti, scudi, follagenti, dentro ai quali sicuramente avrà fatto molto caldo...
Verso le venti, mentre i pacifisti si incamminano lungo i sentieri polverosi della sughereta, c'e ancora parrecchia gente dentro il recinto....e sempre lungo il sentiero continuano ad arrivare i partecipanti dell'ultima ora...La polizia abbozza, non vuole reagire. Ci sono ancora molti sindaci presenti ed evidentemente hanno ricevuto istruzioni che tutto deve andare per il meglio...
Constatando che molti metri del recinto sono stati appiattiti a terra, e che centinaia di manifestanti sono ancora dentro a rivendicare l'uso pacifico della zona....ci incaminiamo verse le macchine stanchi e felici...
Il sughereto profuma, le gambe ci fanno male e quasi non vediamo piu i nostri piedi nella terra rossa.
Siamo stanchi, stremati, ma molto soddisfatti.
Una bella giornata di lotta. Una giornata siciliana. 
Una che dovrà essere ancora seguita da tante...

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