MOSAICO DI PACE//DIO ABITA ANCHE NEGLI SLUM DI NAIROBI



MOSAICO DI PACE/MARZO 2007

 

DIO ABITA ANCHE NEGLI SLUM DI NAIROBI

Il dossier di Mosaico di pace di marzo 2007, a cura di Tonio Dell’Olio e in distribuzione in questi giorni, parte da Nairobi. Parte dai poveri per raccontare il Social Forum che, lo scorso gennaio, ha colorato le strade e i volti delle migliaia di persone presenti e i cui eco sono giunti sino a noi. Un dossier specifico sull’anima del Social Forum, sulla spiritualità che lo ha attraversato e sulla quale si è concentrata parte dei lavori, nei giorni precedenti il Forum mondiale. Accanto a Marcelo Barros, Alex Zanotelli, Juan Josè Tamayo, Nancy Cardoso, abbiamo intervistato mons. Mario Paciello, unico vescovo cattolico europeo presente a Nairobi, delegato della Caritas italiana.

Riportiamo di seguito alcune sue riflessioni solo come anticipazione di un lungo intervento pubblicato nella rivista.

Per l’indice completo: http://italy.peacelink.org/mosaico/articles/art_1084.html 

 

Africa ricca, Africa immensa, Africa incantata

Trascrivo letteralmente i pensieri che facevano mulinello nella mia mente mentre attraversavo la baraccopoli di Kangemi e altri slum.

Africa ricca, Africa immensa, Africa incantata,

Africa unica, Africa misteriosa, Africa primordiale.

Africa offesa, Africa invasa, Africa spogliata.

Africa derubata

dei suoi figli con la tratta dei negri;

del suo oro, dei suoi diamanti,

dei suoi legni pregiati, della sua fauna

da colonizzatori incivili,

da multinazionali senza umanità,

da imprenditori voraci.

Africa depredata

della sua poesia, della sua cultura,

della sua dignità e della sua bellezza

da nazioni usuraie e da governi locali corrotti;

della sua libertà e della sua pace,

da guerre coloniali e fratricide,

dal commercio delle armi e della droga.

Africa rapinata

della sua anima religiosa da campagne ideologiche

e da infiorescenze selvagge di sette

che, con le promesse di paradisi fatui

fatte a menti semplici e incolte,

mescolano sincretismo, favole, magia,

tradizioni, animismo, stregoneria,

bibbia e immaginazione.

Africa creativa e laboriosa,

Africa tenace,

Africa che spera in un mondo diverso,

Africa che sa soffrire e osare,

Africa che muore per colpa dei potenti

ma è certa che l’amore vincerà

e regneranno la giustizia e la pace.

Africa di madri dal petto inaridito,

Africa di bimbi vestiti di polvere e di fango,

 Africa di infaticabili camminatori muti

su rossi sentieri polverosi,

Africa dai tramonti infuocati

su immense distese di lamiere contorte,

Africa che si addormenta

sotto il serico velo azzurro

di cieli intensamente stellati

al quale i ricchi hanno preferito

una spessa coltre di fumi opachi e velenosi.

Africa assetata di acqua e di diritti,

di dignità, di sviluppo e di autonomia.

Africa di disperati che osano sperare,

Africa che piange e sa sorridere e gioire.

Africa, estasi e tormento di chi mette piede sul tuo suolo.

Africa, ultimo grido di risveglio al mondo addormentato.